101EasyWeb provides high-quality web site hosting and domain registration services. Our hosting plans allow hosting of personal and business websites, e-mails, FTP, 24/7 support and many FREE bonuses: web site builder, Front Page support, Elefante Installer with 30+ FREE PHP scripts, among them blogs, forums, e-Commerce, CMS, image galleries



la pagina personale di Giuseppe Iannozzi - do ut des

email







© - Tutti i contenuti di questo blog possono essere riprodotti
previo consenso scritto dell'Autore.
Tutte le violazioni saranno perseguite a termini di Legge.


un po' di pazienza!

Gli Editori e/o Autori
che desiderano inviare copie promozionali dei loro Lavori
affinché vengano recensiti sulle pagine di Bio Iannozzi
possono contattare tramite e-mail l'Autore di questo blog.

recensioni diaboliche


Laura Liberale - Tanatoparty   Martita Fardin - valeANA   France Anatole   Tamango - Profumi di...versi   Carlo Coccioli - Davide




d'amore - di Romantica Vany & King Lear

d'Amore di Vany & king Lear


Support independent publishing: buy this book on Lulu.


Frankie Hi Nrg Vs Federico Zampaglione: litigio in diretta

written by King Lear    - venerdì, febbraio 29, 2008





Frankie Hi Nrg Vs Federico Zampaglione

Litigio in diretta


 
di Giuseppe Iannozzi
 
 


 
Frankie Hi Nrg e Federico Zampaglione litigano in diretta. I due durante il Dopofestival condotto da Elio se le sono cantate di santa ragione: il motivo, il brano dei Tiromancino, Il Rubacuori.
 
Il vecchio Frankie Hi Nrg, oramai a secco di cartucce, riciclatosi a Sanremo 2008, spara contro i Tiromancino dicendo che il brano di Zampagliene è “sopravvalutato” ed ancora che è “pura promozione, che costa meno di una campagna scontata”. Non contento aggiunge, senza un pelo di pudore: “Il problema denunciato nel testo è una cosa risaputa, che avviene da anni e di cui io mi sono occupato in più di una canzone. Mi sembra una denuncia atipica perché è stata fatta uscire per Sanremo. Il Rubacuori è molto più fiacco di molti pezzi fatti in passato dai Tiromancino”.
 
Zampaglione, impegnato in una jam session al Palafiori con Stefano Di Battista, si è subito catapultato al Casinò di Sanremo: “Stavo a una festa, e mi hanno detto che c’era qualcuno che aveva qualcosa da ridire su di me”. Rivolgendosi a Frankie: “Qual è il tuo problema, fratello? C’è un po’ di rosicata dietro, un po’ d’invidia? Caro amico Frankie, la sensazione che ho è che tu faccia una sorta di discorso demagogico e non si capisce con chi ce l’hai. Io non ho detto che la tua è la solita canzone che fai da dieci anni vendendo sempre meno dischi: ti hanno riciclato al Festival e tu hai sentito l’esigenza di metterti a parlare male di me”. Ed ancora, sempre il leader dei Tiromancino: “Sono anni che canti ‘piove, governo ladro’. Ma io non mi sono mai permesso di dire che il tuo ‘Rivoluzione’ è un rappettino, e che ti hanno ripescato al festival perché i tuoi cd vendono sempre di meno. Perché non si parla male di chi non è presente e anche per rispetto per il lavoro degli altri”.
Frankie ci prova a difendersi ma collassa subito sotto il peso delle sue stesse parole: “Mi hanno chiesto un parere e l’ho dato e non è che lo edulcoro perché sei arrivato qui”. A questo punto, Zampaglione s’inalbera e non poco: “Allora non mi fare i complimenti e gli inchini quando mi incontri”. E Frankie oramai kappaò ha solo il tempo di gridargli: “Sei surreale”.
Poi Elio ha chiuso il collegamento, privandoci dell’unico momento interessante di questo Festival e Dopofestival di Sanremo, edizione 2008.   


Se ti sei perso il litigio tra Frankie e Zampaglione, allora clicca su Frankie contro Zampaglione e goditi l'unico momento interessante di questo Festival di Sanremo...

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 18:21 | musica, polemiche, cantanti, prima pagina, ultime notizie, videonotizie, tv , notizieflash, last news | BlogNews | clicca per commentare



Gaja Cenciarelli a nudo

written by King Lear    -



Gaja Cenciarelli a nudo


Gaja Cenciarelli


Dopo le foto apparse in Rete
che la ritraggono senza veli e maschere
Gaja Cenciarelli è la più amata del Web.
Ma vittima d'un'ondata di puritanesimo
rischia d'essere cacciata dal posto di lavoro.


