Bio Iannozzi - La pagina personale di Giuseppe Iannozzi - do ut des




© - Tutti i contenuti di questo blog possono essere riprodotti
previo consenso scritto dell'Autore.
Tutte le violazioni saranno perseguite a termini di Legge.


un po' di pazienza!

Gli Editori e/o Autori
che desiderano inviare copie promozionali dei loro Lavori
affinché vengano recensiti sulle pagine di Bio Iannozzi
possono contattare tramite e-mail l'Autore di questo blog.

In Evidenza


Mara Venuto - Leggimi nei pensieri   Francesco Guccini - Icaro   Jurij Druznikov   Jerusalem - Frediani Andrea   Dettori Lina - Baffi di cacao   Laura Costantini e Laura Falcone - Roma 1944




Boicotta le Olimpiadi di Pechino - Don't watch the olympics in tv - Io non guarda le olimpiadi in tv
Don't watch the olympics

Boicotta le Olimpiadi di Pechino
Non le seguire in tv né altrove.


una candela per il Tibet




clicca qui, servirà a donare una mammografia




My Baby Blues

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - lunedì, ottobre 09, 2006



- Aurora, rielaborazione by G. Iannozzi -




 
Baby Blues
 
 


 
di Giuseppe Iannozzi
 
 
 
 


 
CUORE SPEZZATO
 
 
Tu, Mio Angelo, Mia sola Follia,
scherzi di Me, non scherzi con me
 
Il mio cuore è caduto a pezzi
nel momento stesso
che m'hai sbattuta in faccia la verità
 
Ho cominciato a piangere di nascosto
Ho cominciato a pregare dio
e un po' di fortuna – come un ladro
Ma nulla è cambiato, nulla è cambiato
 
La mia vita è stata su una strada solitaria
sempre più solitaria della mia stessa ombra
La mia vita è sempre stata dirottata
su un binario morto – come un povero diavolo
E tu che eri la mia sola piccola fiammella,
la sola ragione che mi spingeva a correre
oltre il freddo delle notti e il sole dei deserti;
e tu che eri la mia anima, il sogno inconfessabile
d'una felicità impossibile
m’hai sbattuta in faccia la porta
così all'improvviso
Ed allora ho capito tutta la verità:
d'esser soltanto un piccolo uomo,
un avanzo e una pozzanghera
che tutti possono calpestare
 
Tu, Mio Angelo, Mia sola Follia
scherzi di me, non hai mai scherzato con me
Me ne rendo conto ora che pago il conto
delle mie illusioni mentre il cielo si fa d'inferno
e la pioggia mi batte a sangue il viso in ombra
Però ho la mia pistola che riposa
Ho una pallottola in canna
Tutto questo dolore a secco presto cesserà
 
Ho il cuore spezzato, in due
Ho il cuore che non batte più per capriccio
Ho soltanto un petto che è una croce morta
che non sa darmi più nemmeno il dolore
 
Tutte le lacrime consumate, tutte
Neanche più il conforto del ricordo
del dolore, niente, niente più per me
Ma ho una pallottola bella
che vuol baciarmi sulle labbra
Credo che l'accontenterò presto
 
Tutto questo dolore a secco presto si bagnerà
perché ho una sola pallottola in canna
che vuole riposare le sue labbra sulle mie
Così credo che mi arrenderò al sangue
 
 
 
 
 
NELLA PIOGGIA
 
 
Piove sempre sul bagnato, puoi credermi
Qualcosa è successo in Paradiso, non per me
Piove sempre, piove sempre, il mondo si fa fuori
ma a rimetterci è sempre uno e uno solo
Qualcosa è successo in Paradiso, non per me
Come? non mi capisci? Ti sto solo dicendo
che non sono nato con la camicia
Faresti bene a tenerti lontana da me
perché lassù Dio regala fortuna al Diavolo
 
Piove sempre, sul bagnato piove sul nome sbagliato
L’amore è divertente, la rivoluzione è una scommessa
al tavolo verde: però domani dammi sepoltura
lontano dal sole e dalle tue lacrime, domani pioverà
Certe cose non cambiano mai, come le facce al potere
Certe cose non finiscono mai, come i nostri baci
E’ che piove sempre sul bagnato e io sono sbagliato
Così faresti bene a metterti l’anima in pace
e non pensarci più a quel Gesù che ti ama più di me
e che ti ha promesso la mia salvezza in un giorno
di tempesta, di nuvole l’una sull’altra a gridare orgasmi 

Mal di denti e il naso freddo, è tutto quel che c’è
L’amore ha il vizio di lasciarmi a piedi sempre
Male ai piedi e la tosse dentro, è quel che c’è, che è
Però le ragazze son tutte belle quando le pensi
 
