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sto raggiungendo il mio nirvana, si prega di disturbare con pensieri felici
written by King Lear
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venerdì, maggio 30, 2008
sto raggiungendo il mio nirvana

si prega di disturbare con pensieri felici
- Chi non ha ferite sulla mano può, con quella mano, toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita; né esiste peccato per chi non lo compie.
- Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
- È necessario che l'uomo si avvicini sempre più al bene e si adoperi per preservare la propria mente dalla malvagità. La mente di colui che compie buone azioni di malavoglia, infatti, si diletta nel male.
- È più importante impedire a un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'Universo pregando in compagnia dei sacerdoti
- È preferibile non fare un'azione che non va fatta, perché dopo ci si pente. Ciò che va fatto e meglio farlo bene, perché non ci si penta.
- Il profumo dei fiori non va contro vento, non quello del sandalo, del tagara e del gelsomino; il profumo dei buoni va contro vento: un uomo retto pervade tutte le regioni.
- La vita è un ponte, perciò non costruirci sopra una casa.
- L'odio non cessa grazie all'odio ma all'amore: questa è la regola generale.
- Non c'è fuoco ch'eguagli la passione, o squalo l'odio, né trappola la follia, o torrente l'avidità.
- Non c'è strada che porti alla felicità: la felicità è la strada.
- Non credete subito a ciò che dico. Non prendete nessun mio detto come infallibile.
- Non è ammissibile mangiare carne di animali uccisi da qualcun altro o uccisi per altri motivi. Il consumo di carne, in qualsiasi forma, è proibito una volta per tutte, senza eccezioni. Non ho permesso a nessuno di mangiare carne, non lo permetto ora e non lo permetterò mai.
- Non rivolgerti con tono sferzante ad alcuno. Coloro ai quali ti rivolgerai in questo modo ti potrebbero rispondere nello stesso modo: le ingiurie sono dolorose; colpo su colpo, esse ricadranno sopra di te.
- Pochi sono fra gli uomini quegli esseri che toccano l'altra sponda: tutta questa altra gente, invece, corre su e giù per la spiaggia.
- Questo cammino ariano ad otto vie, cioè: giusta visione, giusto scopo, giusto eloquio, giusta azione, giusta vita, giusto sforzo, giusta attenzione, giusta contemplazione.
- Riflessivo fra gli irriflessivi, ben desto tra coloro che dormono, l'uomo saggio procede al pari di un cavallo da corsa, staccando gli altri come fossero brocchi.
- Rispetto all'esistenza di un uomo che viva cento anni senza prendere in considerazione la legge suprema, è preferibile un solo giorno di vita di colui che invece la rispetta.
- Se tiri troppo la corda si spezza, se la tiri troppo poco non suonerà.
- Tutto ciò che siamo è il risultato di ciò che abbiamo pensato.
- Fra chi vince in battaglia mille volte mille nemici e chi soltanto vince sé stesso, costui è il migliore dei vincitori di ogni battaglia.
- Chi parli oppure operi con mente serena, lui segue la felicità come l'ombra che non si diparte.
- Nemmeno con una pioggia di monete d'oro si consegue la sazietà dei desideri: chi conosce che la soddisfazione dei desideri ha breve sapore e porta dolore, costui è un saggio.
- Non credete alle mie parole solo perché ve le ha dette un Buddha, ma esaminatele con cura. Siate luce e guida a voi stessi.
- Non credere a nulla, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.
Giovanni Falcone vive
written by King Lear
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venerdì, maggio 23, 2008

Giovanni Falcone vive
- Temo che la magistratura torni alla vecchia routine: i mafiosi che fanno il loro mestiere da un lato, i magistrati che fanno più o meno bene il loro dall'altro, e alla resa dei conti, palpabile, l'inefficienza dello Stato.
- Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.
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commenti (8)
In Travaglio: “Dalla muffa si ricava la penicillina”
written by King Lear
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mercoledì, maggio 14, 2008


in travaglio
“Dalla muffa si ricava la penicillina”
a cura di Giuseppe Iannozzi
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commenti (9)
Taxi Driver: Travis Bickle, "Ma dici a me? Ma dici a me? ... Ma dici a me?"
written by King Lear
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mercoledì, marzo 19, 2008
You talkin' with me?
You talkin' with me?