Non lasciamo che accada!
Anche tu puoi fare qualcosa.
Tutti insieme dimostriamole appoggio e solidarietà,
perché Gaja ha diritto di mettersi a nudo
e tutti Noi insieme a Lei.


Lascia un segno della tua solidarietà qui.

Presto indiremo una petizione
per cercare di salvare Gaja Cenciarelli
da una punizione inaccettabile
che davvero non merita.


by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:47 | donne, polemiche, personaggi famosi, web , fiction, satira, iniziative, blogosfera, notizie dalla rete, preghiere, blogger, solidarietà, ingiustizia, scandali, goliardia, dalla parte delle bambine, suffragette, puritanesimo | BlogNews | clicca per commentare commenti (22)



la vostra bacheca (28/02/2007) - premio 10 e lode, nominations e motivazioni (reload)

written by King Lear    - giovedì, febbraio 28, 2008



La vostra bacheca per fare segnalazioni
del terzo tipo, varie ed eventuali




Tonino Carotone


 
QUI IO POSSO OTTARE


 


 
 






Lady Luna
mi ha conferito un premio, un 10 e lode con la seguente motivazione:

"Se non ci fosse King Lear dovrebbero inventarlo".

La mia amica Lady Luna è tutta matta.
In fondo Lei appartiene alla Luna, quindi non può che essere lunatica.



   
Lo so, siete curiosi di vedere il 10 e lode.  Premio D eci e lode

Ringrazio dunque, di tutto cuore, la mia amica Lady Luna...



Le mie nominations con le dovute motivazioni:


1. Chatterly - Talentuosa Artista che guarda sempre al mondo senza alcun pregiudizio,
Mia Immortale Musa che sempre mi ispira. Senza di Lei molti miei lavori
non avrebbero mai visto la luce. Ho un debito enorme nei tuoi confronti, Chatterly.


2. Laura et Lory - Sono due iene quando vogliono, ma non dimenticano il cuore mai.


3. Cinzia - E' un'amica, con la "A" maiuscola. E' una Lupa che non molla la presa.
Spesse volte abbiamo idee completamente diverse, ma a Cinzia e al sottoscritto
ogni tanto fa bene litigare: è così che impariamo l'uno dall'altra.


4.  Angelika Karamella -  Un'amica tutta matta. Anima sensuale e carnale,
sanguigna al punto giusto. E' Lei che ha realizzato l'header del mio blog
e non solo. Anche con Te, Angelika, sono in perenne debito.


5. Lord Ninni - Uno degli animi più nobili ed illuminati che ho avuto la fortuna
d'incontrare qui in Rete. Un vero uomo, una penna che ricusa
ogni forma d'ipocrisia. Da lui ho imparato tantissimo, più di quanto
le semplici mie parole sono in grado di esprimere.



Ora tocca a Voi assegnare il premio 10 e lode.

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 20:54 | bacheca, 10 e lode, ot , cazzeggioselvaggio | BlogNews | clicca per commentare commenti (33)



Carmen Kontur-Gronquist nuda in Rete

written by King Lear    -





Carmen Kontur-Gronquist nuda

Era il sindaco di Arlington in Oregon

prima che si gridasse “Allo scandalo!”

 
 
di  Giuseppe Iannozzi
 
 
 
Con l’avvento di Internet, entrato nelle case di ogni famiglia o quasi, gli esibizionisti si sono subito messi a nudo senza troppe cerimonie: in Rete è pieno di donne che si spogliano, di uomini che si spogliano e di scemi del villaggio che si spogliano. Non è una novità. Chi naviga in Rete non può fare a meno di scontrarsi con qualche imbarazzante nudo: muscoli flaccidi, vetusti ombelichi, tette al silicone, organi sessuali pelosi o depilati con e senza piercing. Se si naviga in Rete il rischio è anche quello d’incagliarsi in uno stomachevole nudo che proprio non era possibile prevedere d’incontrare sulla propria rotta.
 
