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dal paradiso il tuo sorriso

written by King Lear    - sabato, settembre 29, 2007




 
- Bonomia Docet è un regalino della mia Angelika -



dal paradiso il tuo sorriso
 



di Giuseppe Iannozzi
 
 
 


 
La vostra bella allegria
 
 
a Tutte le Bimbe,
che amo e che mi amano
 
 
La vostra bella allegria sempre mi commuove
Ma cosa non fareste per un bel paio di tacchi!
Per questo non è possibile non amarvi
coi vostri sorrisi, e le lacrime capricciose
- qualche volta di dolore -, e la malizia dei seni
Non è possibile fare a meno del Paradiso che siete,
Donne, nei secoli sempre adorate, e poi schiacciate
dall’inquieta tirannia di chi ebbe a credersi superiore,
senza mai accorgersi che Dio ha il vostro volto
che perdona, che soffre non sempre dandolo a vedere
 
La vostra bella allegria sempre mi stordisce
a ogni età che percorro inconsapevole quasi
del mio cammino; ma ogni cammino è per
sfiorare le muliebri labbra, un congiungersi
ai vostri caldi aliti, a quelle labbra di rose
di fragole e ciliegie
 
La vostra bella allegria sempre mi dice
che l’Eternità è nel vostro Bacio, in quel figlio
che al mondo un giorno darete piangendo
felicità per amore, per amore dell’umanità 
 
 
 
 
 
Cucciola, dolce Cucciola
 
 
ad Angelika Karamella,
che mi fa diventar Diavolo!
 
 
Cucciola, dolce Cucciola
come è calda la tua pelle,
come è bella la tua nudità
 
Cucciola, calda Cucciola
sei la sola verità che vale,
l’unica nota che fa breccia
nel cor del mattino rosato
 
Quando gl’occhi posi su me
il mondo che ho dentro
si sveglia, e allora non posso
far a meno d’aver il tuo sesso
per un possesso bestiale
Così carnale l’amor dei lombi,
dei miei dentro i tuoi di donna
Così infantile la mia testa
nascosta fra i tuoi seni di miele
e poi nell’incavo delle spalle
d’alabastro
 
Cucciola, dolce Cucciola
come batte forte il tuo cuore,
come è bello quell’impudico
sano rossore che pian pianino
si diffonde sulle vellutate gote
Ma così fiero lo sguardo celeste
di allegra madonna nata
per la carezza delle sete,
delle candide lenzuola dai corpi
in amore per sempre scomposte
 
 
 
 
 
In silenzio il tuo sorriso
 
 
a Veronique Verge,
che non è mai stanca di sopportarmi
 
 
C’è la carezza del tuo sorriso sul mio stanco viso
E’ solo l’anima d’un cuore spezzato, ripetono gli angeli dal paradiso
E’ solo la stanchezza che ti gioca brutti scherzi, fa eco la tua risata
 
Amore, non senti anche tu che stiamo andando alla deriva?
 
Mia madre sorride come per invitarmi a stare tranquillo
Ma qui l’aria si fa pesante ad ogni momento
La tavola apparecchiata e i soldi del Monopoli non bastano mai
Papà ha un cancro all’anima ma non intende tentare una cura
Dice che passerà come la vita perché prima o poi capita a tutti
Poi tace e sparecchia e si fa di nuovo silenzio intorno a me
 
Amore, non senti anche tu che stiamo sbagliando?
Amore, non ti rendi conto che non serve sbadigliare?
 
Il tuo sorriso mi spezza l’anima in due
Tu la prendi nel tuo dolore fra le gambe
Però sei lontana e non ci sono giustificazioni
Anche se è solo l’anima d’un cuore spezzato
Anche se è solo la stanchezza a farmi male
 
Amore, non senti anche tu che stiamo andando alla deriva?
 
Amore, mia madre è morta all’improvviso
E non me l’aspettavo proprio così presto
Amore, mio padre è sopravvissuto
E non immaginavo che un uomo potesse tirar a campare
Ma c’è che adesso tacciono entrambi
E’ solo che prima o poi capita a tutti il paradiso
E’ solo che prima o poi capita a tutti l’inferno
 
Amore, non senti anche tu che stiamo morendo?
Non senti, non senti quante carezze sciupate?
 
Oh, allora è vero! Non posso fare a meno d’averti intorno
E’ vero quello che si dice in giro sul nostro conto
 
Papà aveva ragione a dire che prima o poi capita a tutti
D’essere nel torto e non poterne fare a meno
Ma in silenzio, in silenzio ancora la carezza del tuo sorriso
 
Mamma aveva ragione a suggerirmi di stare tranquillo
E’ solo un gioco avere ragione e non poterne fare a meno
Ma in silenzio, in silenzio ancora la carezza del tuo sorriso
 
 
 
 
 
Sorriso di malizia
 
 
Ho messo su la Tosca e subito mi sono arreso alla noia:
c’è che preferivo quel tuo modo particolare di sculettare
e di farti vedere in giro con me, fasciata in un vestito da bambina. 
 