Piove, piove sempre, è tutto quel che c’è
Piove, piove sempre, è tutto quel che c’è
Piove, piove sempre, è tutto quel che c’è
 
 
 
 
 
ASIA
 
 
Ma guarda la vita,
che strana Bimba ritrovo
Era lontana lontana
tra le note d’una canzone blues
e oggi con la sua follia è da me
Mi guarda con occhi orientali
Taglia le cipolle in cucina e piange
in silenzio stringendo poi a sé
un peluche che gl’occupa il letto
non dico tutto ma buona parte
 
Che strana Bimba è
Insicura, un po’ fragile un po’ cattiva
Sarà che è donna ormai
Ma io non me ne sono accorto
 
Io son rimasto
attaccato al ricordo di lei
che giocava a fare il maschiaccio
afferrando al volo un raggio di sole
e uno strappo di vento per un aquilone
votato a raggiungere l’Asia    
 
 
 
 
 
AMICO
d’Arme e di Cuore
 
 
Fante, Amico d’Arme e di Cuore,
che alle donzelle gliene facesti delle belle
dove sei mai stato per tutto questo tempo?
Ti cercavo tra le brume del tempo
sempre domandando allo Straniero
se t’avesse incontrato in compagnia
o da solo a invocar l’Ebreo Errante
Ma non uno seppe dirmi quale la tua fine,
se avessi avuto una sepoltura in Terra Santa
o una più triste ignota fine dentro
a una fossa comune
 
Disperai assai, ma poi il dolore si calmò:
accanto a me, per magia, mi trovai una Fata,
una di quelle donzelle
che tu abbandonasti al fato
Mi promise tutto l'amore
che le rondini portano a Primavera,
mi promise tutto il dolore
che i gabbiani sposano sulle onde del mare;
così feci quasi presto a dimenticarti
- d’esserti stato amico,
d’aver con te condiviso la paglia delle stalle
e i mulini a vento con le loro ventose pale
 
Ma ora sei tornato, guardi la mia Donna
con sguardo maligno, e te lo giuro
sul bene che ti voglio che se solleverai
quelle balze che ora m’appartengono
la vita dalla strozza ti farò fuggire
in un lampo per tener viva la mia gioia
 
Ma ora, Amico d’Arme e di Cuore,
lascia che t’abbracci: oggi ho ritrovato
un fratello che per anni ho creduto disperso
preso dal coltello di chissà quale infedele
 
 
 
 
 
FRIVOLO
 
 
Volando sul frivolo
io non sono cattivo
Io son solo un uomo vivo
che prende le occasioni al volo
 
Non sono, non sono cattivo
E non mi dipingo da me così
né lascio che sia una Bella
di turno a dirmi poco furbo,
a dipingermi male in arnese
Io solo vado in giro
a far un po’ di marachelle
Poi se ci scappa il figlio
per colpa della voglia
mica la colpa me la puoi dare!
 
Mica me la puoi far pagare
perché per amarti son stato costretto
a drogarti con frasi un poco belle
e un braccialetto d’oro sì ma falso
come i tuoi sospiri e baci a catena
 
 
 
 
 
SE
 
 
Se m’innamoro
e vado a fondo
non significa
che il mondo
domani sarà
più profondo
del mio amore
alle ortiche dato
 
 
 
 
 
BABY BLUES
 
 
Bimba bambina, ho tristezza la tua carezza
nel sentimento che mi porto appresso
Ho perso in un giorno tutto l’amor che avevo
Ma tu dormi, niente t’importa del mio core
che per te ogni dì un poco in più se ne more
 
My Baby Blues, core mio, core mio, adesso sì
Addio
 
Bimba bambina, My Baby Blues, domani a chi
a chi dirai amore, con chi uscirai sul lungomare
Sento le voci degli scugnizzi e ‘l rombo delle onde
su la spiaggia ma in faccia a me un pugno di sabbia
 
My Baby Blues, core mio, core mio, adesso sì
addio
 
Bimba bambina, mia non sei mai stata mia
M’hai distrutto, con un bacio distratto
m’hai lasciato a la brezza violenta dal mare
Tu già ti scioglievi per quel guaglione 
con un po’ di voce e ‘na poesia in tasca
Bimba bambina, ti sei dimenticata presto
com’era bello far l’amore core su core
 
Ho perso tutto, ho perso niente, mai mia
Mai mia, bimba bambina, ho perso tutto
così presto, così presto ma un pugno di sabbia
c’è ancora su le lacrime di sale, per la mia faccia
 
My Baby Blues, core mio, core mio, adesso sì
addio

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 20:05 | poesia, blues e beat | clicca per commentare commenti (19)



tutte le pagine del blog

Bio Iannozzi