I bei tempi sono finiti: se oggi vai in un parco, anche a tarda notte, non c’è nessuno che d’improvviso ti si pari davanti e apra l’impermeabile per mostrarti il suo grimaldello. I parchi non li frequenta più nessuno, né per gioco né per esibire la sua presunta dura virilità, figuriamoci per tenere un comizio politico fra zanzare mosche e cavallette. La figura dell’esibizionista è passata di moda, o meglio ha lasciato i parchi pubblici per trasferirsi in Rete. Le nonne oramai vivono di sospiri, di rimpianti e di notti in bianco, ricordando com’era bello quando i parchi pullulavano di maschi disposti a tutto pur di farsi vedere, foss’anche da una sola attempata signora più di là che di qua. Da quando gli esibizionisti si sono dati ad Internet, le nonne non sanno più come spendere il tempo che gli rimane da vivere: il Pc è strumento troppo difficile per loro che hanno imparato a stendere la pasta col matterello, dunque niente più matterelli e grimaldelli nei verdi parchi cittadini, oramai pronti ad accogliere prati d’erba di pura plastica, perché quella naturale non è più di moda e poi nessuno la vuole falciare, così si è pensato bene di sostituire Madre Natura con l’artificio, che non necessita d’alcuna cura, è sempre verde e quindi addio a quel sempreverde simbolo dei giardini in città che solo fino al qualche anno fa si pensava dovesse durare per l’eternità e oltre con l’aiuto del buon Dio.
 
Tutto il mondo è paese, soprattutto con l’avvento di Internet e dell’Adsl per tutti: Carmen Kontur-Gronquist è stata sfiduciata per aver messo alcune sue foto sexy su MySpace. Il primo cittadino di Arlington, piccola città dell’Oregon, non ha saputo resistere alla tentazione, e per dar sfogo alla sua voglia – o impellente necessità – di mostrarsi nuda, ha pensato bene di mettere on line delle foto che la ritraggono in reggiseno e mutandine. Subito i puritani hanno alzato al cielo grida di scandalo.
I cittadini di Arlington sono stati chiamati a decidere sull’incresciosa vicenda con un referendum: 142 favorevoli contro 139, per 3 cittadini (di troppo) quindi la sindachessa è stata rimossa dal suo incarico, in quanto motivo d’imbarazzo in una cittadina dove gli iscritti al registro elettorale sono in tutto 366. Come si dice, “la città è piccola e la gente mormora”.
 
Carmen Kontur-Gronquist spiega d’essere stata vittima d’un’ondata di puritanesimo: “L’America è una democrazia e bisogna seguirne le regole”. Carmen ha anche spiegato d’aver mandato le foto a MySpace per fare uno scherzo a degli amici. Tuttavia, visto che oramai non è più sindachessa di Arlington, ha detto che metterà in vendita un suo poster addirittura su eBay: “Tanto vale che io tragga qualche vantaggio da questo incidente. Devolverò una parte dei miei profitti all’ambulanza di Arlington”.
 
A guardarla bene Carmen Kontur-Gronquist è una donna normale, né bella né brutta; ciò nonostante in poche ore migliaia di voyeurs si sono riversati su MySpace ed eBay alla disperata ricerca delle sue foto hard. Una donna, nient’altro che una donna che ha ricoperto il ruolo di primo cittadino nella piccola città di Arlington. E forse solo per questo motivo in tanti si sono eccitati per lei, perché non si era mai visto un sindaco donna in mutande e reggiseno.

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 13:43 | politica, riflessioni, donne, polemiche, gossip, web , internet, cronaca, sesso, satira, blogosfera, storie di ordinaria follia, saranno famosi, notizie dalla rete, nudo, prima pagina, femminilità, nudità, ultime notizie, scandali, videonotizie, playboy, società e politica, notizieflash, opinionismo, via del campo, editoriale di g iannozzi, suffragette | BlogNews | clicca per commentare commenti (3)



Piccola storiella ignobile

written by King Lear    -





Piccola storiella ignobile


 
di  Giuseppe Iannozzi
 
 


 
Homo doctus in se semper divitias habet, scriveva Fedro. Significa pressappoco questo: “L’uomo dotto ha sempre con sé le sue ricchezze”. A chi si rivolgeva il caro e buon vecchio Fedro con questa sentenza…? Simonide naufragò, come ci racconta Fedro nella sua favola, ma ricco del suo sapere riuscì comunque a ottenere vesti, denari, servi ed onori, mentre gli altri naufraghi che erano con lui, perdute le ricchezze materiali che prima del naufragio avevano in gran copia, rimasero a becco asciutto o peggio.
Fu proprio lui il primo di una serie di poeti lirici che fecero della subordinazione e della produzione letteraria su committenza a scopo di lucro la propria professione.
Fedro ce lo racconta con magnanima amorevolezza, ma chi fu realmente Simonide?
Un poeta non ispirato dalle Muse, bensì un uomo che lavorava su committenza, un uomo disposto a calpestare tutto e tutti pur di avere un danaro in più nella sua borsa.
Simonide viene oggi ricordato come uomo avido, avaro, sporco. Ma sono anche molti quelli che dicono di Simonide che fu il primo esempio di poeta laico. Resta però il fatto innegabile che un avaro è e rimane sempre un avaro, e il mondo ieri come oggi è ricco soprattutto di uomini avari:  poco importa che vengano bollati di laicismo o di cristiana santità.
 
