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Loredana Lipperini e Gianni Biondillo, Passione fetale

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - domenica, luglio 20, 2008



Loredana Lipperini & Gianni Biondillo

Passione fetale




Dall'autore di "Con la morte nel cuore"
finalmente l'attesissimo seguito

Gianni Biondillo: "Loredana, io per te ucciderei chiunque,
a sangue freddo..."

Loredana Lipperini: "Oh Gianni, mio solo e unico sanguinario amore...
vita e morte hanno un senso grazie a te!"



In libreria
Edizioni indiane, collana Copertine patinate



Lipperini e Biondillo, Passione fetale






A questo amore sbocciato in questa calda estate
dedichiamo questa canzone di Edoardo Bennato, Ok Italia



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Mariarosaria Rossi e la scollatura: Italia, eccitati!

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - giovedì, luglio 03, 2008



Mariarosaria Rossi: Italia, eccitati!



Mariarosaria Rossi nel corso del dibattito alla Camera sul decreto fiscale
mostra a tutti una generosa, fin troppo generosa scollatura,
che, ovviamente, catalizza l'attenzione su di lei.

Nella sua scollatura affonda non solo l'occhio bovino dei politici
ma anche quello dei giornalisti,
che non possono fare a meno di notare il suo pendaglio di Forza Italia.
Questo è talmente pacchiano che è impossibile non notarlo.
Ma bisogna perdonarla: Mariarosaria Rossi è bella e giovane,
originaria di Piedimonte Matese in provincia di Caserta,
36 anni appena, e negli anni passati si è duramente sudato 
un comunissimo diploma di istituto tecnico commerciale.

La bella Mariarosaria Rossi è stata eletta nella 15ma circoscrizione Lazio 1
e questo è il suo primo incarico.
Non ci è dato di sapere quanto se ne intenda di materia fiscale,
però il suo reggiseno dovrebbe essere soggetto a una pressione
fiscale molto forte, così a occhio e croce!

In ogni caso il deputato è stato eletto e così oggi siede
e si mostra comodamente
nella commissione giustizia della Camera.

Che Dio ce la mandi bona!

Mariarosaria Rossi e la scollatura


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Loredana Lipperini, Dalla parte di Hittler, introduzione di Giuseppe Genna

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - domenica, giugno 08, 2008



Loredana Lipperini, Dalla parte di Hitler, introduzione di Giuseppe Genna

Loredana Lipperini, Dalla parte di Hitler

new female epic

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 00:17 | satira, dalla parte dei bambini, artedigitale, dalla parte delle bambine, suffragette, new female epic | clicca per commentare commenti (4)



La Parietti dice addio alle foto sexy, ma le gambe restano poliglotte

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - martedì, giugno 03, 2008


Alba Parietti


La Parietti dice addio alle foto sexy


Ma le sue gambe parlano, sono poliglotte
 

 
di Giuseppe Iannozzi
 
 

 
Alba Parietti dice basta alle foto sexy.
Il motivo?
E’ innamorata, così tanto che non ci sorprenderà mai più con l’eleganza delle sue gambe da cerva.
 
La Parietti, in una lunga intervista rilasciata al settimanale Chi, accenna al suo nuovo amore, ma senza svelarne l’identità e senza lasciare possibilità ad alcuno d’indovinare. Ma parrebbe si tratti d’un uomo tutto d’un pezzo, che non ama che una signora si mostri sui giornali in deshabillé. Dev’essere davvero innamorata forte questa volta Alba per cedere alle richieste, anzi agli ordini di un maschio; candidamente la Parietti ammette “Io da lui prendo ordini”.
 
A 46 anni, dopo tanti amori eccellenti alle spalle, dopo tanti cuori spezzati, dopo tante chiacchiere superflue sul suo conto, forse Alba è cambiata sul serio: la nuova passione che la showgirl sta vivendo è “diversa, forse un po’ malata però assolutamente affascinante, divertente costruttiva e distruttiva”. E non solo. Dichiara Alba: “Questo che sto vivendo ora è diverso da tutto quello che ho vissuto finora, mi ha mostrato una parte di me che non conoscevo”.
 
Chi potrà mai essere questo uomo, anzi questo maschio che è riuscito a mettere sotto la Parietti dandole degli ordini? In tanti ci hanno provato a ordinarle qualcosa, ma lei sempre caparbia li ha rispediti al mittente, mentr’ora  s’arrende come verginella di primo pelo che arrossisce sol perché primavera ha sfiorato la sua guancia con un petalo di fior di ciliegio. Chiunque sia il misterioso amante della nuova Alba, o non esiste se non nelle fantasie della showgirl o, come minimo, è un principe azzurro da favola.
 
