Bio Iannozzi - La pagina personale di Giuseppe Iannozzi - do ut des




© - Tutti i contenuti di questo blog possono essere riprodotti
previo consenso scritto dell'Autore.
Tutte le violazioni saranno perseguite a termini di Legge.


un po' di pazienza!

Gli Editori e/o Autori
che desiderano inviare copie promozionali dei loro Lavori
affinché vengano recensiti sulle pagine di Bio Iannozzi
possono contattare tramite e-mail l'Autore di questo blog.

In Evidenza


Mara Venuto - Leggimi nei pensieri   Francesco Guccini - Icaro   Jurij Druznikov   Jerusalem - Frediani Andrea   Dettori Lina - Baffi di cacao   Laura Costantini e Laura Falcone - Roma 1944




Boicotta le Olimpiadi di Pechino - Don't watch the olympics in tv - Io non guarda le olimpiadi in tv
Don't watch the olympics

Boicotta le Olimpiadi di Pechino
Non le seguire in tv né altrove.


una candela per il Tibet




clicca qui, servirà a donare una mammografia




Copyright & altri fatti marginali

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - mercoledì, agosto 31, 2005


Vive la Censure!!!



Le Creative Commons License


hanno valore Nullo in Italia?
 
 


in forma di Lettera Aperta
 
 



 
 
 
Allora, io, per mio diletto, sono anche un nessuno, uno che non ha alcuna mira, neanche di pubblico in Rete. Non è dolore quello che provo, è invece un sentimento di schifo che dimostro nei confronti di chi prende impunemente dal mio blog alterandone i contenuti originali. Dopo tutti i bei discorsi intorno alle Commons License, dopo tanto dire, io giungo alla conclusione che se ATTI DEL GENERE continuano e rimangono impuniti, allora non solo non valgono niente le Commons License, ma non valgono neppure le parole di chi le ha difese coi denti e con le unghie. Non valgono le parole di chi ha difeso le Commons License in quanto sono le Commons License a non valere un'emerita acca qui, in Italia.
 
Io, allora, mi tengo il mio sentimento di profondo schifo, ma prendo le distanze da quelli che si fanno chiamare VMO, da tutti i Fan di Iannozzi, da tutti quelli che scrivono apocrifi e li spacciano per miei, prendo le distanze da tutti quelli che alterano impunemente i miei scritti e li espongono al pubblico ludibrio senza che io abbia dato nessuna licenza a questi Signori. Prendo le distanze da chi spaccia in rete informazioni non veritiere e inventate di sana pianta intorno alla mia persona. Prendo le distanze da tutto questo e da molto altro ancora.
 
Vale dunque niente sbattersi per promuovere, vale niente essere onesti? Ma sì, sono io il coglione, il coglione che è onesto e chiede prima di prendere anche solo una briciola. E se non chiedo, quando non chiedo, indico sempre fonte e autore, rispettando come un emerito coglione le Commons License. Già, ecco, sono un emerito coglione. Con la C maiuscola. Perché poi, dopo questo giustificato sfogo (almeno per me) in forma di LETTERA APERTA, anche di questo se ne farà una vile parodia, nevvero? In fondo non è grave, non è grave mai niente in questa italietta che è bravissima però ad innalzare muri di gomma, giorno dopo giorno.
 
Ora, il fatto, quello accaduto a me, forse vale niente, forse vale proprio niente. Però se fosse stato toccato il lavoro di un Autore affermato, se fosse stato alterato e distribuito in Rete il suo lavoro, il coro di proteste si sarebbe levato al settimo cielo. E non venitemi a raccontare che non è cosi.
 
Si vede che siamo in Italia, in un'Italia accattona, sporca nell'animo e nel corpo, vigliacca nelle idee che propone e che non sa difendere né con un ma né con un se. Ma lo ripeto, il fatto di per sé, forse non è grave perché nei miei confronti, però nei confronti di quello che è in ogni caso il mio di lavoro, quello di un nessuno, di un coglione a dirla tutta. Ma molto più grave è la sordità che si dimostra: quella, la sordità non la si può né giustificare né accettare, se non accentando il fatto che siamo in una piccola piccolissima italietta che vive per i muri di gomma.
 
Mi ero ripromesso di non dire oltre, sin tanto che il gioco rimaneva gioco, un po’ di tiro al bersaglio quasi innocuo; e sin tanto che gioco poteva sembrare ci son stato per non tirar su un polverone (sicuramente inutile). Ma qui siamo di fronte non a una presa per i fondelli, bensì davanti a dei veri e propri atti di squadrismo. Qui non si sta più giocando, si sta facendo terrorismo bell’e buono.
 
Ho enfatizzato? L’ho fatta grave per niente? Sia come sia, schifato rimango; e il sentimento di schifo rimane nei confronti di chi usa, adultera, stravolge, ecc. ecc. i miei scritti per fini che hanno carattere littorio, di ludibrio, di squadrismo. Ma soprattutto di imbecillità, un’imbecillità che purtroppo fa grancassa e che viene pure accreditata e spacciata per intelligente.
 
I miei migliori saluti, in ogni caso.
 
Firmato
 
Giuseppe Iannozzi
 

Originariamente postata su Lipperatura
di Loredana Lipperini, qui, in data 31 agosto 2005,
poi scomparso per motivi tecnici
non dipendenti
da Loredana Lipperini.

Le mie più sentite scuse.
Ma dirò meglio in un altro post.

modificato in data 01/09/2005, alle h. 3:22


by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 20:55 | riflessioni | clicca per commentare commenti (81)



tutte le pagine del blog

Bio Iannozzi