Chi fu dunque Simonide? Fu il poeta dei tiranni, di coloro che dietro compenso lo incaricavano di scrivere. E seppur io gli riconosca che aveva un gran stile, ch’era uomo di gusto e di memoria, come dimenticare che scriveva per chiunque lo pagasse sull’unghia e profumatamente?
 
Leggiamo il Simonide di Fedro:

“Il sapiente ha sempre con sé le sue ricchezze. Simonide, che scrisse straordinarie liriche, per sopportare più facilmente la povertà, si mise a girare per le famose città dell’Asia, cantando, dietro compenso, le lodi dei vincitori. Divenuto ricco con questo tipo di guadagno, volle ritornare in patria viaggiando per mare; era nato infatti, come dicono, nell’isola di Ceo. S’imbarcò su una nave, che, essendo vecchia, si sfasciò in mare aperto a causa d’una terribile tempesta. Ecco dunque alcuni raccattare le borse, altri gli oggetti preziosi, come mezzo per mantenersi in vita. Un tale, alquanto incuriosito, gli chiese: “E tu, Simonide, non prendi niente delle tue ricchezze?”
“I miei beni”, rispose, “li ho tutti con me”.
Pochi scamparono a nuoto, i più perirono, appesantiti dal carico. Sono lì pronti i briganti, rapinano quello che ciascuno aveva portato in salvo, li lasciano nudi.
C’era vicino l’antica città di Clazomene, dove i naufraghi si diressero. Qui, dedito allo studio delle lettere, viveva un tale che aveva letto spesso i versi di Simonide e ne era grandissimo ammiratore, pur da lontano; riconosciutolo proprio dal modo di parlare, lo volle assolutamente accogliere a casa sua; lo rifornì di vesti, di denaro, di servi. Intanto gli altri naufraghi andavano in giro con il loro quadretto, mendicando da mangiare. Simonide, quando per caso se li vide davanti, esclamò: “Vi avevo detto che tutti i miei beni li avevo con me; quello che voi avete arraffato in fretta e furia, è andato in malora”.
 
In maniera molto elastica, senza guardare troppo ai dettagli, si potrebbe dire che Simonide fu il primo a cercarsi dei mecenati, quando questi non erano ancora diventati moda imperante; bisogna difatti aspettare quattrocento anni buoni perché Gaio Cilnio Mecenate nascesse accogliendo fra le sue braccia Orazio, Virgilio, Properzio.
Mecenate sostenne però anche il regime imperiale di Augusto ed invitò Virgilio a scrivere l’Eneide per magnificare Roma e il suo coraggio di fronte al mondo allora conosciuto. Virgilio essendo sotto l’egida di Mecenate, alla fine, accondiscese alla richiesta e iniziò l’Eneide, ma con una certa svogliatezza. Il poema epico nasce in un clima non troppo felice, difatti la Repubblica era caduta e la guerra civile aveva sbriciolato la società. I valori di Roma, i più antichi e nobili, sono stati dimenticati, seppur si viva in tempo di pace. Per reagire a questo ad Augusto non resta che tentare di ridare alla società romana i valori morali tradizionali, e l’Eneide commissionata da Mecenate a Virgilio dovrebbe servire a restituire all’Urbe la memoria. Virgilio scrive l’Eneide prendendosi non poche pause. Il poema viene scritto senza un vera ispirazione, ma Virgilio non si può sottrarre all’impegno: ciò spiega, almeno in parte, il motivo per cui l’Eneide abbonda di lacune, di dimenticanze, di errori pacchiani. Virgilio fa morire un personaggio in un Libro e dopo qualche accadimento lo ritroviamo vivo e vegeto, senza che Virgilio ci spieghi in alcun modo come ciò sia stato possibile, se per qualche intervento degli Dei o che altro. La leggenda vuole che Virgilio scrivesse del poema solo tre versi al giorno. Nonostante l’alto stile, l’Eneide è un poema incompleto: probabilmente Virgilio non ha avuto il tempo di completarlo né di rivederlo. Sempre la leggenda vuole che sentendo le Pàrche vicine, Virgilio abbia dato ordine all’amico Vario di bruciare il poema incompleto. Vario non obbedì all’amico e Augusto, dopo aver ordinato un modesto editing sul testo lasciato da Virgilio, lo fece pubblicare così com’era.
 
