101EasyWeb provides high-quality web site hosting and domain registration services. Our hosting plans allow hosting of personal and business websites, e-mails, FTP, 24/7 support and many FREE bonuses: web site builder, Front Page support, Elefante Installer with 30+ FREE PHP scripts, among them blogs, forums, e-Commerce, CMS, image galleries



la pagina personale di Giuseppe Iannozzi - do ut des

email







© - Tutti i contenuti di questo blog possono essere riprodotti
previo consenso scritto dell'Autore.
Tutte le violazioni saranno perseguite a termini di Legge.


un po' di pazienza!

Gli Editori e/o Autori
che desiderano inviare copie promozionali dei loro Lavori
affinché vengano recensiti sulle pagine di Bio Iannozzi
possono contattare tramite e-mail l'Autore di questo blog.

recensioni diaboliche


Vito Benicio Zingales - Il truccatore dei morti   Martita Fardin - valeANA   Stefania Nardini   Tamango - Profumi di...versi   Dettori Lina - Baffi di cacao




Iannozzi Giuseppe, modestamente un figo!

Iannozzi Giuseppe, un figo!


Support independent publishing: buy this book on Lulu.


L’Unità: operazione Caimano persa! Marco Travaglio accusa Veltroni

written by King Lear    - martedì, agosto 26, 2008





L’Unità: operazione Caimano persa!

Marco Travaglio accusa Veltroni
 
 
di Giuseppe Iannozzi
 

 
Marco Travaglio grida: “Scusate, ma non ho capito”. La direzione del quotidiano L’Unità passerà da Antonio Padellaro a Concita De Gregorio. Pur definendola una “ottima giornalista e persona squisita”, Travaglio non si dà pace, non capisce, gli gira la testa, sbatte il capo contro i muri de L’Unità, ma niente, non ne viene a capo. Per Travaglio è un travaglio in tutti i sensi, perché a sua detta furono Colombo e Padellaro nel 2000 a ridare un soffio di vita, con un ostinato bocca a bocca, al quotidiano oramai bell’e morto, praticamente spacciato. Si dice che Padellaro sia poco portato alla “multimedialità”, ragion per cui ci si è visti costretti a un cambiamento; tuttavia per Marco questa ragione è sibillina o giù di lì. Poi in verità bisognerebbe capire quand’è che L’Unità sarebbe stata miracolata: forse nel 2000 con Padellaro? In questi otto anni io ho avuto l’impressione che L’Unità sia stata ridotta a un corpo imbalsamato idolatrato da pochi o da nessuno. Comprato ancor meno, quindi perché mai Marco Travaglio dovrebbe alzare il tono di voce per un cambio in campo davvero non si capisce.
 
Travaglio riconduce il tutto a un lavoro “negli ultimi tre mesi sottotraccia e negli ultimi tre giorni alla luce del sole” il cui mandante sarebbe Walter Veltroni. Per il giornalista tutto partirebbe dall’intervista rilasciata da Veltroni al Corriere della Sera dopo l’acquisizione de L’Unità da parte di Renato Soru. “Veltroni già allora auspicava un ‘direttore donna’. Perché il segretario di un partito avanza la proposta di un cambio di direzione di un giornale che non appartiene né a lui né al suo partito?” Questo l’essere o non essere pronunciato da Travaglio. Secondo Travaglio si tratterebbe del completamento di un “disegno avviato nel 2005, quando Furio Colombo fu defenestrato dopo mesi di mobbing praticato da ben noti ambienti Ds, insofferenti per la linea troppo autonoma, troppo aperta, diciamo pure troppo libera del giornale”. Per Travaglio, L’Unità è l’unica “a dire le cose che non si possono dire e a vedere le cose che si preferisce non vedere”. In particolare a chiamare “le cose con il loro nome e non con gli pseudonimi berlusconiani e riformisti”. Tra questi “chiamare guerra la guerra e non missione di pace; separatismo il separatismo e non federalismo fiscale; razzismo il razzismo e non sicurezza; inciucio l’inciucio e non riformismo”. Per Travaglio L’Unità è l’unico quotidiano a fare una vera opposizione “al Caimano”, tanto che lo stesso Berlusconi “riconosce subito i veri oppositori» e lo dimostrò «nei giorni delle ultime elezioni» quando “tornò a sventolare minacciosamente L’Unità additandola a nemico pubblico numero uno... anziché Il riformista o Europa”. Ma Travaglio adesso ce l’ha con Veltroni – e non si esclude a priori che in un prossimo futuro saremo costretti a parlare di veltronismo in una declinazione tutta à la Travaglio: “Mentre la gran parte dell’opposizione dialogava o andava a rimorchio, l’Unità ha continuato pervicacemente a proporre un’altra agenda, un altro pensiero, un altro vocabolario”.
 
”E’ stata una splendida avventura. Speriamo che continui ancora a lungo”. Travaglio la porta in faccia a L’Unità gliela sbatte, ma in realtà è come se non lo facesse. Non si sa spiegare perché la De Gregorio al posto di Padellaro. Però pure lui non è che abbia le idee tanto chiare: insomma con L’Unità che farà, ci starà dentro o si chiamerà fuori? Per il momento sbatte la porta, ma poi entra di soppiatto e chiede scusa! Intervistato da Agr Travaglio ammette di essere all’oscuro circa il nuovo settimanale edito da Chiarelettere: “L’Italia è piena di settimanali, forse quello che manca è un quotidiano, se l’Unità dovesse cambiare. Ma prima di deciderlo dobbiamo vedere come sarà il giornale diretto dalla De Gregorio”. E’ chiaro: Travaglio ha poche idee, ripetute fino alla noia, e tutte in travaglio. Altro che unità!

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 09:25 | politica, riflessioni, polemiche, breaking news, giornalismo, rassegna stampa, primo piano, controcorrente, informazione, prima pagina, società, giornalisti, curiosità, edicola, ultime notizie, società e politica, in edicola, notizieflash, opinionismo, last news, editoriale di g iannozzi | BlogNews | clicca per commentare commenti (4)



tutte le pagine del blog

Bio Iannozzi