Bio Iannozzi - La pagina personale di Giuseppe Iannozzi - do ut des




© - Tutti i contenuti di questo blog possono essere riprodotti
previo consenso scritto dell'Autore.
Tutte le violazioni saranno perseguite a termini di Legge.


un po' di pazienza!

Gli Editori e/o Autori
che desiderano inviare copie promozionali dei loro Lavori
affinché vengano recensiti sulle pagine di Bio Iannozzi
possono contattare tramite e-mail l'Autore di questo blog.

In Evidenza


Mara Venuto - Leggimi nei pensieri   Francesco Guccini - Icaro   Jurij Druznikov   Jerusalem - Frediani Andrea   Dettori Lina - Baffi di cacao   Laura Costantini e Laura Falcone - Roma 1944




Boicotta le Olimpiadi di Pechino - Don't watch the olympics in tv - Io non guarda le olimpiadi in tv
Don't watch the olympics

Boicotta le Olimpiadi di Pechino
Non le seguire in tv né altrove.


una candela per il Tibet




clicca qui, servirà a donare una mammografia




My Heartbeat

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - martedì, marzo 27, 2007


Jack Kerouac - elaborazione by G. Iannozzi><br><strong>elaborazione grafica by G. Iannozzi</strong></div><div align=

elaborazione grafica by G. Iannozzi


 
My Heartbeat
 


di Giuseppe Iannozzi
 
 



 
I.
 
Ho solamente voglia
di buttarmi giù dal balcone
per dimostrare
che non si son poi sbagliati
a dirmi pazzo
Quando a pezzi sarò sul sagrato
non datemi benedizioni
o lacrime da ingoiare
Piuttosto mettete su
il vestito più bello
e datevi a un ballo
sensuale e violento come dio
 
Vorrei che ci fosse allegria
Tu chiama quel pagliaccio
che dopo le nozze ci fece ridere
tanto fino a morire
ammazzati nel letto
E toglimi la curiosità
di sapere quale il gusto della verginità:
mettimela in bocca
come fosse un’ostia
Non riprenderò coscienza
in questo mondo;
però sarò felice come a Pasqua
 
Mi raccomando:
annaffia i fiori, piscio e vino
in gran quantità
quando è il vespro
e le ombre s’allungano
per disegnare sulle pareti d’ellera
forme sconce e orge di sogni interrotti
 
Non tradirmi col primo venuto
Non ti chiedo poi molto
per tutto quello che abbiamo passato
 
Vedi, fumo tranquillo
Domani sarò lungo disteso
sul sagrato, ma non lasciare
che il prete mi possa prendere
per mano, nudo come un verme
con la faccia affondata
nella pozza di sangue
 
Ci ho provato ad essere:
uno che ti sarebbe piaciuto
anche dopo gli anni tutti uguali
Ci ho provato
Ringraziami almeno per questo
e facciamola finita
senza tentar più la strada di Damasco
 
 
 
II.
 
Cerchi sempre
la mia mano amputata
Gente va
Gente viene
Regge buste di plastica
& dorme in scatole di cartone
Basta un terremoto,
il ghigno d’una puttana
per devastargli l’appendice
- anima in cancrena
permanente
 
 
 
III.
 
Ti resto addosso::
un spettro
leggero
ma seduto
sul tuo petto
 
 
 
IV.
 
E
che volete?
Il sole è a Ovest
 
 
 
V.
 
Sono solamente
la colomba bianca
abbattuta
dal suono
del bronzo
delle campane
della chiesa
sulla collina
solitaria
 
 
 
VI.
 
Se ti lascio
andare
& domani
la luce
filtrerà
attraverso
le commessure
delle serrande
trafiggendo
il tuo volto
fotografato
nella cornice
allora
avrò perso
la vita
insieme a te
 
 
 
VII.
 
Le ballerine
sono andate
Il becchino ubriaco
ride e scava
Una nuvola di gente
scorta una piccola
piccola bara bianca
La fossa
puzza di gesso
 
& quando la calano
la bara dentro
s’alza
come una nebbia
Resiste
qualche istante
nell’aria
Poi più niente
 
 
 
VIII.
 
Il dolore
inflitto
provato
non conosce
la stanchezza
Per questo
è più forte
d’ogni vanto
ed eterno amore
 
che alla fine
si consuma
in secchezza
 
 
 
IX.
 
La pioggia
non è mai stata
così tanto bella
Ha il tuo volto,
il tuo sapore
prima di morire
 
 
 
X.
 
Ho raccolto
Tutto
& mi sento
Vuoto
 
un cadavere
riesumato
 
 
 
XI.
 
La città piove
I cani abbaiano
in cortile
Così futile alzarsi,
andare a pisciare
& accendere la tele
 
 
 
XII.
 
Se esistiamo
non è merito nostro
Giorni d’assenza
& bestie putrescenti
 
 
 
XIII.
 
Infine
andremo
senza più
cercare
un Dove
o un Perché
 
Andremo
Lontano
& Vicino

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 10:47 | poesia, blues e beat | clicca per commentare commenti (24)



tutte le pagine del blog

Bio Iannozzi