Torquato Tasso, con la sua Gerusalemme liberata, ebbe non pochi tetri ripensamenti durante la stesura: doveva difatti stare molto attento a non fare involontario dispetto alla corte estense, al cardinale d’Este, e ovviamente alla Chiesa tutta. Il duca Alfonso II d’Este lo fece segregare nell’Ospedale Sant’Anna, quella che oggi è ancora ricordata come la cella del Tasso. Ci rimase per sette lunghi anni. Dalla sua prigionia scrisse diverse lettere a vari signori pregandoli di ridargli la libertà, ma niente. Durante la prigionia fu pubblicata, senza il suo consenso, un’edizione non corretta della Gerusalemme che comprendeva solo i primi 14 canti (su venti che erano) e chiamata Goffredo di Buglione. Fu così costretto a pubblicare da sé la Gerusalemme liberata: la nuova versione uscì nel 1581. Finalmente il 12 luglio 1586 fu liberato per intercessione dei Gonzaga. Tuttavia la Gerusalemme liberata sollevò un mare di polemiche, e Torquato Tasso fu fino alla fine della sua vita divorato dalla paura d’aver sbagliato a scrivere la Gerusalemme. Morì a 51 anni, senza il becco d’un quattrino e fu sepolto nella Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo, dove si era recato in cerca d’un seppur minimo sollievo spirituale.
 
I mecenati furono gioia e dolori per un po’ tutti gli uomini di lettere, impegnati nell’Arte o nelle Scienze. Gli artisti accolti da un mecenate dovevano stare bene attenti a non dispiacere alcuno. Simonide era invece felice di cantare le gesta di tiranni e di chiunque altro lo pagasse.
 
Oggi l’invito che si fa agli scrittori in erba è quantomeno bizzarro: imparare a scrivere leggendo i fumetti. Non dico che ciò non sia possibile, ma solo se la tua aspirazione massima è scrivere thriller triti e ritriti, gialli e noir, e fantascienza a basso costo e prezzo, allora sì, puoi leggere anche solo fumetti. Anzi, è consigliabile leggere solo e solo quelli. Tuttavia, nel più favorevole dei casi, il divoratore di fumetti rimarrà sempre e solo un thrillerista dell’ultima ora, perché i fumetti sono spesse volte assai meglio di tante schifezze pubblicate e fatte passare per capolavori del giallo, del thriller e via dicendo.
 
Qualche anno fa si consigliava agli aspiranti scrittori - di genere - di cominciare a leggere Emilio Salgari, oggi si consiglia loro di imparare dai fumetti, domani dalla pubblicità nella buca delle lettere! Ciò spiega perché le nuove generazioni non sanno scrivere se non in maniera stereotipata, per cui ogni storia per ogni autore è sempre la stessa: cambiano soltanto i nomi dei personaggi, ma io lettore posso cominciare a leggere il libro di Tizio e stanco di Tizio passare tranquillamente a quello di Caio, tanto il plot è uguale per entrambi, solo i nomi di personaggi e geografie cambiano. Un dettaglio, che presto diventerà meno ancora d’un dettaglio, ahinoi!
 
Così, portare oggi un semplice consiglio, quello di studiare a fondo il Boccaccio, Dante, Leopardi, il Manzoni, Verga, invece di leggete pacchi e pacchi di fumetti di cliché, può mettere a serio rischio chi ha osato tanto: bisogna difatti stare bene attenti che non ci sia in ascolto, nascosto nel folto del traffico cittadino e della monnezza straripante dai cassettoni, qualche Tarzan in sovrappeso pronto ad annodarti ben stretta la cravatta!  

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 01:39 | cultura, polemiche, miscellanea, editoria, prima pagina, società, editoriale di g iannozzi, la battaglia di maratona | BlogNews | clicca per commentare commenti (8)



Il Sanremo di Baudo è bell’e fottuto

written by King Lear    - mercoledì, febbraio 27, 2008





Il Sanremo di Baudo


è bell’e fottuto


 
 
di Giuseppe Iannozzi
 
 

 
Il direttore di RaiUno, Fabrizio Del Noce: «È un buon festival, uno spettacolo con ritmo, con curiosità gradevoli. Si sarebbe potuta spiegare un’oscillazione di qualche punto, invece c’è un calo molto superiore alle attese, neanche dovuto alle trasmissioni concorrenti. […] esistono strane aggregazioni che portano il pubblico a seguire un anno un evento e a non seguirlo l’anno successivo. Lavoreremo con il massimo impegno per cercare di migliorare non la qualità, ma la grinta che possa risollevare gli ascolti. Bisogna ritrovare fiducia e il consenso del pubblico».
 
