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Valter Binaghi povero cristo padano: la sua preghiera

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - lunedì, settembre 24, 2007



Valter Binaghi



La preghiera di


Valter Binaghi


povero cristo padano
 


 
raccolta e trascritta da Giuseppe Iannozzi
 
 
 

a Valter Binaghi,
cattolico fondamentalista


 
Signore, ascolta la mia preghiera
Signore, ascolta le mie parole
Sono stato un tuo uomo per tutta la vita
Ho strisciato come mi hai comandato
Mi sono fatto strada fra belve e selve oscure
Ho mandato ogni anno cinque dollari ai poveri
Ho dato un letto a chi non ce l’aveva
e gli ho chiesto solo di riscaldarmi i piedi
Signore, Signore, Signore, ho fatto tutto
come tu hai prescritto, adesso ho bisogno di te
 
Ti vedo tutte le mattine in televisione
Ascolto in estasi i tuoi lunghi duri sermoni
Cado in depressione, mi rialzo a stento
Ti adoro tutte le mattine grazie alla tv via cavo
Sono un uomo di fede, non potrei vivere
senza il tuo amore, non potrei davvero
Signore, ti prego di credermi
quando dico che non ho mai torto un capello
Iersera tornavo a casa con la mia Cadillac rosa:
due papponi le suonavano di santa ragione
a una puttana, sono passato oltre col cuore
l’anima e la mente, non mi sono fermato
Ho agito sempre con correttezza
senza perdere mai la tenerezza!
 
Signore, Signore, Signore, ascoltami
Ho bisogno di sentire il tuo amore in me
Ho bisogno d’un balsamo dopo tutto questo
 
Signore, Signore, Signore, non sono l’onanista
che i porci comunisti dicono, sono tuo figlio
Signore, Signore, Signore, ho sempre procreato
Non ho mai scopato a vuoto, mai a vuoto
Signore, Signore, Signore, ho resistito alle tentazioni
Ho pianto in silenzio di nascosto da tutti
Però oggi mi sento tanto stanco, ho bisogno di te
Signore, Signore, Signore, non mi abbandonare
 
Signore, la tv via cavo è opera tua
Signore, Internet è la prova che tu esisti
Signore, senza di te sarei meno d’una formica
schiacciata dal piede fetente di Polifemo
Signore, senza di te sarei così solo,
incapace d’inventare scuse per perdonarmi
e perdonare il prossimo, Oh Signore!
M’inginocchio di fronte all’Immensità
che ogni dì mi porti in casa
Charles Manson è un ottimo postino,
suona sempre due volte alla porta di casa mia
Signore, Signore, Signore, ti amo
Ma a volte dubito che il mio amore sia abbastanza
ed allora mi chiudo dentro alla mia stanza
e non ho voglia d’ascoltare nessuno,
né la mamma né la più amata dagli italiani
Prendo un libro e cerco di strappare il Diavolo
dalle sue pagine, cerco d’incenerirlo con la Fede
Ma presto mi rendo conto che è un atto infernale
Lo sconforto mi prende e accendo una sigaretta
e faccio del male a questo corpo in prestito
che tu, nella tua immensa bontà, mi hai pregato
di trattare con tutte le cure possibili
 
Signore, Signore, Signore, vorrei essere migliore
Ho dei piccoli vizi come tutti, ma anelo alla Luce
Signore, Signore, Signore, ho bisogno di te ora
 
Signore, Signore, Signore, ho rinnegato Syd Barrett
L’ho preso a calci in culo con il senno di poi
E’ tutto merito tuo se oggi sono l’uomo che sono
Non ho pianto una lacrima per quel pazzo drogato
Signore, Signore, Signore, non mi metterò mai più
sul Lato oscuro della Luna, mai più sul Lato oscuro
 
Signore, Signore, Signore, suono e canto il blues
Signore, non mi va giù che non reggo più
Ogni benedetta sera a suonare e poi i fischi più forti
Signore, Signore, Signore, è dunque vero
che bisogna darla al Diavolo l’anima per avere
una nota di successo? Quanto vorrei arrivar lassù
 
Ho sempre disprezzato gli omosessuali
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre sputato in un occhio a Giuda
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre allontanato il profilattico
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre versato l’otto per mille alla Chiesa
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre ostacolato la ricerca scientifica
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre tagliato la lingua agli infedeli
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre predicato il tuo Verbo
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre detto false tutte le religioni
tranne la tua
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre condannato Bocca di Rosa
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre parteggiato per l’Azione Cattolica
(come mi hai insegnato tu)
Non ho mai ammesso l’Inquisizione
(come mi hai insegnato tu)
Non ho mai dato corda a Giordano Bruno
(come mi hai insegnato tu)
Non ho mai guardato una bella donna
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre guardato le più brutte del Paese
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre pregato per la purezza della razza
(come mi hai insegnato tu)
 
