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Non votare. E' un tuo diritto.

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - lunedì, aprile 14, 2008



Non votare. E' un tuo diritto.





Mi ripeto, ma tanto non posso far danni, non più grandi di quelli che hanno già fatto i nostri politici siano essi di Destra di Sinistra di Centro. *** Non c’è differenza fra Destra e Sinistra, per il semplice fatto che la Sinistra italiana è morta con Enrico Berlinguer. ***
 
Non ce la faccio a turarmi il naso e votare per Bertinotti o fac-simili: ha tradito più degli altri. Quando Bertinotti andò alla Camera feci i salti di gioia, illuso e convinto che finalmente l’Italia aveva una possibilità di farcela, che finalmente non saremmo stati più lo zimbello dell’Europa: pensavo con ingenuità e con fede quasi cieca che c’erano le condizioni perché il precariato diventasse un brutto ricordo, perché l’Italia non desse più riscontro alla guerra, perché ci fosse eguaglianza... Tutte illusioni, perché il tempo ha subito dimostrato che Bertinotti non è migliore di Berlusconi: anzi! Se non altro Berlusconi sappiamo chi è, Bertinotti invece non lo so più chi è, so però che non ha mantenuta una promessa una di quelle formulate in campagna elettorale. So che con il governo Prodi l’Italia ha toccato il fondo più immondo, avvicinandosi paurosamente ai paesi del Terzo Mondo. So che la povertà è aumentata in maniera drastica. E ancora so che l’Italia, oggi come oggi, non ha bisogno di uomini interessati solo a riempirsi le tasche. Napoli, città che amo non solo perché almeno il 50% del mio sangue è amalfitano, l’ho vista ridotta a un immondezzaio, che mi mette la morte nel cuore. Ho visto l’incapacità del governo Prodi, che è riuscita ad eliminare la generazione 1000 Euro, difatti siamo scesi alla generazione 500 Euro, alla generazione 400 Euro o meno.
 
Per quel che mi riguarda non dovrei turarmi il naso per riuscire, oggi come oggi, a votare a Sinistra. Mi dovrei far tagliare il naso di netto, e non servirebbe, perché non ce la farei comunque.
 
L’Italia ha bisogno di uomini che sappiano fare. Non ha bisogno di incapaci che vanno al governo per impinguare le loro proprie tasche e poi dirsi comunisti.
 
Personalmente non vedo uomini validi, capaci, né a Destra né a Sinistra.
 
Al punto cui siamo arrivati, l’unica democrazia reale è astenersi, non votare, perché non votare è un diritto, è espressione del malcontento che è in Italia.
 
Chiunque vinca queste elezioni oggi, domani si troverà davanti a un’Italia senza futuro.
 
Voglio proprio vedere, per un sentimento di esclusiva curiosità, come se la caverà il nuovo governo, perché non basterà un miracolo e neanche due o tre, per dare una seppur minima speranza di sopravvivenza agli italiani.

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:50 | politica, riflessioni, appelli | clicca per commentare commenti (48)



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