Mentre Del Noce parlava in conferenza stampa, Chiambretti recitava un suo rosario. Per Baudo, invece, gli ascolti calano «perché la qualità è difficile da far passare senza lo scandalo. Se avessi litigato con Chiambretti, se avessimo fatto quello che è successo a Miss Italia, il pubblico si sarebbe acceso. La lite tra Fegiz e Cutugno ha avuto un ascolto altissimo. Allora scazzottiamoci e prendiamoci a pesci in faccia, ma così fottiamo il pubblico e avremo un’Italia di merda».
 
E tra un rimprovero alla buona e un guanto bianco di sfida all’aria piena di niente, Tullio De Piscopo denuncia che la canzone portata a Sanremo da Loredana Bertè, «Musica e Parole», sarebbe un plagio di «Ultimo segreto», un suo brano cantato da Ornella Ventura nel 1988. «Dobbiamo fare subito una riunione della commissione e se il plagio sarà accertato. Bisognerà prendere dei provvedimenti. Sarebbe un colpo per la Bertè. Volevamo il colpo di teatro e forse lo abbiamo avuto». All’accusa di plagio risponde Mario Limongelli della Nar, il discografico della Bertè: «È vero, ma è un disco uscito nel 1988 di nessun successo. Noi non lo sapevamo, bisognerebbe chiedere agli autori. Perché quando ci è stato proposto “Musica e parole” noi non potevamo sapere».

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 15:36 | polemiche, canzoni, spettacoli, televisione, cantanti, prima pagina, vergogna, ultime notizie, scandali, tv , notizieflash, last news | BlogNews | clicca per commentare commenti (8)



Fiori e Fulmini, Canti celtici: il punto della situazione

written by King Lear    -


Cristina Bove e Renzo MontagnoliIl punto della situazione

di Cristina Bove

e
Renzo Montagnoli



Sono ormai quattro mesi, anche qualche giorno in più, che hanno visto la luce due volumi delle edizioni Il Foglio.
(mi riferisco a Fiori e fulmini, di Cristina Bove e ai Canti celtici di Renzo Montagnoli).
Ci sembra quindi doveroso fare un punto della situazione, delineare che cosa hanno rappresentato e rappresentano per noi queste due pubblicazioni.
Già con Due voci verso sera avevamo precisato che il nostro desiderio, più che di avere fra le mani un libro stampato scritto da noi, era di lasciare una traccia del nostro passaggio su questa terra, evidenziando i valori precipui della vita perché essa possa essere considerata veramente tale.
Confermiamo anche ora questa impostazione, perché, lungi dal pensare che i nostri scritti potessero cambiare lo stato delle cose, che anzi va aggravandosi, siamo rimasti dell’idea che due voci fuori dal coro dell’acquiescenza o dell’indifferenza possano rappresentare un mezzo per tenere deste le coscienze. Il poeta ha la fortuna, ma anche la sfortuna, di vedere oltre le apparenze che sempre più spesso vengono spacciate per realtà, è una Cassandra che non può restare indifferente a una crescente accentuata disumanizzazione.
Le testimonianze che abbiamo ricevuto, i commenti positivi che ci sono stati esplicitati, gli incoraggiamenti che abbiamo avuto ci confortano in questo lavoro, perché lasciano intravvedere la speranza che tutto non è ancora perduto.
E se vogliamo ragionare in termini puramente materialistici, i riscontri assai positivi di vendite ci dicono che queste due opere sono state apprezzate.
Certo la critica ufficiale ci ha snobbato, ma questo non è motivo di rammarico, ma eventualmente di compiacimento e né potevamo pretendere il contrario, essendo due voci fuori dal coro.
Più d’uno penserà che stiamo facendo un po’ di pubblicità ed è anche vero, ma dovete considerare che opere scomode vengono volutamente ignorate da chi intesse le trame di un mondo omologato al nulla.
Abbiamo avuto la fortuna di incontrare un editore serio e onesto come Gordiano Lupi, che ha creduto in noi, nel nostro lavoro, assumendosene il rischio, e questo per noi è già stato un premio alle nostre fatiche, ma restiamo dell’idea che la diffusione di Fiori e fulmini e di Canti celtici debba andare ben oltre l’interesse economico, ma che possa rappresentare l’occasione nel lettore di ritrovare un mondo quale dovrebbe essere e non è, un risveglio di coscienza attuato attraverso una gradevole lettura.
Rinnoviamo, quindi, l’invito a leggere queste due sillogi, restando anche disponibili a chiarire quei punti che vi dovessero risultare non chiari o scarsamente comprensibili, ma pensiamo che la nostra esposizione, lungi da arrampicate sugli specchi o da contorsionstiche elucubrazioni, potrà invece essere l’occasione per riflessioni, magari da fare insieme.
Di seguito riportiamo un paio di poesie, tratte dai due volumi, affinché possiate avere un’idea di ciò che stiamo parlando, e le modalità per ordinare le opere.


