101EasyWeb provides high-quality web site hosting and domain registration services. Our hosting plans allow hosting of personal and business websites, e-mails, FTP, 24/7 support and many FREE bonuses: web site builder, Front Page support, Elefante Installer with 30+ FREE PHP scripts, among them blogs, forums, e-Commerce, CMS, image galleries



la pagina personale di Giuseppe Iannozzi - do ut des

email







© - Tutti i contenuti di questo blog possono essere riprodotti
previo consenso scritto dell'Autore.
Tutte le violazioni saranno perseguite a termini di Legge.


un po' di pazienza!

Gli Editori e/o Autori
che desiderano inviare copie promozionali dei loro Lavori
affinché vengano recensiti sulle pagine di Bio Iannozzi
possono contattare tramite e-mail l'Autore di questo blog.

recensioni diaboliche


Laura Liberale - Tanatoparty   Martita Fardin - valeANA   France Anatole   Tamango - Profumi di...versi   Carlo Coccioli - Davide




d'amore - di Romantica Vany & King Lear

d'Amore di Vany & king Lear


Support independent publishing: buy this book on Lulu.


BIMBA, VIENI NEL MIO HALLOWEEN

written by King Lear    - venerdì, ottobre 31, 2008




BIMBA, VIENI NEL MIO HALLOWEEN


questa è per Vany


HEY, BIMBA, DOVE CREDI D'ANDARE STASERA?
E' TUTTO UN MORTORIO DA FAR PAURA
CI SON SOLO VECCHI GRIGI FUNERALI,
CROCI DI FERRO DEL TEMPO CHE FU
E IMPICCATI A TESTA IN GIU'
CON LA LINGUA DE FORI PER GIUNTA
MA TU NON TI PREOCCUPARE,
CI SON QUI IO PER FARTI DIVERTIRE
CI SON QUI IO PER FARTI SBALLARE
PER RIDARTI ALLA VITA, ALLA VITA, MIO AMORE

VEDRAI, CADRAI
FRA LE MIE BRACCIA
SENZA PIU' UN FIL DI FIATO
E SON CERTO CHE SUBITO MI DIRAI
"DIO MIO, TU SI' CHE SEI UN MASCHIO VERO
DIO, DIO, DIO, TU SI', TU SI'...
TU SI' CHE SEI UN VERO MASSACRO,
ANIMA MIA!"

BIMBA, NON ANDARE
DI PORTA IN PORTA
PER POCHI DOLCETTI E UNO SCHERZETTO
CI SON GIA' IO CHE TI FACCIO A PEZZETTI
CI SON GIA' IO CHE TI SPALMO DI BACETTI
NON TI BASTA ARROSSIRE, NON TI BASTA...?

HEY, BIMBA, DOVE CREDI D'ANDARE STASERA?
E' TUTTO UN MORTORIO DA FAR PAURA
BIMBA, VIENI QUI FRA LE NOSTRE LENZUOLA
HO TANTE MERAVIGLIE
CHE ANCORA NON TI HO FATTO PROVARE
BIMBA, VIENI A PROVARE LA GRANDEZZA
VIENI A SODDISFARE LA TUA DANNUNZIANA CURIOSITA'
NON TI PROMETTO UNA CIECA INUTILE VERITA',
PERO' INSIEME A ME RIDERAI E GL'AFFANNI LASCERAI
SEPOLTI IN CHISSA' QUALE REMOTA TRISTEZZA

VIENI, VIENI, E VIENI PRESTO PERCHE' SON PAZZO
SAI FORSE TU INDICARMI
UN GIOCO PIU' GRANDE DELLA PAZZIA?
SAI FORSE TU INDICARMI
UN GIOCO PIU' GRANDE DELLA PAZZIA?

HEY, BIMBA, DOVE CREDI D'ANDARE STASERA?
E' TUTTO UN MORTORIO DA FAR PAURA
BIMBA, VIENI FRA LE NOSTRE LENZUOLA
PERDITI INSIEME A ME, DANNATI NEL MIO NOME
DIMENTICA GESU' E OGNI CALVARIO, DA' RETTA A ME...
DA' RETTA A ME E SPORGITI SUL MIO PETTO
SARO' PER TE QUEL CHE SEMPRE SON STATO
UNO SPORCO JINN DI LUNE STORTE
UNO SPORCO JINN DI EBRIETA' SOSPETTE

HEY, BIMBA, DOVE CREDI D'ANDARE STASERA?

A FARE, A FARE L'AMMORE, L'AMMORE
A FARE, A FARE L'AMMORE, L'AMMORE
A FARE, A FARE L'AMMORE, L'AMMORE





TU IMMAGINI E NON IMMAGINI


questa è per Vany


TU IMMAGINI E NON IMMAGINI
DOVE IO TI PORTERO'
ANDREMO IN UN POSTO, PERO'...
...COSI' SU DUE PIEDI NON SI PUO'

TI DARO' IN PASTO ALL'OSCURITA'
E ALLA SUA PROFONDITA'
DOVE DA SEMPRE STA LA MIA DIMORA
- E LA MIA MEMORIA
ALLA FINE, ALLA FINE ACCETTERAI IL FATTO
COME COMPIUTO

DIMENTICHERAI LA FAMIGLIA
E TUTTE LE PICCOLE GIOIE
CHE T'ILLUMINAVANO IL VISO AL MATTINO
OH SI', DIMENTICHERAI
D'ESSER STATA FELICE:
INSIEME A ME SCOPRIRAI
UN UNIVERSO DI ROSSORI IMPROVVISI
CHE NON AVRESTI DETTO POSSIBILI;
E NON UN RIMPIANTO SUL TUO VISO, NON UNO





TU IL MIO IMMENSO


TU SI' CHE SEI LA MIA LUCE
ILLUMINI A VITA LA MIA VITA
DI ELETTRICISTA CORTOCIRCUITATO

TU SI' CHE SAI AVVITARE
LA MIA LAMPADINA
QUANDO ALL'IMPROVVISO
CADE SPENTA








AMOR MIO, AMOR TENERO!


