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IL SOGNO DI ANDROMEDA

written by King Lear    - domenica, luglio 31, 2005


Andromeda - Gustave Doré

 

† Il Sogno di Andromeda
 
 
 
 
di Giuseppe Iannozzi
 
 
 
 


 
 
COSI’ BUFFI, COSI’ TENERI
 
 
alla Bella Scrittura
di Isabella Santacroce
 
 
E il sole dà addosso al sole
E la tua anima sulla mia
Chiedimi perché in silenzio
e dammi al cielo, al cielo
 
Alza la testa, ho voglia di vederti
Lega le mie mani alle tue e non un fiato,
perché contro il sole c’è soltanto il sole
Così dammi al cielo, al cielo, in alto
 
Uomini costruiscono in alto
Precipitano in basso, si seppelliscono
per sempre - sempre per sempre
Così buffi! Così teneri! Non trovi?
 
Uomini sotto agli uomini
Mattoni su mattoni - su nevralgie e nostalgie
C’è una svendita totale alle Porte del Paradiso
Anime in saldo, mai salve, sempre più in basso
Così buffi! Così teneri! Non trovi?
 
Mi vuoi vedere stasera, mi puoi capire
Porterò il mio corpo nudo e nero
(Dammi, dammi al cielo) (Dammi, dammi via)
Non abbiamo scelta o sì, che te ne farai di me…?
 
E il sole addosso
E la tua anima
Così perdutamente soli
In saldo no, pure noi no!
(Dammi, dammi al cielo) (Dammi, dammi via)
In un singolo momento della tua vita
Dammi al cielo, dammi alla fantasia di dio
E uccidila con il tuo nudo corpo sul mio
Uccidila con il tuo corpo di sole, uccidila!
 
Così buffi! Così teneri! Non trovi?
(Dammi, dammi al cielo) (Dammi, dammi via)
 
Così buffi! Così teneri! Non trovi?
(Dammi, dammi al cielo) (Dammi, dammi via)
 
Solo alzare la testa, ho voglia di vederti
Solo stringere le mie mani e non un perché
Non è molto, non è poco, ma dammi via
se capisci che sono diverso da come mi sai
Dammi al cielo, dammi alla fantasia di dio
E uccidila con il tuo nudo corpo sul mio
(Dammi, dammi al cielo) (Dammi, dammi via)
Uccidila con il tuo corpo di sole, uccidila!
(Dammi, dammi al cielo) (Dammi, dammi via)
 
Così perdutamente soli (Dammi, dammi via)
In saldo no, pure noi no! (Dammi, dammi via)
 
Mi vuoi vedere stasera, mi puoi capire
Porterò il mio corpo nudo e nero
(Dammi, dammi al cielo) (Dammi, dammi via)
Non abbiamo scelta o sì, che te ne farai di me…?
 
Così perdutamente soli (Dammi, dammi via)
In saldo no, pure noi no! (Dammi, dammi via)
 
Così buffi! Così teneri! Non trovi?
(Se capisci che sono diverso da come mi sai)
(Dammi, dammi al cielo) (Dammi, dammi via)
 
…e poi una croce su, una su, senza pietà
con il tuo corpo di sole, una su sarà abbastanza
 
Così buffi! Così teneri! Non trovi?
(Dammi al cielo, dammi alla fantasia di dio)
(Dammi, dammi al cielo) (Dammi, dammi via)
 
…e poi una croce su, una su, senza pietà
con il tuo corpo di sole, una su sarà abbastanza
 
Così buffi! Così teneri! Non trovi?
(Uccidila con il tuo corpo di sole, uccidila!)
(Dammi, dammi al cielo) (Dammi, dammi via)
 
Così buffi! Così teneri! Non trovi?
Solo per uccidere dio, ma il tuo nudo corpo sul mio
Così dammi, dammi al cielo, fammi alto - lontano
 
…e poi una croce su, una su, senza pietà
con il tuo corpo di sole, una su sarà abbastanza
 
…perché contro il sole c’è soltanto il sole
una su sarà abbastanza…
 
 
 
 
 
DI CHI LA VANITA’?
 
 
a Giada Zenardi,
che questa Vanità
m’ha ispirato nell’alma
 
 
E a chi sarà mai dedicata
questa poesia qui incastonata,
così simile a un gioiello di pioggia,
di salse lagrime e di sorrisi sotto
la Luna?
 