  come ordinare

  • Direttamente dal sito dell'editore: www.ilfoglioletterario.it - e a mezzo mail ilfoglio@infol.it

  • Spediamo contrassegno con soli due euro di spese postali, ma si può anche fare un bonifico anticipato o un versamento su ccp 19232586.


    Leggi anche:


  • Intervista a Cristina Bove a cura di G. Iannozzi
  • Intervista a Renzo Montagnoli a cura di G. Iannozzi

  • by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 08:48 | cultura, poesia, libri, letteratura, interviste, editoria, scrittura, autori, notizie dalla rete, in libreria, prima pagina, pubblicità, blogger, scrittori, ospiti, novità in libreria, notizieflash | BlogNews | clicca per commentare commenti (5)



    Poster choc in Francia ad opera del Sindacato studenti francese

    written by King Lear    - martedì, febbraio 26, 2008



    Poster choc in Francia





    «Alcuni pretendono che gli studenti
    non abbiano problemi di alloggio»



    E' il messaggio più che mai esplicito
    del Sindacato studenti francese,
    che promuove la costruzione
    di nuovi posti letto per i fuorisede.


    by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 22:58 | polemiche, esteri | BlogNews | clicca per commentare commenti (6)



    Povero Pippo Baudo! Un Sanremo flop

    written by King Lear    -



    povero Pippo Baudo!




    un sanremo che è tutto un flop

    meglio cambiare canale

    by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 18:10 | satira, tv | BlogNews | clicca per commentare



    Viviane Castro fa goal ad Adriano!

    written by King Lear    -





    Viviane Castro


    fa goal ad Adriano!

     
     
    di Giuseppe Iannozzi
     
     
     

     
    Chi di voi non ricorda Viviane Castro?
    Difficile, molto difficile che non ve la ricordiate: al Carnevale di Rio ha scatenato un putiferio di polemiche per via di un coprisesso di soli 4 cm.
     
    Viviane Castro non passa di certo inosservata, con i vestiti addosso o meno. E’ una bellezza caliente per cui più d’un uomo sarebbe felice di perdere il senno. Il fortunato di turno a perdere la testa è il carioca Adriano.

    Viviane Castro, 25 anni, curve da infarto, prosperosa, morbida e burrosa, è sicuramente molto più invitante della solita palla, cioè del vecchio pallone di cuoio. Adriano che, forse è rimasto impressionato dall’esibizione della modella all’ultimo carnevale di Rio, ha imparato la lezione: Viviane è meglio d’un pallone, foss’anche d’oro massiccio. La bella brasiliana non fa nulla per nascondersi: si mette in mostra, con generosità, che è un vero piacere per gli occhi dei suoi ammiratori e non solo. 
     
    Per Adriano non c’è stato scampo: un colpo di fulmine. O meglio: Viviane ha fatto goal, ha colpito in pieno Adriano, nelle parti basse. Gioco sleale? Non direi: Adriano pare ben felice d’aver ricevuto il goal di Viviane Castro dritto nei gioielli di famiglia.
     
    Dopo il godurioso scandalo al Carnevale di Rio, quando Viviane, 25 anni, ha improvvisato una sexy samba coperta solo da un mini cache-sexe, come per magia sono apparse in Rete una serie di immagini assai hard, che mostrano la bella Viviane alle prese con un vecchio treno a vapore. Immagini sensualissime e che gli ammiratori della bella brasiliana cercano con appetito diabolico: è bastato un Carnevale un po’ osé per lanciare Viviane Castro nell’Olimpo delle donne più amate e cliccate in Rete
     
    Adriano negli ultimi tempi era proprio abbiosciato, ma di brutto. Forse cliccando e cliccando, si sarà trovato faccia a faccia con le foto hard di Viviane. Sta di fatto che ha subito perso la testa per lei. Non è il solo: a breve Viviane poserà senza veli per “Playboy”, in copertina. La procace Viviane è stata contattata anche da un noto regista di film porno; tuttavia la bella brasiliana l’ha lasciato a becco asciutto forse pensando che non era davvero il caso di darsi al cinema. Chissà in futuro! Per il momento è sicuro che Viviane sarà sulla copertina di “Playboy”.
     