Travis davanti allo specchio - rielaborazione di G. Iannozzi
Ah si certo, ah ah... Vaffanculo figlio di puttana,
ti ho visto arrivare sai, pezzo di merda, avanti, avanti su,
io non mi muovo, non mi muovo dai, prova a muoverti tu,
e muoviti... Non ci provare stronzo.
Ma dici a me? Ma dici a me? ... Ma dici a me?
Ehi con chi stai parlando? Dici a me?
Eh, Non ci sono che io qui.
Dì, ma con chi credi di parlare tu?
Ah si è e, va bene...
State a sentire stronzi figli di puttana io ne ho abbastanza,
ho avuto anche troppa pazienza e non ho intenzione di...
State a sentire stronzi, figli di puttana io ne ho abbastanza,
ho avuto anche troppa pazienza,
ho avuto anche troppa pazienza,
ho avuto troppa pazienza con voi sfruttatori,
ladri, drogati, assassini, vigliacchi.
Ho deciso di farla finita, ho deciso di farla finita,
ho deciso di farla finita,
ho deciso di... sei morto!
(da "Taxi Driver", Travis Bickle)
Chiunque salvi una vita salva il mondo intero.
written by King Lear
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lunedì, gennaio 28, 2008
Chiunque salvi una vita salva il mondo intero.

secondo Forrest Gump, raccolta di aforismi per un mondo migliore
written by King Lear
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mercoledì, agosto 08, 2007

secondo Forrest Gump
raccolta di aforismi per un mondo migliore
Ingmar Bergman, addio al grande Regista: il Cinema in lutto
written by King Lear
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lunedì, luglio 30, 2007

Ingmar Bergman
L’ora del Lupo, una pellicola diretta da Ingmar Bergman
Il Film: "tra esistenzialismo e incomunicabilità".
di Lord Ninni (Ninni Raimondi)
Il titolo della pellicole venne inserito da Stephen King, tra i primi cento film per il genere thriller/fantascienza, a cavallo tra gli anni ‘50 e ‘80. Quest'opera prima, nata da un manoscritto giovanile cui il grande regista svedese lavorò per diverso tempo, (Vargtimmen, in lingua originale) è una tra le opere meno note di Bergman (venne definita come un opera ad uso esclusivo), ma non per questo meno apprezzabili, a dispetto della raffinata fotografia in bianco e nero ad opera Sven Nykvist, divenuta una pietra miliare del bianco e nero moderno, oltre ad una eccezionale interpretazione recitativa di un allucinato e straordinario Max Von Sydow. Bergman, ci offre la sua filosofia tramite Johan (il protagonista), indicando - nell'ora del lupo - come quell’ora tra la notte e l’alba in cui il sonno si fa profondo e gli incubi, provenienti dal nostro Id, prendono forma parlandoci.
Nel delineare l’analisi introspettiva dell'uomo in "se stesso, Bergman ci mostra come, i traumi del protagonista, siano la proiezione di tutto ciò che ci tormenta per anni; da quì il passo all’horror gotico è breve. Tutto si presenta alla nostra coscienza e nulla spiega perchè tutto è dentro. Bello l'incipit, che accompagna lo spettatore lungo le tavole del palcoscenico personale: In "piano americano"; fuori campo la voce del regista che, dopo le ultime indicazioni, lancia il tipico "Motore: Azione!" (Motktier: åktjel!); la favilla dell'incomunicabilità (tema conduttore del Maestro) lascia tracce nei dialoghi presenti, esclusivamente, come "contorno"ad uno stato d'animo in movimento.
Ottima la fotografia e gli attori. Il settimo sigillo, parere squisitamente personale, ne diviene la naturale prosecuzione d'analisi.
Tra l'altro, “L’ora del lupo” ebbe il grande pregio di aver profondamente influenzato registi come Lynch (e tutta la sua opera) e Stanley Kubrick in Shining dove il respiro di Ingmar Berman si sente fin dalle prime battute.
Ricordando Paolo Borsellino con le parole di Paolo Borsellino (1940 – 1992)
written by King Lear
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giovedì, luglio 19, 2007

Ricordando Paolo Borsellino
con le parole di Paolo Borsellino (1940 – 1992)
non tutti i pinocchi ti assicurano uguali prestazioni
se ti ami, scegli sempre l'originale

ereZioni consigliate
"Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera. Per il solito, o sono matti o imbroglioni!" - Collodi
Tinto Brass
"L'erotismo sta alla pornografia come la fellatio sta al pompino! E' una questione semantica. Coi miei film, del resto, io non procuro soltanto erezioni, ma anche e soprattutto emozioni"
io appoggio l'On. Giuliano Amato
written by King Lear
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giovedì, luglio 12, 2007
io appoggio l'On. Giuliano Amato

Giovanni Falcone (1939 – 1992): 15 anni dalla strage di Capaci
written by King Lear
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mercoledì, maggio 23, 2007

15 anni dalla strage di Capaci

















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