Oh, quanti riflessi sulle pozzanghere,
quanti non sono in grado di dire
- di ridere
 
Però, a chiunque sia dedicata
dev’essere, per forza di cose,
una persona con una bella faccia tosta
- con un un’energica passione
che proprio non gli riesce
di domare né a mane né a sera.
E io che son presuntuoso assai,
mi penso scrittore e borderline pure,
così ci leggo i segni miei,
anche se la maglietta che era ieri
addosso a me
oggi s’è ristretta e non mi scivola più bene
come un guanto e una sfida al cielo gittata
 
Mi spoglio, mostro il petto
e lo porto all’attenzione della gente,
perché possa vedere coi suoi propri occhi
che razza di uomo sono, non bello
ma sicuramente pieno di peli sullo stomaco
 
Si spengono come fanali nella notte
gli occhi dei passanti: non hanno gusto
se non per la bellezza di un Adone
mitizzato ma morto e sepolto
 
Non chiudo i miei, di occhi
Sono abituato così,
perché la verità è sotto agli occhi
di chi la sa vedere senza mai
lasciarsi incantare dagli sbalzi
di umore della Luna in cielo alta
 
Oh, quanti riflessi sulle pozzanghere,
quanti non sono in grado di riderli
Ma una smorfia sincera ancora la posso,
mentre in cerca del mio amore
mi continuo a tentare per il domani
 
 
 
 
 
ZINGARELLA D’AMORE
 
 
a BB2004,
che è Barbara,
che è Zingarella d’amore
 
 
Zingarella, Zingarella,
d’amore sei tanto bella
Come Andromeda ti perderai
Mai io qui ti legherò
dove i flutti vengono incessanti
 
C’è un cielo al collasso,
tutte le stelle piangono
stelle
E io qui ad aspettarti
inutilmente
E si muove il mare in tempesta
e alza schiumanti onde al cielo
 
Zingarella, Zingarella,
d’amore mi perderò per te
 - contro il cielo tutta la mia voce
impotente
ma uguale a un crimine d’infinito
 
Per la tua bellezza
la mia vita la perderò
completamente
legandomi al tuo desio di libertà
 
Oh, mia sola piccola Zingarella,
Zingarella d’amore, tu così bella
 
 
 
 
 
QUESTA SERA GLI AMICI
 
 
Questa sera gli amici non verranno
Hanno cose più importanti da fare
C’è chi ha preso un impegno con dio
e chi invece con la tosse del fumatore
C’è poi chi ha da tempo sequestrato
la tosse dello stupratore in corsa
Stasera gli amici non si faranno vivi
 
Questa sera gli amici non diranno
né un tormento né un asso nella manica
Sono tutti lontani, persi a rincorrersi
in una fola sfiatata dal culo dell’inferno
Già!, stasera gli amici non si faranno vivi
e non tortureranno il gatto a nove code
che amo come la mia stessa vita
 
 
 
 
 
VAMPIRA
 
 
a Chatterly,
My Immortal Muse
 
 
Bambina, sei pazza,
completamente bellezza
Non te l’ha mai detto nessuno
ma sei vampira come me
 
Lo sai che è tutto intorno a te
l’amore di cui hai bisogno
E’ nella tua bocca,
lo posso ancora sentire
il tuo alito benedetto
 
Che mi dici della vita?
Che mi dici della fede?
Che mi dici della speranza?
 
Non sono una ragazza cattolica
Ma credo nell’Occhio di Dio
 
E’ così alla moda!
 
Cosa aspetti? Prendi le mie mani
e guidami lontano, guidami fino a casa
dove c’è speranza e un’alba nuova
Ci consumeremo insieme, insieme
 
Sfiorami le mani, con l’anima:
c’è raccolto tutto il mio amore
Sfiorami la fragilità, col cuore:
c’è raccolto tutto il mio coraggio
 
E’ così alla moda!
 
E amami così,
amami fino alla fine del mondo
 

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 02:36 | poesia | clicca per commentare commenti (14)



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