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una candela per il Tibet
COME IN PREGHIERA
written by
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lunedì, settembre 27, 2004
COME in PREGHIERA
…perché l’Amore è anche coscienza Civile e Politica
di Giuseppe Iannozzi
Sometimes everything is wrong. Now it's time to sing along
When your day is night alone, (hold on, hold on)
If you feel like letting go, (hold on)
When you think you've had too much of this life, well hang on
Everybody Hurts (REM, Automatic For The People, 1992)
TI CREDEVI PERSO
L'amore che credevi perso
Il dolore che sapevi andato
Il volto che hai amato
Il volto che hai assassinato
Tutto torna,
tutto torna come una superstizione
L'odio che credevi eliminato
Il volto di Dio che hai amato
e la sua mano che ti ha tradito
proprio sul più bello
Tutto torna ma non torna mai,
quando la notte s'alza oltre le onde del mare
Tutto torna ma non torna mai,
quando la notte s'alza oltre le onde del mare
Le Erinni dicono una maledizione,
io solo uno scongiuro in un passo di danza
come un indiano, come un indiano
Diana ha amato un principe,
io solo una principessa
collassando in solitudine
come una candela al vento ma spenta,
come una superstizione che non credevo
Il cappello se lo porta via il vento
La risposta la sa il vento
L’eco la sa Mister Tamburino
Tutto torna, tutto torna
quando passi sotto i pioli d'una scala
Tutto torna, tutto torna
quando cade l'ultimo sogno
del Quinto Stato
Tutto torna, tutto torna
quando le Anime Morte bruciano
nelle lagrime di Tolstoj
Ma allora,
perché questa superstizione
di crederci immortali?
Ma allora,
perché Re Lucertola sgrana gli occhi
di fronte al suo spettro?
E' solo che hai amato troppo
e proprio non ti è riuscito
di dire “Basta!” al momento giusto
Così, ora siamo qui
a tendere la mano
in cerca d'un'altra Zingara
Così, ora siamo qui
a piangere un'elemosina
che sia finalmente per noi
Tutto torna e non torna mai
Ma è ancora l'amore che credevi perso
Ma è ancora il dolore che sapevi andato
E il volto di Dio non smette mai
di assistere all’umana disgrazia
E il volto mio si specchia nel tuo,
perché questa è la verità
E il volto tuo mi sorride speranza
E torno qui, torno qui un po' a vivere
NEANCHE DIO!
Temevo sarebbe accaduto…
Ho pregato
perché Dio dimenticasse il marcio,
ma è sordo come un ebreo,
come un treno su un binario morto.
Ho preso una stola d’innocenza
e ho nettato l'affanno dei cristalli;
mi son detto, “Questa è la volta buona!”
Ma m'ero ingannato un'altra volta
e il motore ha ruttato solo stanchezza.
Temevo sarebbe accaduto…
Quando gli angeli cadono,
il cielo non gli appartiene più,
per sempre. Quando gli angeli cadono,
l’avarizia della terra dà loro
il colpo finale, per sempre!
Adesso penso che,
che dovrò risolvere da solo
il problema che mi fa stanco
come un vagabondo del Dharma.
Adesso penso che,
che dovrò andare da solo
oltre il velo dell’apparenza
e cercare un altro motivo per vivere,
un Centro di Gravità Permanente.
Temevo sarebbe accaduto,
ma non pensavo così in fretta.
E il mondo mischia e trucca le carte
e ha sempre un asso nella manica
per mettermi i bastoni fra le gambe.
Oh, non è giusto. Non lo è affatto.
Ora che avevo incominciato a camminare,
ancora lo sgambetto di Salieri e quel Requiem
che fa eco come bronzo di campane.
Quando gli angeli sbattono il muso a terra,
c’è sempre qualcuno pronto ad affondarli nel fango
con un colpo alle costole o uno di manganello;
quando gli angeli avvertono il colpo finale,
quando gli angeli stanno male, sanno che è
per sempre!
Ma non finirà così. Non finirà così.