questa è per Chatterly


AMOR MIO, AMOR TENERO!
MI BRONTOLA DI BRUTTO IL CORE
LE BUDELLA ME LE CONSUMA LA FAME
CHE HO DI TE,
LA FEBBRE DILAGANTE CHE HO DI TE

AMOR MIO, AMOR TENERO!
POTER AFFONDARE I DENTI
NEL TUO MORBIDO COLLO;
POTER BACIARE LA TUA MANO
COSI' TANTO PALLIDA;
POTER BACIARE LE TUE LABBRA
COSI' TANTO ROSSE
DI PASSIONE ACCESE;
POTER FAR DI TE INFINITO STRAZIO...
POTER FAR DEL TUO VELLUTATO CORPO
TUTTO QUELLO, TUTTO QUELLO
CHE PER LA TESTA MI PASSA
E CHE NON E' PRUDENTE DIRE,
E NON LASCIARE UN SOL BRANO
DEL TUO AMORE
SCOPERTO, A DISPOSIZIONE
DI QUALCHE POVERO DIAVOLO
DI PASSAGGIO
SU QUESTA TERRA BASTARDA

AMOR TENERO, AMOR DI PALLORE!
LA LUNA CI STA A GUARDARE,
UN PO' CI ILLUMINA, UN PO' NO

AMOR TENERO, AMOR D'AMORE!
GRACCHIANO LUNGO I LIMITI DEI CIELI
STRANE CREATURE,
E SI NASCONDONO
TRA OMBRE TOMBE E BUIO...
OFFUSCANO LA FACCIA DI SELENE
CON VELOCITA' IGNOTA AI MORTALI;
MA CON ME AL TUO FIANCO
NON HAI DA TEMERE PER LA TUA NUDITA',
TI GIURO CHE, TI GIURO CHE
NESSUN DEMONE AVRA' POSSIBILITA'
D'INFANGARE IL TUO BUON NOME

AMOR D'AMORE, AMOR DI TERRORE!
ORA TOCCA A TE AFFONDARE
I TUOI BIANCHI CANINI
NELLA MIA DURA CARNE

AMOR DI TERRORE, AMOR DI TERRORE,
NON ESITARE, NON ESITARE
UN SOLO ISTANTE, DONAMI
ALLE TENEBRE CUI SO APPARTIENI





BRUTTA VECCHIA STREGA



questa è per Cinzia


BRUTTA VECCHIA STREGA,
NON MI SON ACCORTO
DI NIENTE

LA CROCE RIPOSA
ACCANTO AL PRETE
MORTO STECCHITO;
NON UN FIATO
SPUTA FUORI,
NE' MAI PIU'
UNA PAROLA VERRA'
DA QUELLA SUA BOCCACCIA
CHE HA BACIATO LA TUA
DI IMMONDE ARIDITA' SAPOROSA

ROSPI CORNUTI E VERDI RANE
GIU' NEI PRESSI DELLA PALUDE
URLANO IL TUO NOME
CON UN IMPETO TALE
CHE PARE UMANO,
CHE PAR RIESUMATO
DALLE SEGRETE DEL VATICANO

BRUTTA STREGA,
LAIDA SPORCA SUFFRAGETTA
A CAVALLO DELLA TUA SCOPA,
OR DIMMI DOVE HAI NASCOSTO
LA FANCIULLA CHE AMO;
DIMMI DOVE L'HAI GETTATA
PRIMA CHE CONSEGNI LA RAGIONE
AL CIECO FURORE
PER DIO! PARLA,
PARLA PRIMA
CHE LA SPADA TE LA CACCI
BEN BENE ADDENTRO

PARLA! IL DIAVOLO
CUI GIURASTI FEDELTA'
BACIANDOGLI L'ANO
TE LO ORDINA






Uffa! Uffa! Uffa!
*


di Giuseppe Iannozzi & Vany Romanticaperla


Uffa! Uffa! Uffa!
Non sono mai contento?!
Ma per dio, mi hai ficcato
su per il culo tutta la ramazza
manico in legno di noce compreso
E io che dovrei dire?
Un male cane
che non auguro a nessuno
Eppure sopporto, sopporto, sopporto
seppur con l’orecchio mozzato
come un cane bastardo
o l’ennesima vittima del cazzo
di Mafia e Costanzo Show!

Sono forse venuto a chiederti
di metterci d’accordo e andare
dalla De Filippi a dare spettacolo?
No, non mi sembra
Me ne sto nel mio angolo,
mangio dalla ciotola vuota
e annuso le tue ciabattine
Però non piango, io non piango
Sopporto e supporto la mia schiavitù

Ti faccio le feste
e tu neanche te ne accorgi
Mi faccio prendere sotto dalle macchine
per suscitare in te un po’ di pena,
e tu non scoppi neanche in una risata,
non un urletto né un “Povero bastardino!”

Io taccio, taccio sempre
Non mi lamento
Resto al mio posto
Ti sto accanto soltanto quando tu lo vuoi
e non m’importa se alle tue amiche
mi presenti col collare che mi soffoca
Rimango buono e zitto, cianotico
ad ascoltare le tue chiacchiere
A casa vago in cerca d’un po’ di calore,
ti vengo sotto
mentre ti passi lo smalto sulle unghie,
e ci ricavo solo che mi sbrodoli con l’acetone

E tu, “Uffa! Uffa! Uffa!”
Uno di questi giorni mi troverai morto
spacciato sotto il tuo lettino,
ridotto a una mummia
Basterà un tuo sospiro di profonda noia
perché subito cada in polvere
anche il ricordo del relitto di me

E tu, “Uffa! Uffa! Uffa!”
Non la pianti mai con il tuo “Uffa!”
Mi dimentichi legato a una cassa del supermercato
Mi pesti la coda fingendoti distratta
Divento il bersaglio preferito delle nonne
che mi tirano calci in culo e biscottini in bocca
I bambini mi cacciano le dita negl’occhi
e calci nella pancia, e a me mi scappa di cagare
Ma non la faccio davanti a tutti
per non far fare a te una brutta figura
Soffro in silenzio
E tu non cambi mai disco, solo “Uffa!”