C’è che ancora ti amo per il tuo sorriso di malizia;
c’è che non ho dimenticato i tuoi capelli sconvolti sul cuscino,
anche se è solo l’impronta del tuo corpo a riposarmi accanto.
 
Ma ora, ora che siamo tanto intimi quanto lontani,
il tempo non ricorda più la felicità delle ore insieme.
 
 
 
 
 
Sempre e per sempre
 
 
Gridavi, “Aria! Ho bisogno di aria!”
E non capivo quanto forte il tuo male.
Ma dall’Inferno al Paradiso…
il tuo sorriso… sempre e per sempre
nello schiaffo del vento.
 
 
 
 
 
Il sorriso di Dio
 
 
Sono tornato per ricordarti
che ho sfidato Dio e il suo sorriso
per farmi bello agli occhi tuoi.
 
Ho affrontato le onde del Destino
e ho messo sul piatto mille uomini sconfitti
per dimostrarti tutto il mio valore.
 
Sono tornato per amarti.
Ma tu non lo sai. E solo questo conta
quando la fine d’un amore.
 
 
 
 
 
Come in Cielo così in Terra
 
 
Come in un cielo di nuvole squarciato da una lama di luce
c’era il tuo sorriso ad illuminare il buio delle mie solitudini;
come in una terra devastata dalla morte che piange sangue
c’era il tuo sorriso a dar vita alle mie mani nude sul tuo corpo.
 
Come in cielo così in terra: sempre il tuo amore, corpo e anima.
 
 
 
 
 
Sulle tue mute labbra
 
 
Non l’ho detto a nessuno:
ti amo così, in silenzio,
perché è tuo desiderio.
 
Ma ti ho sorriso davanti a tutti
come un fiocco di neve precipitato
dal cielo sulle tue mute labbra.
 
 
 
 
 
Con Te
 
 
E grazie per tutti i problemi che m’hai dato.
E grazie per tutto l’amore che m’hai donato.
 
Ogni battito di cuore è stato nostro:
ho pianto con te, ho sorriso con te.
 
 
 
 
 
Sorriso di Luna
 
 
La mia gelosia è sorriso di Luna,
affascinante come una donna
che a tutti sorride
e a nessuno si concede.
 
 
 
 
 
Apri al cielo
 
 
Apri la finestra
Regina, apri al cielo
C’è il fringuello
che picchia forte
il becco sul vetro
ma il sole incurante feconda
le tue labbra di miele e séte
 
Apri la finestra
L’erba tutta si commuove
sotto la carezza del vento,
e tu non senti
che c’è musica nell’aria
che si spande
oltre il campanile
e ti sussurra l’avvenire
 
Apri al cielo, sotto l’ombra del platano
Apri al cielo, sotto la poesia del vólo
Apri al cielo, apri al cielo, apri il cielo
prima che ti cada in lacrime
 
 
 
 
 
Romantica Vergine
 
 
Non dovresti cercarmi
solo perché sono l’uomo
più bello che tua abbia
mai conosciuto
Non dovresti cercarmi
tutte le notti nuda di collo,
a piedi scalzi come bimba
affamata in cerca
d’uno specchio di sangue
 
Non dovresti amarmi
solo perché ti faccio paura
e ogni volta con me
muori un po’ più in fondo
Non dovresti pensarmi
quando l’alba piange
i suoi raggi dorati
sulla tua immagine nuda
di petali di rosa adornata
 
Non dovresti venire
con la bocca ancora sporca
di latte vergine e il seno
disegnato eretto sul mio
petto duro, di morte
eppur sempre inquieto
 
Non dovresti cercarmi
solo perché sono l’uomo
più crudele che tu abbia
mai amato
 
 
 
 
 
Mi canti una ninna nanna?
 
 
Mi canti una ninna nanna?
Non riesco a far silenzio
Non ho sonno, ho stanchezza
Ho bisogno d’una voce calda
che mi culli il cuore là dove
sta il tuo a riposare - a sognare
mondi sconosciuti, di favole
ai più precluse
 
 
 
 
 
Sculacciate divine
 
 
a Vany Romantica Perla,
perché ho una voglia matta
di sculacciarla
 
 
Tu suonerai note
divine ma anch’io
Ti darò tante
di quelle sculacciate
che anche gli dèi
dell’Olimpo dovranno
alfine tapparsi gl’orecchi
e chiuder gl’occhi
Il tuo culetto
- te lo assicuro -
te lo farò diventare
così rosso che Apollo
non potrà
che provar invidia
per il suo pallido sole
e la lira spezzata
inutile
per una sola nota
buona
foss’anche mortale!
 
 
 
 
 
Di latte
 
 
Io
voglio
sapere
se
l’hai
poi
fatto
il
bagnetto
nel
latte
e
se
con
quali
risultati







    

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by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 18:38 | poesia, amore, polemiche, appelli, amicizia, dediche, provocazioni, iannozzi and friends | clicca per commentare commenti (42)



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