Signore, sono stato da sempre un fanatico incallito
Da sempre sono stato il tuo fan più accanito
Ho rispettato le regole, sono stato in ginocchio
Ho risposto occhio per occhio dente per dente
Sono sempre stato un fedele Don Abbondio
Non ho mai desiderato di leggere Isabella Santacroce,
né ho mai desiderato le sue gambe perfette di gazzella
Io me la sono sempre fatta con le vecchie zitelle
Ho sempre mangiato pane e vino come Marcellino
Ho baciato con piacere i piedi del Papa e dei Cardinali,
non ho mai messo in discussione le loro Leggi razziali
Ho difeso sempre il Papa in ogni epoca
Sono stato il tuo umile servo senza cervello
Sempre, non ho mai sgarrato una volta
Solo il vizio delle sigarette e della scrittura
Signore, Signore, Signore, non mi puoi condannare
per così poco, sono la pecorella che tu hai voluto
 
Signore, il tuo servo Jimmy Swaggart mi ha puntato
In tivù va dicendo che sono posseduto dal Diavolo
Non ho requie da quando ho imparato il blues
Forse ha ragione il predicatore a dire che sono sporco
Forse la mia anima è una fogna di catarro luciferino
Suono e suono il blues, e non mi riesce una nota
Però quello lì perché se l’è proprio presa con me?
Signore, fagli chiudere un occhio a Jimmy Swaggart
Non sopporto che mi dipinga brutto come non sono
 
Ti prego, Signore, un piccolo miracolo per me
E giuro che a mani nude strapperò le palle a Iannozzi
e poi me le mangerò trifolate con la mia propria bocca
Ti prego, Signore, un piccolo miracolo per me
E giuro sul bene che ti voglio che me lo faccio
a Iannozzi, giuro che gliele strappo a morsi le palle
Sarò il tuo mastino più feroce, sono di bocca buona,
non guardo il pelo né le attenuanti in certi casi
Per un piccolo miracolo, Signore, avrai qui in Terra
un mastino più feroce di Nerone, un mastino
pronto a difenderti a mani nude e a bocca aperta
Ti prego, Signore, un piccolo miracolo per me
 
Signore, ascolta la mia umile preghiera
Signore, ascolta le mie parole di sangue
Sono stato un tuo servo per tutta la vita
Ho strisciato come mi hai condannato
Mi sono fatto strada fra tette e fighe al vento
Ho rubato sempre ai ricchi per portare a te
Ho sempre diviso il mio letto con Santa Lucia
e le ho solo chiesto di riscaldarmi i piedi
Signore, Signore, Signore, ho fatto tutto
in posizione canonica, adesso ho bisogno di te
 
Signore, spreca uno dei tuoi miracoli per me
Signore, li fai a tutti perché a me mi disdegni?
Sono stato nel tuo disegno celeste per tutta la vita
Ho dato il cilicio alla mia schiena per esserti vicino
Mi sono fatto strada fra cani malfussi e comunisti
Ho sempre fatto la comunione a bocca aperta
Ho sempre tappato la bocca altrui con la Bibbia,
lo sguardo l’ho sempre distolto dalle tentazioni
Signore, Signore, Signore, ho pregato sempre te
Non ho avuto altro Dio all’infuori di te
Ed allora perché, perché sono così sfigato?
 
Ed allora perché, perché sono così sfigato?
Il mio dolore si perde fra l’Eternità e l’Immensità
Ma io penso solo a te, mio Signore, solo a te
Io penso a come accontentarti, mio Signore
Se dovrò essere cane con la coda fra le gambe
ancora, per il resto dei miei giorni, lo sarò
Però dammi un segno che questa è la tua volontà
Non ti chiedo poi molto per una vita di sacrifici
 
Continuerò in maniera canonica a fare il bene
Continuerò in maniera canonica a soffocare il male
Ho solo bisogno d’un tuo segno, un piccolo miracolo
Signore, Signore, Signore, guardami adesso
che sono al tuo cospetto nudo e solo come Adamo,
in ginocchio alla tua mercé, fai di me
quel che più ti conviene, ma aiutami a distruggere
i miei nemici perché sono anche i tuoi
Non ti chiedo poi molto per una vita di sacrifici
in nome dell’Azione Cattolica






Woody Guthrie - So long it's been good to know you

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 10:11 | satira, umorismo, preghiere, satanismo, cattolicesimo, vm 18, fondamentalismi, artedigitale, avantpop | clicca per commentare commenti (19)



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