Non sono mai contento?!
Metti su ogni santa mattina gli Abba
Dovrei essere io ad abbaiare un “Uffa!”
e invece niente, perché io so stare al mio posto

Non sono mai contento?!

Hai mai provato a chiedermi
se ho un desiderio per quanto innocuo e piccino?
No, e allora col fiato che mi rimane
te lo confesso, sopporto tutto ma proprio tutto
perché di te sono cotto e stracotto
E anche se lo so bene che mai m’amerai
io sopporto, io sopporto, io sopporto
solo per restarti accanto e soffrire ogni dì
un po’ di più

Uffa! Ma sei proprio un cane bastonato,
sempre a lamentarti e a compiangerti:
invece di sentirti così giù
coccolati un po’ di più
Smettila di leggere i quotidiani
ci sono sempre brutte notizie,
regalati un corso in palestra,
anche se so che odi sudare!
Cercati una bella personal-trainer
che venga ad esercitare a domicilio
e fatti insegnare esercizi lenti e dolci
per poi fare acrobazie nel salotto di casa tua!
… brutto bastardino!



* Questa qui l'ha ripescata Vany, Pesty Vany... l'avevamo scritta e io l'avevo dimenticata.
Ma c'è un ma: la poesia in questione, che io non ricordavo, in realtà la misi on line
nel novembre del 2007; qualcuno dice che sono un poeta... mah! ... io mi sento
più un ciabattino... In ogni caso ho la testa persa chissà dove, di tanto in tanto,
mica sempre, e può capitare che scriva, pubblichi e che poi me ne dimentichi
già prigioniero d'un'altra chimera.





Solitaria particella di sodio


ad Acqua e Sale o Acquetta


Acquetta non piangere perché,
perché in questa bottiglietta in pvc
mi sento più solo d'una particella di sodio;
mi sento proprio come te, come te...
Non ci sono bollicine, solo la funeraria indicazione
che sono immerso nell'oligominerale
Non c'è una sola ragazzina che pianga per me
Vengo buttato nella raccolta differenziata,
nessuno si cura di sapere chi sono,
e devo confessare che a forza di solitudine
non so neanch'io più chi sono,
se sono stato e se ancora sarò
Non riesco a ridere
Dimenticato e dimentico di me stesso,
persino il mio documento d'identità si rifiuta
di sputarmi in faccia
Sono così triste che potrei ubriacarmi
fino a raggiungere il delirium tremens
Ma cazzo, qui non c'è niente e nessuno,
sono più solo d'una particella di sodio







Pesty Vany mi vorrebbe far tremare?!
Ma chi ha paura, chi?





by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 19:23 | poesia, dark, halloween, duets, iannozzi and friends | BlogNews | clicca per commentare commenti (49)



Mara Carfagna presenta Stelle a destra insieme a Cossiga e ad Alemanno

written by King Lear    -






Mara Carfagna presenta Stelle a destra

insieme a Cossiga e ad Alemanno
 


di Giuseppe Iannozzi



 
La notizia è di quelle che destano preoccupazione, modesta ma pur sempre viva. Mara Carfagna, la ministra disegnata “magra” dal Premier Berlusconi pochi giorni or sono, ha presentato un libro, Stelle a destra, scritto dalla sua mano ed edito da Aliberti. Nel paese dei cachi dove il numero di libri pubblicati è superiore ai potenziali scrittori, mancava giusto la Carfagna a ingombrare gli scaffali delle librerie e presto dei remainders. Ma tant’è, Stelle a destra è stato pubblicato e presentato ieri: emblematico, o scherzo del destino, alla di lei sinistra si è seduto il presidente emerito Francesco Cossiga, a destra invece il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Stelle a destra include anche una prefazione di Cossiga che dice “un bel libro, scritto da una cara e intelligente amica, anche se io potrei essere suo nonno...”. Durante la presentazione, vola una domanda sulla possibilità che l’Italia un giorno abbia un premier donna; la ministra ha così risposto: “Non amo la fantapolitica, ma sono certa che un giorno succederà e per adesso stiamo lavorando per questo”.
Si apprende anche che Silvio Berlusconi avrebbe designato la Carfagna portavoce dell’esecutivo: “C’è del vero. Non sono stati definiti tempi e modalità c’è solo l’intenzione di farmi occupare della comunicazione del governo Comunque il fatto straordinario è che Berlusconi, ancora una volta, favorisca i giovani affidandogli degli incarichi di primo piano e consentendo così un ricambio, ma senza scontri generazionali”.
 