Ho ancora la forza e lo sputo in bocca.
Ho ancora un bacio da dare in pegno,
e neanche Dio potrà fermarmi.
C’E’ SE SAI VEDERE
C'è il sorriso di Marilyn Monroe
C'è quello di Charles Manson
E c'è quello di Andy Warhol
E c'è quello di Drella
C'è il sorriso che vuoi vedere
C'è la felicità e il dolore che sai vedere
COME IN PREGHIERA
a Cassy
Dovresti amare la preghiera delle mie mani,
o lasciarmi annegare in una rosa di whiskey
Dovresti stringermi tra le tue gambe vestite di seta,
o lasciarmi legato al tuo letto di Vergine col Bambino
Amore, la fragilità ci coglie impreparati
e le ombre di Hiroshima vivono dolore nel tuo grembo
come nella stanchezza dei miei fianchi cristiani;
questo non lo puoi dimenticare
se mi ami come il Sole,
se ancora senti d’esser Luna
Se è ancora l’Amore, se è ancora Sole e Luna,
Bambina, penso che dovresti darmi un’altra possibilità,
o il cappio che soffocò il giovane seminarista Berthet *
* Nel romanzo di Stendhal, Berthet è Julien Sorel. La storia narrata ne il “Rosso e il Nero” fu ispirata a Stendhal da un fatto di cronaca la cui conclusione ebbe per cornice il Tribunale di Corte d'Assise dell' Isère, il suo Dipartimento d'origine. Nel 1827, un giovane seminarista, Berthet, fu giudicato e condannato a morte per aver tentato di assassinare in una chiesa la sua ex amante.
NEI ROGHI DELLA PASSIONE
Questa è contro il fascismo dilagante dei nostri giorni
Questa è per chi lotta, per chi è dalla parte dei Giusti
Nei roghi della passione finisce questo,
questo amore che gridava
“Credere Obbedire Combattere”
Non è stato molto tempo fa, Liala:
credevi che mai si sarebbe perso il cuore,
obbedivi al suo battito fino al collasso perfetto,
combattevi per qualcosa di sbagliato
che dicevamo amore
Ma erano solo roghi di passione
Ma erano solo gioghi di repressione
Ora ti chiudi la porta alle spalle,
ma speri sempre che qualcuno bussi
Ora ti arrangi il cuore e muovi le tette al vento,
ma sempre speri che qualcuno ti abbracci
con tutto l’amore di Gesù;
ma sempre speri che qualcuno si faccia vivo
e vesta l’ombra della tua solitudine
mentre regge il dolore crociato sulle nude spalle
Non è stato molto tempo fa, Farfalla di Dolore,
ma quando l’Addio non si sanno i perdenti,
ma quando la Fine non si dà il serto ai vincitori:
siamo sulla stessa barca
e neanche un cane o una risata
Non è stato molto tempo fa, Donna:
l’Uomo ha messo piede sulla Luna,
Kennedy ha lasciato di sé una macchia di cervello,
Marilyn Monroe invece il suo corpo nel mito
Ma erano solo roghi di passione
Ma erano solo gioghi di repressione
E’ ora che tu sappia la verità:
la torta nuziale è esplosa come una bomba
e gli invitati hanno iniziato la Guerra Fredda
E’ ora che tu sappia la crudeltà:
la Baia dei Porci non è stato uno scherzo
e la libertà non porta la minigonna
Nei roghi della passione finisce tutto questo
E non può essere diversamente
Ma in ogni caso,
mai più “Credere Obbedire Combattere”
Nei gioghi della repressione inizia tutto questo
E non può essere diversamente
Ma in ogni caso,
mai più “Credere Obbedire Combattere”
IL LUPO E LA LUNA
a Bright
Berrò della Luna
il riflesso,
ma non potrà saziarmi:
questo lo sai.
Berrò il riflesso
come una poesia sull'acqua.
Berrò come un Lupo
che solo ha voglia
di bere un po' di caldo sangue,
vergine. Come te. Con te.
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