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Francesco Cossiga: il messaggio di Osama Bin Laden è un video-montaggio Mediaset

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - venerdì, novembre 30, 2007





Francesco Cossiga:


il messaggio di Osama Bin Laden
è un video-montaggio degli Studi Mediaset
Nell’intanto Letizia Moratti, sindaco di Milano,
indagata per abuso d’ufficio



di Giuseppe Iannozzi
 
 

 
«A quanto mi è stato detto domani o dopo domani la più potente catena quotidiani-periodici del nostro Paese dovrebbe dare le prove, con uno scoop eccezionale, che il video nel quale riappare Osama Bin Laden, leader del Grande e potente movimento di Rivincita Islamica Al Qaeda, che Allah lo benedica!, nel quale sono formulate minacce anche all’ex premier Silvio Berlusconi, sarebbe nient’altro che un video-montaggio realizzato negli studi di Mediaset a Milano e fatto giungere alla rete televisiva islamista Al Jazira che lo ha ampiamente diffuso». Ad affermarlo è addirittura il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga in un comunicato reso subito pubblico.
 
«La trappola sarebbe stata montata, secondo la sopra citata catena di stampa, per sollevare una ondata di solidarietà verso Berlusconi, nel momento nel quale si trova in difficoltà anche a causa di un altro scoop della stessa catena giornalistica sugli intrecci tra la Rai e Mediaset. Da ambienti vicini a Palazzo Chigi, centro nevralgico di direzione dell’intelligence italiana, si fa notare che la non autenticità del video è testimoniata dal fatto che Osama Bin Laden in esso confessa che Al Qaeda sarebbe stato l’autore dell’attentato dell’11 settembre alle due torri in New York, mentre tutti gli ambienti democratici d’America e d’Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l’aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan. Per questo nessuna parola di solidarietà è giunta a Silvio Berlusconi, che sarebbe l’ideatore della geniale falsificazione, né dal Quirinale, né da Palazzo Chigi né da esponenti del centrosinistra!».
 
All’ex premier Silvio Berlusconi è arrivato un solo messaggio di solidarietà, quello di Vannino Chiti, ministro per i Rapporti con il Parlamento: «Esprimo la mia solidarietà a Silvio Berlusconi chiamato in causa, assieme ad altri leader europei, dal terrorista Osama Bin Laden nel suo messaggio di propaganda. Contro il terrorismo e contro queste farneticazioni deve essere forte l’unità delle forze politiche in Italia e l’impegno comune e la solidarietà dei popoli europei».
 
L’ennesima soap opera politica?
Parrebbe di sì.
Speriamo che sia abbastanza folgorante da non farci morire tutti dalla noia.
 
Nell’intanto il Sindaco di Milano Letizia Moratti è indagata per abuso d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano per alcuni incarichi assegnati a consulenti esterni tra il luglio del 2006 e il febbraio del 2007. Nel registro degli indagati anche l'ex sindaco Giampiero Borghini, direttore generale del Comune ed ex assessore regionale accusato di concussione, abuso d’ufficio e truffa aggravata, il vice direttore generale Rita Amabile, l’ex direttore centrale delle risorse umane del Comune, Federico Bordogna, e il capo di gabinetto di Letizia Moratti, Alberto Bonetti Baroggi (FI), su cui pende l’accusa di truffa aggravata, già capo di gabinetto dell’ex sindaco Albertini.
 
Il Pm Alfredo Robledo ipotizza che dei dirigenti abbiano costretto alcuni dipendenti ad andare in pensione per liberare dei posti. La Procura contesta al primo cittadino di non aver rispettato i criteri di competenza e professionalità nella nomina dei funzionari comunali.
 
«L’operazione che abbiamo fatto ha portato ad avere più investimenti per i cittadini, e siamo l’unico comune che è riuscito ad abbassare le tasse rispetto agli altri comuni che le hanno aumentate. Questa riorganizzazione ha dato positivi risultati ai cittadini, e questo è quello che mi interessa». Sull’esito dell’inchiesta: «Sono sicura che si concluderà positivamente». Il sindaco di Milano Letizia Moratti, secondo le prime indiscrezioni, avrebbe operato 91 assunzioni facili. L’accusa è di abuso d’ufficio.






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by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 18:43 | politica, polemiche, personaggi famosi, fiction, televisione, cronaca, miscellanea, giornalismo, speciali, comunicati stampa, prima pagina, società, solidarietà, dietrologia, ultime notizie, tv , società e politica, notizieflash, last news, jujolcom | clicca per commentare



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