Durante la presentazione di Stelle a destra, la ministra definisce il suo libro il primo, lasciando a intendere che non intende fermarsi a questa pubblicazione. “Non conta quante siamo, conta quanto contiamo”: così la ministra per dire di Stelle a destra in maniera sintetica.
Il volume accoglierebbe otto profili di donne di destra “che hanno infranto il muro del pregiudizio e dimostrato che la leadership al femminile non è una chimera. Otto donne che la politica la sanno fare o l’hanno saputa fare bene, in alcuni casi anche meglio degli uomini”. Mara Carfagna racconta le vite di Margaret Thatcher, Yulia Tymoshenko, Angela Merkel, Ayaan Hirsi Ali, Rachida Dati, Condoleezza Rice, Tzipi Livni e ovviamente della gettonatissima Sarah Palin, oggi più che mai alla ribalta anche grazie al film di Larry Flynt, Nailin’ Paylin, dove la pornostar Lisa Ann veste, o meglio sveste i suoi panni e si trascina in un’orgia lesbo insieme a Condoleezza Rice ed Hillary Clinton. “Si tratta di donne che hanno lottato e, grazie alla loro preparazione e all’esperienza acquisita, hanno saputo trovare la strada per ricoprire posizioni di assoluto rilievo nell’agone politico dei loro Paesi e sullo scacchiere internazionale. Otto donne che hanno contribuito e contribuiscono attivamente a far sentire le loro voci sui grandi temi come il dialogo interculturale e interreligioso”: così spiega la ministra che non lesina di concedere attenzioni ai fotografi, i cui scatti sono a ripetizione.
La ministra tenta di portare un affondo parlando delle differenze fra le donne di destra e quelle di sinistra: “Capita che le donne non vengano prese sul serio, guardate più per il contenitore che per il contenuto, sottoposte a un continuo onere della prova e a una fatica doppia per farsi accettare. La destra ha dimostrato di avere più coraggio. Il presidente Berlusconi ha dimostrato di avere grande fiducia nelle donne e nei giovani: pensiamo solo a due ministeri delicati come quello dell’Istruzione e della Giustizia affidato a gente che lavora con la testa ma anche con il cuore e che sta facendo benissimo”. Interviene anche il primo cittadino Gianni Alemmano: “il ruolo della donna nella politica italiana ha una geografia chiara. A destra le donne sono numericamente di meno ma raggiungono in maniera meno difficile i vertici. La sinistra, invece, è più metodologica: c’è un maggior numero di donne coinvolte politicamente, ma per loro è più difficile raggiungere i vertici”. E Cossiga aggiunge che “le donne che hanno le capacità di emergere alla fine lo fanno sempre”; in pratica per l’ex picconatore “ci sono più donne capaci a destra, mentre a sinistra si punta a coinvolgere le donne ma soprattutto a livello numerico”. La presentazione del libro della Carfagna è servita a Cossiga per ribadire il suo secco “no” alle quote rosa: “rappresentano uno zoo dove mettere le donne. Allora mettiamo le quote anche per i bassi”.
Il libro Stella a destra conta quasi 150 pagine e costa qualcosa come 15 Euro; ma spendere una cifra così poco modesta per una foto in bianco e nero della Carfagna in copertina, oggi che la crisi è forte e rischia di sbattere in strada migliaia di persone, non so quanto sia conveniente, per chiunque.
 
 
 
Note di copertina
 
Le donne ce la fanno.
 
Margaret Thatcher, Yulia Tymoshenko, Angela Merkel, Ayaan Hirsi Ali, Rachida Dati, Condoleezza Rice, Tzipi Livni e Sarah Palin.
 
Ce l’hanno fatta.
 
Hanno infranto il muro del pregiudizio e dimostrato che la leadership al femminile non è una chimera.
Che le donne, la politica, la sanno fare bene.
 
In alcuni casi anche meglio.
 
Otto ritratti di grandi donne di destra. Da Margaret Thactcher a Sarah Palin, passando per Yulia Tymoshenko, Angela Merkel, Ayan Hirsi Ali, Rachida Dati, Condoleezza Rice e Tzipi Livni. Donne, madri, mogli ma soprattutto professioniste di altissimo profilo che hanno lottato e, grazie alla loro preparazione e all’esperienza acquisita, hanno saputo trovare la strada per ricoprire posizioni di assoluto rilievo nell’agone politico dei loro Paesi e sullo scacchiere internazionale. Ed esserne all’altezza.
Sono, queste otto, donne che hanno contribuito e contribuiscono oggi attivamente a far sentire le loro voci su grandi temi come il dialogo interculturale e interreligioso, la giustizia, la soluzione dei conflitti politici, generazionali e territoriali.
Le loro storie sono esemplari. E meritano di essere raccontate. Dicono che la voce femminile ha valore, per la sua specificità; dicono che è possibile essere donne in politica, e tanto altro nella vita privata; dicono che la politica è prima di tutto passione e impegno, e così andrebbe vissuta e agita.
«Capita che le donne non vengano prese sul serio. Guardate più per il contenitore che per il contenuto. Sottoposte a un continuo onere della prova. E a una fatica doppia per farsi accettare nel giro. Rimuovere questo pregiudizio è prioritario. E spetta alle donne rimboccarsi le maniche per conseguire questo risultato. [...] Lo scenario politico internazionale ci offre dei modelli di dedizione unici». Mara Carfagna accosta una all’altra queste «campionesse del conservatorismo contemporaneo», in una sequenza di ritratti tra il saggistico e il giornalistico, dipingendo un affresco non solo del “potere al femminile”, ma anche della situazione politica internazionale.


I commenti a questo post non verranno aperti
in ottemperanza alla vigente libertà di espressione!







Morte all'alba
di Giuseppe Iannozzi


Morte all'alba di Giuseppe Iannozzi

Acquista la tua copia
di Morte all'alba




http://www.lulu.com/content/4135701




Leggi l'intervista a Giuseppe Iannozzi
a cura di Chiara Perseghin




by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 08:35 | cultura, italia, politica, libri, spettacoli, cronaca, editoria, saggistica, scrittura, politici, primo piano, in libreria, prima pagina, editori, ultime notizie, novità in libreria, libri novità, showgirls, editoriale di g iannozzi | BlogNews | clicca per commentare



1 milione in piazza a Roma contro la Gelmini

written by King Lear    - giovedì, ottobre 30, 2008



1 milione in piazza a Roma contro la Gelmini

Cortei ovunque, ministero assediato.

Mai protesta è stata così forte, segno inequivocabile
che questo governo con le sue scelte non è amato dal popolo.

Berlusconi scandaloso: "Vedo una sinistra scandalosa
che ha la capacità di rovesciare il vero
e dire il contrario della verità".

Già annunciati nuovi scioperi. Veltroni invoca il referendum.

Nessuno ama la Beata Ignoranza, così ribattezzata a furor di popolo
la Gelmini a fronte delle sue scelte contro studenti e scuola.





by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 17:52 | politica, polemiche, scuola, cronaca, insegnamento, politici | BlogNews | clicca per commentare commenti (9)



Attualmente Jujol.com è sotto manutenzione, ragion per cui non è accessibile

written by King Lear    -






http://www.jujol.com




COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:



Attualmente Jujol.com è sotto manutenzione, ragion per cui non è accessibile.

Il servizio riprenderà entro qualche ora. Abbiate un po' di pazienza.


