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TRE BLUES & LA LUNA

written by King Lear    - giovedì, ottobre 28, 2004


Tre
Blues
& la Luna
 
 
 
 
di Giuseppe Iannozzi
 
 
 
 
 
 
 
BOURBON STREET BLUES
 
Questo blues è nato sul Blog di Chatterly
e a Lei ne faccio dono
 
 
Sì, ho scialacquato la mia tenerezza
sfidando il bagno dell’argento
e la bellezza della Luna in cielo.
 
Come uno che solo ha l’impeto delle ore,
ho dimenticato la mia piccola Bambina
tra l’indice e il pollice per un plettro d’avorio,
qui a New Orleans, Bourbon Street Blues.
 
Se gli annegati hanno mute labbra,
non io che stono questo Mississipi
nota dopo nota, raggio di luna ripetuto
all’infinito. Ma invano.
 
Oh, la mia piccola Bambina, il suo incanto,
il suo riflesso sullo specchio dell’acqua:
come ho potuto esser tanto crudele?
 
Come una pioggia che solo ha il suo dolore,
sono scivolato nei tombini della dimenticanza,
qui a New Orleans, Bourbon Street Blues.
 
Se gli amanti hanno mutevoli anime blu,
come ho potuto esser tanto infantile?
Oh, la mia piccola Bambina, il suo infinito,
il suo amore, un fiore di luce fra le labbra!
 
Menando una pallida vita d’illusioni,
suonando una chitarra che fosse solo mia,
ho scialacquato tutta la mia dolcezza
per raccogliere una manciata di foglie d’autunno
e il mistero di un’eclissi di Luna sotto la pioggia,
qui a New Orleans, Bourbon Street Blues.  
 
 
 
 
 
LA CADUTA DELL’INNOCENZA
 
 
Non seguire la cattiva strada, segui queste note invece:
perderai tutti i denti, perderai il rispetto della tua donna,
e ti terrà il tempo l’abbaiare d’un cane rognoso,
ti ricorderà che sei nato bastardo con la luna di traverso.
 
Non c’è altro da sapere. Non c’è altro jazz.
 
Non seguire la cattiva strada, segui queste note invece,
quelle d’un trombettista dannato, d’un grande condannato:
in una notte di primavera, in volo planando
sul selciato, da una finestra d’albergo di Amsterdam,
la caduta della vita nella tromba d’un’altra vita.
 
In una notte di primavera, non leggere come me
le note sul pentagramma, la caduta dell’innocenza.
 
Non c’è altro da sapere. Non c’è altro jazz da ballare.
 
 
 
 
 
QUESTA NOTTE, CON QUESTA LUNA
 
 
Questa notte lasciami andare dalla mia bella:
le ho fatto una promessa di pentole e coperchi
e lei ha scommesso il suo vestito più tragico
su di me. Su di me, il suo nudo vestito. Su di me.
 
Con questa luna di sangue nella mia testa che sballa,
con questa luna svestita, lascia che tocchi con mano
se è vero quello che si dice in giro mentre sono via
nel tremore disperato d’un whisky a tarda sera.
 
Questa notte, con questa luna, un'altra solitudine.

 


by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 19:37 | blues e beat | clicca per commentare commenti (12)



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