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Happy Vany

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - giovedì, gennaio 24, 2008






Happy Vany
 

 
di Giuseppe Iannozzi
 
 



 
Castelli
 
 
Tu, mio grande castello in aria,
mi porti tra gli angeli di dio
e poi nell’inferno dei tuoi sogni
Tu, solo tu, bimba dispettosa
che cogli rose rosse e casti baci
 
 
 
 
 
Fiumi
 
 
Tra le mie braccia
si muore
come d’inverno
aspettando
primavera
 
Che il sottobosco
torni
a profumi di muschio…
 
Giù in paese
già i comignoli
esalano fumo;
ciarliere le donne
al fuoco
riscaldano i pani
 
Presto
altre vite
legheranno vite
tagliando
cordoni ombelicali,
guadando fiumi
di culture
diverse
dall’Arno al Po
 
 
 
 



Amore cieco

 
di Vany Romanticaperla e G. Iannozzi
 
 
Dalla finestra entrava
il rossore del tramonto.
E’ lì che ti ho visto
uomo senza volto.
 
Chi hai visto? Me,
o la mia ombra
lunga distesa a toccare
con le sue orride dita
l’impalpabile tramonto?
Quanto di me ignori,
davvero non puoi immaginarlo:
ci sono stati giorni scuri
e altri troppo chiari
perché possa raccontarli
così a cuor leggero a te
che ami d’un amor puro.
 
Ti ho abbracciato
cogl’occhi chiusi,
mentre il tuo corpo
m’avvolgeva piano
la vita intera.

Prigioniero senza scampo
del tuo soffice corpo,
perso nell’universo
del tuo sguardo siderale
cercando indarno
un appiglio, ho scoperto
la bruna nudità
della tua anima tanto
tanto bella, pericolosa
conoscenza d’orgasmo
- di corpi avvinti,
dalla passione sconfitti. 
 
Così pudica come io sono
ti ho sussurrato
respirando a malapena:
“Voglio far l’amore con te”.
 
Come nell’occhio 
d’una tempesta senza fine
i nostri corpi si sono presi,
si sono riconosciuti:
spiriti troppo affini
perché potessero dimorare
per un’altra eternità lontani.
 
Le tue labbra erano cento.
Mi baciavano penetrandomi.
Amore, le tue mani erano
braci e m’inventavano
donna con la tua voce,
ed io supplice gemevo
perché infine m’apparissi.
 
Chi hai pregato? Me,
o la mia ombra di spirito,
di fuoco che taglia i confini,
che mette in egual maniera
in ginocchio amori e nemici?
Chi hai pregato, chi dunque!
Le tue mani giunte in preghiera,
hanno pregato il rosso fuoco,
l’immortalità ch’è giusta misura
per amare et odiare chiunque.
Ma ancora ignori chi io sia,
anche se piano ti dico “Amore!” 
 
 
 
 
 
Sotto la neve
 
 
La questione è grave
Mi ami o non mi ami
Ti spogli o ti sfogli
La questione è d’importanza...
d’importanza vitale
Devo sapere se stasera
verrai vestita di neve
o di primavera
 
La questione è grave
I passeri non muoiono mai
sui cavi della luce
Le rondini però si portano via
C’è solitudine, non una voce
Chi sto aspettando? chi?
 
La questione è grave
La neve cade, cade insistente
e non mi disseta per niente
 
Mancano le tue labbra
a queste mie labbra aride di uomo
Perché, perché tremi
come foglia al vento?
 
La questione è grave
Ti spogli, o ti sfogli
come fa l’autunno con l’albero?
 
La questione è grave
Io sono ancora radicato qui
sotto casa tua ad aspettare
che il cielo smetta neve
La questione è di dolore
O mi ami o non mi ami
O ti spogli o mi lasci solo
come sempre sono stato
 
O mi ami o non mi ami
O ti spogli o mi lasci solo
come sempre sono stato
 
 
 
 
 
Baci di sole
 
 
E’ inutile che tu metta su quel faccino
E’ proprio tutto, tutto inutile
Verrai da me e mi bacerai sulla bocca
La lingua scioglierai nella mia
felice di svegliarti nella polpa della mia carne
E sorriderai anche tu insieme a me
Ti accorgerai allora di quanto siamo uguali
 
Oh sì, tu mi bacerai a lungo fino in fondo
per toccare con la lingua la polpa della mia anima
Tu mi bacerai e ogni paura morirà in te
 
Oh sì, bimba bella, questo amore non è di carie
Potranno cadere i castelli in aria
e morire tutti i notai trincerati nei loro bureaux
Ma noi no, noi sorrideremo e sotto il sole,
sotto il sole le bocche sposeremo
L’invidia altrui non dannerà mai quel che siamo
Perché noi, bella bimba, siamo nati per stare insieme
 
Oh sì, bimba bella, il sole ci sorride allegro
Lasciamo queste dure strade di pietra
Lasciamoci indietro tutti quelli
che a denti stretti sputano per terra
Lasciamoci indietro tutti quelli
che il pane credono cresca nei campi
senza il sudore della gioventù
 
Bella, bella bimba, non fare quel faccino triste
Partiamo subito, partiamo adesso per Bengodi
Bella bimba, bella mia, con me avrai sempre sorrisi
Con me sempre e solo sorrisi di sole
 
 
 
 
 
Non lasciare che il sole tramonti su di me
 
Traduzione di Giuseppe Iannozzi
Testo originale di Bernie Taupin, per Elton John, dall’album Caribau (1974)
 
 
Non riesco a illuminare oltre l’oscurità in te
Tutte le mie fotografie
Sembrano scolorire nel bianco e nero
Divento sempre più stanco
E il tempo s’immobilizza davanti a me
Congelato qui sulla scala della mia vita
 
Troppo tardi davvero per salvarmi dalla caduta
Mi sono affidato al destino
E ho cambiato il tuo modo di vivere
Ma tu non hai capito per niente le mie intenzioni
Quando ti ho incontrata, hai chiuso la porta
E mi hai lasciato accecato dalla luce
 
Non lasciare che il sole tramonti su di me
Benché io cerchi me stesso,
E’ sempre qualcun altro che vedo
Lascerei solo una briciola
Della tua vita libera di vagare
Ma perdere ogni cosa è come il sole 
Che tramonta su di me
 
Non riesco a trovarlo, il verso romantico adatto
Ma guardami almeno per una volta
E prova a capire che cosa provo
Non scaricarmi 
Solo perché pensi che voglia farti del male
Queste ferite che ho su di me,
Oh, hanno bisogno di amore che le aiuti a guarire
 
Non lasciare che il sole tramonti su di me
Benché io cerchi me stesso,
E’ sempre qualcun altro che vedo
Lascerei solo una briciola
Della tua vita libera di vagare
Ma perdere ogni cosa è come il sole 
Che tramonta su di me
 
Benché io cerchi me stesso,
E’ sempre qualcun altro che vedo
Lascerei solo una briciola
Della tua vita libera di vagare
Ma perdere ogni cosa è come il sole 
Che tramonta su di me





Correte a far gli auguri a ►►► Vany Romanticaperla

prima
che questa bella bimba scoppi a piangere

come
chi si crede da tutti gli amici abbandonata



by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 18:14 | poesia, amore, amiche, amicizia, happy birthday, omaggi, duets, iannozzi and friends, body and soul, dalla parte delle bambine | clicca per commentare commenti (23)



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