Grazie infinite.  [g.i.]


by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:48 | segnalazioni, comunicazioni di servizio | BlogNews | clicca per commentare



scoiattoli incazzati

written by King Lear    -






scoiattoli incazzati
 
 
di Giuseppe Iannozzi



 
Non so come ma spaccheremo il culo ai diavoli maligni
Siamo stanchi d’aver sempre tra i piedi mostri e assassini
Però prima qualcuno mi dovrebbe cambiare il pannolino
 
 
 
 


 
Blues nascente
 
 
ad Acqua e Sale o Acquetta,
perché non si arrende mai
e come acqua sorgiva
poco a poco consuma pietre e dolori


Tutti i miei sogni uccisi
dalla tua fantasia
Le stelle al di sopra di cieli e nuvole
urlano e arrivano fin qui
dabbasso con la loro eco maledetta
che non è giusto,
che non è proprio giusto
che debba perdere tutto
prima d’aver bevuto
dalla Sorgente un sorso d’acqua
 
Nato povero da poveri genitori,
sempre in salita tutti i miei passi;
ogni volta che sono caduto
da solo mi sono rialzato
con il pianto sepolto fra le giovani ciglia,
ma mai ho chiesto una mano
Nato povero in una notte senza luna
le porte veloci hanno presto preso
a picchiarmi la faccia
Ultimo anche quando primo,
ultimo anche quando primo
le risse in cortile e le risate sguaiate
mi indicavano perdente, stella cadente
Non è stato facile il primo pugno,
non è stato poi così brutto bere
il sangue stillante dalla mia stessa bocca;
non ha fatto male neanche
il primo dente perduto e sputato
Evitato a vista, pestato a vista,
evitato a vista, pestato a vista
anno dopo anno sono cresciuto
sotto questo cielo nero in ogni stagione
Sono cresciuto lasciando la giovinezza
a guaire nella cuccia del Passato
 
Tutti i miei sogni uccisi
dalla tua fantasia, dalla tua fantasia
Le stelle urlano con cattiveria
che non posso sopportare oltre
Urlano che è brutto finire così
Tutti i miei, tutti i miei sogni
Per Dio, non valgono, non valgono
Mi sono rialzato mille volte
ed ero solo un moccioso
senza arte né parte, senza arte né parte
Posso farcela anche adesso
che mi hai abbandonato assicurandoti
che la catena fosse ben legata alla mia anima
Posso farcela, basta che tiri con tutte le mie forze
Non fa male l’anima divisa lacerata strappata
Non fa male liberarsi di un peso inutile
Ho perso tutti i sogni e la gioventù,
ma non la forza di lottare contro
Ma non la forza di lottare contro
 
Ho perso tutti i sogni e la gioventù,
ma non la forza di lottare contro
Ma non la forza di lottare contro
 
 
 
 
 
Angelo o Demone?
 
 
E’ sempre la solita storia
in questa strana vita mia,
una metà parte, l’altra resta;
ma se poi sospettoso
mi guardo allo specchio
sempre trovo l’imago
che già conosco,
angelo e demone riuniti
ed entrambi di me si fan
beffe!
 
 
 
 
 
Meno d’un cane
 
 
a Tamango,
che raccoglie cuccioli abbandonati
per allattarli con amore
salvandoli così da morte certa
 
 
Guardami, guarda
dentro agl’occhi miei;
non distogliere
lo sguardo ora
per paura d’incontrare
in me la paura, la stessa
che pure tu provi
- come di ossa spezzate -
con l’arrivo della sera
spessa di buio di guaiti
di pianti: d’inenarrabili solitudini.
Sii forte almeno adesso;
nell’avvolgente silenzio
non dar corpo
all’ennesima menzogna
che più a lungo vive soltanto
l’uomo senza coraggio,
colui che d’ogni tragedia
umana e non
fa finta di niente
con ugual metro.
Anch’io provo sgomento
per ogni morto ammazzato
passato in cronaca nera
e tosto lì seppellito
e dimenticato: tentato sarei
di cercar rifugio
in un dire “non è affar
che mi riguardi”; però, per dio,
se oggi vivo da vigliacco
domani nessuno sarà
chino sulla pietra del mio addio,
manco un cane
col suo caldo piscio.
 
 
 
 
 
Favola
 
 
a Vany,
perché riscalda
l’autunno
che nel cuore


Sei così calda,
così di polpa
che sotto i denti
è così vero
che fai per me
Sei così dolce,
selvatica
e fumante
quel che basta,
e io non resisto
Sei burrosa gioia
che sotto i denti
si scioglie piano
e non muore mai
 
Non cambiare
Resta come sei,
bambina,
mia fata buona
tra l’autunno
le castagne
e le lenzuola
 
Con le mani
sporche di te,
oggi ti prego:
non cambiare
i colori biscottati,
il turbine di foglie
a farti la corte
intorno ai piedi
nudi e leggeri
 
Non tradire
la favola che sei
 
 
 
 
 
Festa in jazz
 
 
Allargano le dita in fuori
Come ragni le mani,
dita lunghe pelose veloci
sul bianco sul nero della tastiera
Le donne alzano brindisi così e così
tra brividi e bollicine di champagne;
e si rifugiano presto nella toilette,
non reggono più la pipì,
non ce la fanno più
a correggere tutte le mani-scimmie
sui loro culi vestiti di tulle
Madonne o bomboniere
ubriache dall’alba aspettano sera
per cadere sempre più in basso,
ma al momento della verità passano,
passano la mano e nessuna sa
 
Fuori al buio la musica quasi non si sente
C’è una pace che pare irreale, che fa male
La cenerentola infelice aspetta la mezzanotte
Trepidante vuol solo tornare a farsi scopare
dall’arnese del bordello in famiglia,
sempre meglio delle vecchie pelose mani
di quelli là tirati su a smorfie sniffate e blablà
 
Festa, che festa noiosa questa qua, questa qua
Che blablà questa festa qua, che tristezza che ha
 
 
 
 
 