    Non ha invece detto di no ad Adriano. Oggi i flirt con i calciatori vanno molto di moda e Viviane lo sa bene. Adriano, per quanto forte attaccante, questa volta si è fatto fregare alla grande – ma dategli torto, chi di noi maschietti saprebbe resistere alla sanguigna Viviane?
    A questo punto per i nerazzurri c’è solo da sperare che Viviane Castro non sprema troppo l’attaccante Adriano, altrimenti in campo farà ben poche reti.
    Una cosa è certa: Viviane il suo personale goal l’ha piazzato al primo colpo e Adriano è stato ben felice di riceverlo dritto nei gioielli di famiglia. D’altro canto quando una c’ha il fisico c’ha il fisico, e Viviane ha un corpo mozzafiato, poco ma sicuro.


    Clicca su Viviane Castro, le foto osé per vedere la bella brasiliana senza veli

    by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:49 | riflessioni, donne, gossip, sesso, satira, notizie dalla rete, prima pagina, ultime notizie, luci rosse, playboy, bellezza femminile, notizieflash, last news, dalla parte delle bambine, editoriale di g iannozzi, bimbissima, suffragette | BlogNews | clicca per commentare commenti (4)



    Arrestati sedici simpatizzanti dell’estrema destra

    written by King Lear    -





    Arrestati sedici simpatizzanti

    dell’estrema destra
     

     
    a cura di Giuseppe Iannozzi
     
     

     
    Arrestati almeno 16 simpatizzanti dell’estrema destra, alcuni vicini a Forza Nuova, tutti giovani, quasi tutti ultras laziali. Sono stati arrestati stamane nel corso di un’operazione dei carabinieri del Ros e Digos romani. Gli arrestati fanno parte, secondo gli inquirenti, di una struttura criminale protagonista di atti di violenza, anche di matrice politica, tra i quali gli assalti alle caserme di Ps in occasione della morte di Gabriele Sandri e l’irruzione ad un concerto rock della Banda Bassotti a Villa Ada. In corso ci sono anche una cinquantina di perquisizioni.
     
    Tra i reati contestati associazione per delinquere, devastazioni, lesioni, porto di oggetti contundenti. Per coloro che risultano coinvolti negli scontri dell’11 novembre scorso dopo la morte del tifoso laziale Gabriele Sandri – che pare sia avvenuta per mano di un poliziotto in una piazzola dell’autostrada nei pressi di Arezzo dopo una rissa tra due gruppi di ultrà - è scattata anche l’aggravante del terrorismo, la stessa già presa in esame in occasione dei primi arresti per l’assalto alla caserma di via Guido Reni. L’inchiesta era scattata subito dopo gli incidenti scatenati dai tifosi della Roma e della Lazio attorno allo stadio Olimpico, domenica 11 novembre (2007).
     
    Quattro gli indagati coinvolti nei fatti di Villa Ada sul finire del giugno 2007, quando una ventina di persone armate di bastoni, a volto coperto, fecero irruzione durante il concerto della Banda Bassotti ferendo due persone. Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal Gip Guglielmo Muntoni su richiesta dei Pm Pietro Saviotti, Franco Ionta e Caterina Caputo.
     
    Spedizioni punitive contro tifoserie ostili, aggressioni di extracomunitari, assalto ad un centro rom, progettata partecipazione agli incidenti campani per l’emergenza rifiuti, irruzioni nei centri sociali frequentati da giovani di sinistra: tutto questo, e altro ancora, è opera di un gruppo di giovani fascisti, i cui nomi non erano nuovi alle forze dell’Ordine. L’ideazione dell’assalto ad un accampamento rom da parte di alcuni degli indagati risalirebbe ai giorni successivi all’omicidio di Giovanna Reggiani. Poi la morte di Gabriele Sandri deviò l’attenzione criminale del gruppo fascista. Le misure restrittive sono state comminate perlopiù a dei pregiudicati. Molti di loro sono stati raggiunti da Daspo, il provvedimento amministrativo che vieta l’ingresso negli stadi.






    Leggi il nuovo

    JuJol.com

    JuJol - cultura e spettacolo

    JuJol.com - cultura e spettacolo

    by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 10:23 | cronaca, cronaca nera, prima pagina, fascismo, ultime notizie, fascisti, allarmi, jujol punto com | BlogNews | clicca per commentare commenti (6)



    tutte le pagine del blog

    Bio Iannozzi