Alba però è ancora vanitosa, e a ragione: “Le gambe parlano, hanno un loro linguaggio... le mie gambe, quindi, sono poliglotte”. Su questo punto non la si può proprio smentire: la ragazza ha delle gambe da fare invidia a tante ragazzine acqua e sapone, e non solo. Il suo uomo ideale è un tipo alto elegante ed educato, non necessariamente palestrato, anzi meglio quello con un po’ di pancetta. E sul fronte sesso, la Parietti si trova d’accordo con Cameron Diaz, perché il sesso è la cosa più bella del mondo, ma “sempre che a una piaccia l’uomo con cui lo fa sennò è uno strazio”.
 
Dopo aver letto le dichiarazioni della Parietti, ho tirato un sospiro di sollievo: sono difatti alto, piuttosto elegante, sempre educato con il gentil sesso, ho un leggero accenno di pancetta, ma in compenso ho dalla mia una discreta cultura, e amo far sesso senza inibizioni, in maniera bukowskiana. Anche per me c’è speranza di trovare una donna, bella e remissiva, come Dio comanda! Sono proprio felice, sollevato.
 
Grazie di cuore, cara Alba: prima di leggerti ero davvero preoccupato per il mio futuro di maschio. Adesso non più.


new female epic

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Politikini.com la politica è una questione di culo: avere culo con il culo delle fan.

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - domenica, giugno 01, 2008



Politikini.com


La politica è una questione di culo

Politikini.com


Se sei una persona impegnata, che ci tiene al futuro del proprio paese; se sei cool
e hai le idee chiare in testa, allora è il caso che lo dimostri in maniera tale
che nessuno possa equivocare il tuo pensiero. Metti a nudo il tuo culo con un bel politikino,
l'ultima tendenza made in USA.

Sono i costumi più fashion di questa estate 2008 e stanno già spopolando
tra tutti i fanatici, politici convinti e non, nonché fra i migliori maniaci sessuali.
Per un prezzo stracciato puoi indossare il tuo politikino
acquistandolo direttamente su Politikini.com.

La nuova linea di bikini dedicata alla campagna presidenziale americana
è adesso tutta una questione di culo!
D'ora in poi le fan di Barak Obama, Hillary Clinton e John McCain
potranno pubblicizzare il proprio politico con il culo, difatti su ogni bikini è impresso
a grandi lettere il nome del candidato che si vorrebbe veder sedere alla Casa Bianca.

Si spera che questi bikini verranno indossati da attraenti giovani ragazze,
perché - diciamocelo pure in maniera politicamente scorretta - a nessuno farebbe piacere
trovarsi faccia a faccia con un culo flaccido, pieno di cellulite, segnato da pratiche sadomaso...

Speriamo dunque che i candidati alle presidenziali americane
abbiano culo con il culo delle proprie fan. Noi tutti glielo auguriamo con il cuore in mano,
soprattutto per noi che d'ora in poi vedremo i loro nomi impressi su tanti e tanti bikini.


di Giuseppe Iannozzi

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Brambilla, Michela Vittoria Brambilla e il lato oscuro

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - lunedì, maggio 19, 2008



Brambilla, Michela Vittoria Brambilla
alle prese con il suo lato oscuro
perché la notte è mistero



Brambilla



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Elvira Savino non è Alice nel Paese delle Meraviglie

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - domenica, maggio 18, 2008


Elvira Savino non è Alice nel Paese delle Meraviglie



Elvira Savino


non è Alice nel Paese delle Meraviglie
così bacchetta di santa ragione Dagospia
 
 