 
Latte e miele
 
by Jackson C. Frank;traduzione e adattamento di Giuseppe Iannozzi
 
 
D’oro e d’argento
l’autunno,
deboli e teneri
i cieli,
sì e no
le risposte
scritte
nei miei occhi d’amor sincero
 
L’autunno è finito
& l’inverno sta arrivando
Credo mi muoverò per tutto il tempo
Costretto ad abbandonarla
e a trovarne un’altra;
costretto a cantare al cuore
una canzone sincera
 
Tutt’intorno
brucia il circolo
d’ogni stagione
una, due e tre
L’autunno arriva
e poi l’inverno,
nasce la primavera
e il mondo è libero
 
Oro e argento
stringono il mio cuore,
ma troppo presto
si dissolvono per morire infine;
e lo so che dopo
potrebbero non esserci più
latte e miele
là dove giacciono
 
 
 
 
 
Whiskey nella brocca
 
tradizionale canzone folk irlandese;
traduzione e adattamento di Giuseppe Iannozzi
 
 
Andavo spedito su per le montagne Cork e Ferry
Ho visto il Capitano Farrel e i soldi che stava contando
Gli ho messo sotto gl’occhi la pistola e poi il mio spadino
Gli ho detto, “sta’ fermo e da’ qua o che il diavolo ti porti”
 
Ho preso tutti i suoi soldi, era una sommetta niente male
Ho preso tutti i suoi soldi, sì, e li ho portati a casa alla mia Molly
Lo giuro, mi amava, non avrei mai voluto che mi lasciasse
(non avrebbe mai voluto lasciarmi)
Ma il Diavolo ebbe ragione di questa donna, m’imbrogliò su due piedi
 
Musha ring dum a doo dum a da
Lascio una parte di quel che ho a pa’- a
Lascio una parte di quel che ho a pa’- a
C’è del whiskey nella brocca- a
 
Sbronzo e stanco sono andato in camera di Molly
Ho preso i soldi con me e non ho mai inteso il pericolo
Verso le sei o le sette circa entrò il Capitano Farrel
Sono scattato in piedi, ho scaricato le mie pistole
e l’ho fatto secco, l’ho preso con entrambe le canne
 
Musha ring dum a doo dum a da
Lascio una parte di quel che ho a pa’- a
Lascio una parte di quel che ho a pa’- a
C’è del whiskey nella brocca- a
 
Ora so lo so, ora lo so, ora lo so...
Qualcuno ama pescare, qualcun altro invece cacciare gli uccelli
E ad alcuni uomini piace sentire, piace sentire tuonare forte il cannone
E a me, poco ma sicuro, piace dormire nel letto della mia Molly
Ma qui sono in prigione, qui sono legato con un palla al piede
 
Musha ring dum a doo dum a da
Lascio una parte di quel che ho a pa’- a
Lascio una parte di quel che ho a pa’- a
C’è del whiskey nella brocca- a
 
Whiskey nella brocca- a
Musha ring dum a doo dum a da
Musha ring dum a doo dum a da
Musha ring dum a doo dum a da
Whiskey nella brocca- a
Whiskey nella brocca- a
Nella brocca-a, nella brocca-a
 
[...]






Morte all'alba
di Giuseppe Iannozzi


Morte all'alba di Giuseppe Iannozzi

Acquista la tua copia
di Morte all'alba




http://www.lulu.com/content/4135701




Leggi l'intervista a Giuseppe Iannozzi
a cura di Chiara Perseghin




by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:41 | segnalazioni, poesia, amore, traduzioni, amicizia, dediche | BlogNews | clicca per commentare commenti (10)



Massimo Cassani, Sottotraccia: arriva in libreria il commissario Micuzzi

written by King Lear    - mercoledì, ottobre 29, 2008



Sottotraccia, Massimo Cassani


Massimo Cassani

Sottotraccia






Massimo CassaniL’incipit
«Una pistola in bocca è una pistola in bocca. È un fatto, non un concetto.C’è poco da dire, con una pistola in bocca.Sa di freddo, sa di inverno, sa di inferno.
Fa impazzire le ghiandole che stanno fra mandibola e orecchio, come quando si mangia un frutto acerbo. E vai a sapere come si chiamano, quelle ghiandole là.»

Arriva in libreria il commissario Micuzzi, nella prima di una serie di indagini serrate e avvincenti.

Sandro Micuzzi lavora alla questura di Milano. Fumatore di Toscanelli e bevitore di Nardini, è stato piantato dalla moglie ma è amato dalle donne a sua insaputa. Né eroe né antieroe, è uomo capace di intuizioni inaccessibili alle menti lucide e razionali. In questa sua prima inchiesta lo troviamo invischiato
in due casi che ne metteranno a rischio la carriera.

I luoghi
Questo romanzo è anche un viaggio nella Milano di oggi, disincantata, individualista e senza più nebbia. Un percorso che conduce il lettore fra i salotti della buona borghesia, i negozi un po’ chic un po’ snob di Porta Garibaldi, il via vai multicolore di corso Buenos Aires, fino a luoghi permeati di un fascino dimenticato, come il malinconico quartiere dell’Ortica o la poetica Trattoria dell’Albero Fiorito.

I personaggi
Accanto a Micuzzi, si muovono personaggi perfettamente definiti: l’efficientissima poliziotta Rosaria Della Vedova gli ispettori Teneriello, Salada e Lariccia, il professor Susanni, ordinario di Storia moderna alla Statale, l’insopportabile conte Colonna, la giovane e assillante Asia, la sfuggente Corinna.

Il giallo

A Milano un serial killer colpisce, sempre con lo stesso stile, lo stesso tipo di vittime. Un docente universitario viene ripescato dal Naviglio Grande, accoltellato. Sono questi i due casi paralleli sui quali incontriamo impegnato il commissario Micuzzi. Le indagini sono ancora acerbe quando Micuzzi, attirato in un’imboscata sul ponte dell’Ortica, reagisce sparando e uccidendo uno sconosciuto armato con una pistola caricata a salve. Lo scandalo è inevitabile: spostato d’autorità dalla questura a un commissariato periferico, il funzionario viene emarginato, spogliato di autorità e responsabilità. Chi si è dato tanto da fare perché Sandro Micuzzi non potesse più indagare? Sul punto di arrendersi, dimettendosi dalla polizia, il commissario si imbatte in un particolare che lo riporta sulle tracce del serial killer, mentre una pista sottotraccia lo conduce a svelare il complicato mistero che sta dietro l’omicidio del docente universitario.

