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Piero Gelmini: “Hanno trovato un cane che morde”

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - venerdì, dicembre 28, 2007





Don Piero Gelmini:

“Hanno trovato un cane che morde”

Verso rinvio a giudizio


 
di Giuseppe Iannozzi
 


 
Si sono chiuse le indagini per don Pierino Gelmini, accusato di molestie sessuali nei confronti di almeno otto vittime. Altre tre persone sono invece imputate di favoreggiamento personale: Pierluigi Larocca, uno dei principali collaboratori del sacerdote, e Giampaolo Nicolasi, anche lui ufficialmente residente alla Comunità Incontro.
 
La Procura della Repubblica di Terni ha notificato al sacerdote l’avviso di conclusione delle indagini. Si va verso il rinvio a giudizio del sacerdote.
 
Le molestie sessuali sarebbero avvenute tra il 1999 e il 2004; due delle vittime all’epoca dei fatti sarebbero stati minorenni. Così scrive la Procura. Ora il fascicolo passerà al vaglio del giudice che deciderà sulle richieste dell'accusa.
 
“L’infamia non mi tocca”, aveva recitato l’ottantaduenne sacerdote davanti a trecento sostenitori venuti ad accoglierlo l’agosto scorso nella casa madre della Comunità Incontro di Amelia sulle colline dell’Umbria. “Credevano che don Pierino mollasse”, tuonò l’anziano religioso dal palco. “Pensavano di avere a che fare con un coniglio, invece hanno trovato un cane che morde. Volevano prendersi la comunità”, e chiuse il prologo con il gesto dell’ombrello. “Sto portando la croce: sono innocente e per questo assolutamente tranquillo”.
 
Le accuse: “Mi palpava, baciava e in più occasioni mi ha costretto ad atti sessuali”. Questo il succinto racconto di Michele Iacobbe, ex tossicodipendente, il primo grande accusatore di don Gelmini, già in carcere a Teramo per una serie di reati compresa l’estorsione e la calunnia. “Quell'uomo mi ha rovinato”, disse Iacobbe riferendosi a don Gelmini. “Mi ha costretto a fare delle cose che non avrei mai voluto. Mi diceva: tagliati i capelli, dài lo faccio io che corti mi piacciono di più, dammi un bacio per favore.”
 
L’accusa è quella di aver cercato di ostacolare le indagini offrendo anche dei soldi per ritrattare ad uno degli accusatori, la cui madre, Patrizia Guarino, è anche lei imputata di favoreggiamento personale. I difensori degli accusati hanno 20 giorni di tempo per prendere visione degli atti, chiedere l’interrogatorio dei loro assistiti e presentare altre eventuali istanze istruttorie.
Nel corso delle indagini, oltre a Michele Iacobbe, si erano fatti avanti, anche con interviste ai media, altri accusatori del sacerdote che avevano riferito di attenzioni particolari e vere e proprie molestie sessuali da parte di don Pierino all’interno della Comunità Incontro. Nel corso di questi mesi gli accusatori, che inizialmente erano quattro o cinque, sarebbero diventati una trentina ma evidentemente soltanto otto di loro sono stati ritenuti credibili dalla procura. Uno degli otto avrebbe addirittura riferito di una ventina di episodi di molestie da lui subite. Parallelamente alle indagini si sarebbe messo in moto un meccanismo per cercare di bloccarle inducendo uno degli accusatori a ritrattare. In cambio i due collaboratori imputati avrebbero promesso anche soldi e posti di lavoro. La Guarino è accusata di favoreggiamento per avere riferito all’entourage del sacerdote dell’interrogatorio cui era stato sottoposto il figlio. Don Pierino si è pubblicamente difeso sostenendo invece di essere stato vittima di un tentativo di estorsione da parte dei suoi accusatori che erano stati cacciati dalla comunità perché sorpresi a rubare. Don Gelmini è assistito dall’avvocato Lanfranco Frezza.
 
L’avvocato Lanfranco Frezza, il difensore di don Gelmini, dopo avere letto i capi d’imputazione a carico del suo assistito, ha detto che sono basati su “fatti non credibili” e che comunque attende di potere leggere gli atti processuali.
 
A difendere a spada tratta don Gelmini Silvio Berlusconi, che con una telefonata alla festa di Comunità Incontro, si è così espresso: “Sono e sarò sempre vicino alle cose che don Gelmini vorrà fare. Potrà contare sempre su di me e sulla mia collaborazione. I grandi nomi suscitano ammirazione, affetto, ma anche invidia. Gli attacchi che ha subito don Pierino hanno dato la prova che ci si trova di fronte a un grande uomo”.
 
Don Gelmini è stato recentemente colpito da una crisi cardiaca. Le sue condizioni sono in via di miglioramento, ma i medici lo hanno invitato al riposo forzato e alla rinuncia alle celebrazioni di Natale e Capodanno.
 
Il Vaticano in vista della chiusura delle indagini aveva chiesto al sacerdote di lasciare il sacerdozio e la sua comunità. Qualche giorno fa don Gelmini ha scritto al Papa dicendosi disposto a rinunciare alla tonaca, ma non a lasciare i suoi ragazzi con cui, ha scritto, di voler “restare fino alla morte”.






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by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 15:06 | politica, riflessioni, polemiche, religione, cronaca, miscellanea, prima pagina, attualità, società, cattolicesimo, ultime notizie, scandali, società e politica, notizieflash, opinionismo, last news, jujolcom | clicca per commentare commenti (6)



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