Massimo Cassani, giornalista, è nato a Cittiglio, in provincia di Varese, nel 1966. Vive a Milano. Si occupa di periodici nel gruppo editoriale «Il Sole 24 ore».


Massimo Cassani - Sottotraccia - Sironi editore - isbn 978-88-518-0109-0 - 304 pagine – 16 euro

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 18:47 | segnalazioni, libri, editoria, comunicati stampa, in libreria, anteprima, preview, novità in libreria | BlogNews | clicca per commentare commenti (9)



Tittyna Cerquetti santificata - santini da collezionare

written by King Lear    -




Titty...: mi puoi desiderare ma non avere!

Tu chiamami, provaci, poi vediamo come andrà a finire...






Tittyna




by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 09:43 | blog, bloggerie, blogosfera, blogger, santini da collezionare | BlogNews | clicca per commentare commenti (20)



Scandalo BBC: Ross e Brand linciati per oscenità ai danni di Sachs e Voluptua

written by King Lear    - martedì, ottobre 28, 2008





Scandalo BBC: Jonathan Ross e Russell Brand

linciati dall'opinione pubblica per una telefonata

di cattivo gusto verso Andrew Sachs

e Georgina Baillie (Voluptua), sua nipote




di Giuseppe Iannozzi



Accade in Inghilterra, dove si dice che gli inglesi non facciano sesso. Jonathan Ross e Russell Brand, due intrattenitori della BBC, sono finiti al centro di violente polemiche a seguito d'una telefonata oscena fatta ai danni di un anziano attore, Andrew Sachs. E' accaduto durante un programma radiofonico di Bbc Radio 2. Le polemiche non hanno tardato a farsi sentire e l'emittente è stata costretta a chiedere scusa, dopo che si è mobilitato contro la radio, Jonathan Ross e Russell Brand, mezzo mondo politico. Ora l'autorità sulle comunicazioni Ofcom indagherà sull'accaduto.

Che è accaduto? Il 18 ottobre la BBC ha mandato in onda il programma, registrato, in cui Brand, una sorta di zuzzurullone molto amato dagli inglesi, e Jonathan Ross, conduttore del talk show della BBC, hanno chiamato più volte via telefono il 78enne Sachs, ripetendo battute ben più che volgari. Le battutacce sono rimaste registrate sulla segreteria telefonica della nipote del noto attore Andrew Sachs, la sedicenne ballerina gotica Georgina Baillie il cui nome d'arte è Voluptua.

Parolacce a tutto spiano, allusioni pesanti, talvolta pesantissime, portate da Brand, che ha lasciato a intendere d'aver fatto sesso esplicito con Georgina Baillie (Voluptua), hanno scatenato un vero e proprio inferno, nel mondo politico e nell'opinione pubblica.

La BBC si è scusata con Sachs definendo la telefonata di Brand inaccettabile; l'attore, dal canto suo, ha fatto sapere di essere rimasto "molto turbato" dall'accaduto. Anche Brand ha capitolato e ha chiesto scusa a Sachs, ma le scuse sono arrivate davvero troppo tardi. Le telefonate di protesta hanno intasato le linee telefoniche della BBC, oltre 5.000. L'anziano attore ha detto che Ross gli ha fatto ''scuse sincere. Scuse vere e totali". Lo scherzo è stato davvero pesante, troppo questa volta e  una mozione bipartisan che critica la BBC è stata subito presentata da due deputati, e diversi loro colleghi hanno chiesto la testa di Brand e Ross. La BBC ora minaccia licenziamenti.

Con il Daily Mail in testa, tutta la stampa londinese oggi ha chiesto il licenziamento in tronco dei due intrattenitori radiofonici: "Licenziateli", è questo quanto a furor di popolo i giornali gridano facendosi portatori del sentimento popolare.

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 20:29 | politica, polemiche, gossip, personaggi famosi, spettacoli, cronaca, sesso, primo piano, prima pagina, ultime notizie, scandali, società e politica, insulti calunnie diffamazioni | BlogNews | clicca per commentare commenti (5)



ogni cosa

written by King Lear    - domenica, ottobre 26, 2008




riflessioni pirata



di Giuseppe Iannozzi




- ogni cosa creata e non è di silenzio e rumore;
ma il silenzio è più nobile e tirannico,
esso può appartenere solo a un grande re

- la sostanza è un piatto vuoto, la qualità no

- ogni errore commesso porta il nostro nome

- si vive una sola volta, si muore un milione di volte

- si dice che l'universo sia infinito;
in ogni caso sono di più i coglioni che lo abitano

- è possibile dimenticare e mai perdonare

- attenzione, la porta si apre verso l'interno-inferno

- è il buio la sola grandezza che vedono i ciechi,
il corpo stesso della loro anima

- i ricchi hanno la facoltà di comprarsi anche il dolore;
è questo a renderceli odiosi in particolar modo

- non regalare mazzi di rose alle donne,
pensa invece a dar loro un pene che non sia una pena

- uno scrittore è nella sua essenza più pura
un pezzente che ha imparato a prendere per il culo
i lettori con chiacchiere minimali, così come fanno
certi preti nei confessionali che ti succhiano l'uccello
per un un'avemaria e un paternostro

- chi ama sul serio sa uccidere su due piedi per necessità

- le promesse non mantenute andrebbero punite con l'evirazione:
una società democratica non ha bisogna di Giuda a piede libero

- la castità è un paio di mutande sporche e di mani callose

- i veri credenti dovrebbero trovare in Gesù Cristo
l'esempio supremo dell'eterno latitante

- si tratta poi solo di scegliere se ascoltare il corvo o l'avvoltoio

- il miglior amico di un uomo è quel becchino che lo mette sotto terra
fregandosene di chiedergli chi egli sia o non sia stato

- tutte le religioni hanno in comune almeno due inquietanti aspetti:
dio sarebbe situato in alto, nei cieli, o al limite sull'Olimpo,
mentre il demonio avrebbe dimora in basso;
e in effetti le talpe sono un problema per i villani che zappano la terra

- più si grida che c'è bisogno d'una rivoluzione
e più si rimane radicati al passato

- la politica non è diversa da un cancro, e però è necessaria

- chi sa di mentire continuerà a farlo per il resto dei suoi giorni:
così perversa è la natura dell'essere politico

- il sonno genera incubi, la paura genera la paura d'aver paura:
l'arte è qualcosa di molto simile a un attacco di panico quando è sincera

- accade che a rimetterci al mondo sia la voce di un nemico

- tutti abbiamo un segreto che vorremmo non venisse mai alla luce; ma prima
di spirare ci sfoghiamo, le tombe infatti spettegolano più dei vivi

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 23:06 | pensieri, riflessioni, aforismi, video, filosofia spicciola | BlogNews | clicca per commentare commenti (33)



Bono Vox farfallone a Saint Tropez finisce su Facebook in compagnia di due 19enni

written by King Lear    -



Bono Vox farfallone a Saint Tropez

finisce su Facebook in compagnia di due 19enni
Andrea Feick e Hannah Emerson



Bono Vox a Saint Tropez

di Giuseppe Iannozzi


Bono Vox
, 48 anni, vocalist e leader degli U2, è nei guai. Una gita piccante, troppo piccante in Costa Azzurra a Saint Tropez con due 19enni, rischia di offuscare l'immagine di uomo di pace (San Bono è il suo nomignolo) che negli anni si era costruito a forza di campagne umanitarie, non sempre condivise da tutti i membri degli U2.

Questa scappatella molto ma molto frivola, ovviamente, non è una campagna umanitaria, bensì una campagna personalissima, troppo! A Saint Tropez nonno Bono Vox è abbracciato a due ragazze appena 19enni e ha tutta l'aria di spassarsela un sacco, alla faccia delle sue costanti dichiarazioni sull'importanza della famiglia. Le foto dello scandalo sono state pubblicate in prima battuta dal settimanale britannico Mail on Sunday e stanno facendo il giro del mondo. Bono Vox, all'anagrafe Paul David Hewson, già qualche anno or sono fece scandalo, però per delle sue dichiarazioni sull'uso delle armi per difendere sé stesso e la sua famiglia. Aveva detto d'essere ancora un pacifista, ma che non era più il Bono degli anni Ottanta perché una volta che si ha una famiglia da difendere molte cose cambiano. Ideali compresi?

Bono Vox oggi è finito paparazzato, o meglio ancora è finito sul social network Facebook, facendo la figura del perfetto fesso: beccato in un bar di St Tropez, insieme all’inseparabile amico Simon Carmody, le foto di lui e dell'aspirante modella statunitense Andrea Feick e alla di lei amica britannica Hannah Emerson, ritraggono un nonno Bono che pare essere molto più che amico di Feick. La Feick ha fatto sapere al Mail on Sunday di conoscere Bono da alcuni anni e ha sottolineato che il loro rapporto è di pura amicizia, anche perché Bono è più un nonno che altro per lei: «...con qualcuno così più vecchio di me... No grazie».

Le due ragazze hanno messo on line le foto della gita con nonno Bono Vox su Facebook: dopo il Nikki Beach Bar, Bono e amichette diciannovenni si sono spostati sul Cyan, lo yacht da 12 milioni di sterline di proprietà del chitarrista degli U2, The Edge, per finire all’Oxybar di Saint Tropez.

Bono Vox, che a parole sarebbe un cattolico convinto, è sposato da 26 anni con Ali. I due non si separano mai per più di tre settimane, una sorta di regola che si sono dati. Ma forse questa volta sarà difficile anche per uno come lui giustificarsi.

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 18:57 | musica, gossip, spettacoli, primo piano, cantanti, prima pagina, modelle, network, ultime notizie, scandali, rockstar, paparazzi, social network, last news | BlogNews | clicca per commentare commenti (10)



Cinzia dà la sua impressione di lettura su Morte all'alba di Giuseppe Iannozzi

written by King Lear    -





Cinzia dà la sua impressione di lettura su


Morte all'alba

di Giuseppe Iannozzi




di Cinzia P.     Cinzia



Mettiamo le cose in chiaro, non ho certo la preparazione per giudicare o esprimere opinioni su un libro, che non siano semplicemente personali. Subito vi dico che se avete voglia di passare un fine settimana leggendo qualcosa di leggero magari sbirciando la tv, allora questo non è il libro per voi. Bisogna aver voglia di leggere veramente, non di scorrere… Un ambiente giusto, d’atmosfera, per capirci: una buona musica e magari un goccio d’amaro o di whisky, scegliete voi.
29 racconti duri, implacabili che lasciano uno strano sapore in bocca, che scuotono l’anima e l’indifferenza che spesso alberga in noi anche se inconsapevolmente.
Ma credetemi, la lettura non è faticosa: sembra incredibile ma tanto ti coinvolgono l’atmosfera, il susseguirsi delle emozioni e dei colpi allo stomaco che, seppur dolorante, ti trovi all’epilogo dei racconti quasi senza accorgertene.
Mi è piaciuto, e lo scrittore sa che se così non fosse lo direi. Alcuni racconti di più, altri meno, ma tutti mi hanno lasciato qualcosa. Sinceramente non so cosa chiedere di più ad un libro.



Acquista la tua copia
di Morte all'alba



by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:56 | segnalazioni, recensioni, cultura, riflessioni, libri, editoria, narrativa, rassegna stampa, narrativa italiana, primo piano, notizie dalla rete, scrittori, opinionismo, morte alla alba di iannozzi | BlogNews | clicca per commentare commenti (24)



tutte le pagine del blog

Bio Iannozzi