 
Elvira Savino scrive a Dagospia: «Non sono Alice nel Paese delle meraviglie. Quando ho accettato di essere candidata al Parlamento italiano ero ben consapevole che, se eletta, avrei dovuto sfidare tante diffidenze, anche maliziose. Ho trent’anni, una laurea in economia, un master e cinque anni di esperienza fra l’ufficio stampa di un partito e la redazione di un mensile: conosco bene le regole di Dagospia e del sistema mediatico. Se vengo dipinta come “topolona”, “pin-up di Montecitorio”, “miss Parlamento” oppure “onorevole tacco 12”, non posso che sorridere. […]
Ho una tale deferenza nei confronti delle istituzioni che ho sempre tenuto un comportamento decoroso e di grande rispetto nei confronti delle stesse. Se solo aver partecipato ad un (interessantissimo) dibattito fra personalità come Tremonti e D’Alema diventa occasione di commenti trash, non mi preoccupo per me. Resto turbata dalla somma di articoli e servizi televisivi, anche nei confronti di colleghe che hanno responsabilità maggiori delle mie, che tendono a dipingere la presenza parlamentare femminile (soprattutto quella del Pdl) come “leggera”, ed uso un eufemismo. Chi ha ruoli pubblici deve sapere di vivere in una casa di vetro, osservato da giudici severissimi (i media e i cittadini) […]
I parlamentari giustamente, non meritano alcuna indulgenza ma, altrettanto correttamente, le Istituzioni non possono essere messe alla berlina senza ragione, se non per il gusto del torbido. In un Paese in cui non si insegna più educazione civica e libri come “La Casta” diventano best seller, non abbiamo bisogno di farci del male gratuitamente. Va benissimo l’ironia, sacrosanto il diritto di cronaca, fondamentale l’esercizio della critica ma la volgarità è un’altra cosa, […]
Mettere un limite a questa perversione non toglierà nulla all’appeal di Dagospia e dei giornali (quotidiani come rotocalchi). In cambio, potrebbe favorire quel sentimento di fiducia nei confronti delle istituzioni che è vitale in ogni democrazia sana, come la nostra, nonostante tutto, è».


New Italian Epic - Chi l'ha duro... la vince!

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Daniela Gambino. Abbi cura di te. Barbera editore

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - lunedì, maggio 12, 2008


Daniela Gambino - Abbi cura di te


Abbi cura di te


Daniela Gambino


non è ancora pronta per i pantaloni
 

 
di Giuseppe Iannozzi
 
 

 
E’ questo un libro che appartiene al più classico (e freddo) filone lialesco, o se vogliamo essere più generosi e attuali coi tempi una storia à la Federico Moccia, pur non accogliendo in sé le isteriche potenzialità di un libro commerciale come “Tre metri sopra il cielo”.
Meglio mettere i puntini sulle “i” sin dall’inizio: Daniela Gambino è un’autrice con grandi potenzialità, di sostanza e di stile, come ha già ampiamente dimostrato nei suoi precedenti lavori; tuttavia questo suo ultimo “Abbi cura di te” non convince, non del tutto comunque. Poteva essere un romanzo completo, ed invece è una bozza, che restituisce poche emozioni al lettore, che lo coinvolge poco o niente nella storia. Se l’autrice ci avesse lavorato su, probabilmente sarebbe riuscita a sfornare un polpettone strappalacrime commerciale (vedi Moccia); non sarebbe stato un capolavoro della narrativa italiana, ma perlomeno avrebbe fatto sognare gli animi più sensibili e facili ad emozionarsi. Un peccato! “Abbi cura di te”, con più lavoro, avrebbe avuto in sé le qualità necessarie per dare all’autrice una bella soddisfazione commerciale tutta al femminile.
Messo in chiaro che non siamo di fronte a un capolavoro commerciale, possiamo accennare a quella che è la trama di questo “Abbi cura di te”, il cui stile - minimale purtroppo come impone oggi la moda scrittoria - non sostiene emozioni dionisiache ma au contraire una certa freddezza analitica. In alcuni tagli, la Gambino riesce ad essere come assente, quasi che gli eventi descritti siano solamente funzionali alla scrittura, estromette dunque l’emozionalità lasciando intatta la sola freddezza: i personaggi vengono fotografati in un lampo, l’ambiente che li contiene pure, ma sarebbe sbagliato asserire che la Gambino tenti un’operazione avantpop di polaroid à la Douglas Coupland, come nell’insuperato “Generation X: Tales for an Accelerated Culture”; e non è neanche possibile dire con troppa superficialità critica che l’autrice è l’ennesima vittima della Mtv generation perché non corrisponderebbe al vero. Daniela Gambino è al di sopra del semplicismo esplicato dalla Mtv generation, come ben dimostra in “Bukowski e babbaluci” e in “Macho macho”, nonché in alcuni racconti; tuttavia in questo “Abbi cura di te” non riesce a bucare la pagina, nonostante i rapidi e repentini cambi di scena, quasi degni di una sceneggiatura televisiva. E’ sì un libro che rientra nel lialesco, ma in quel filone algido e scevro di autentica passionalità. Se Federico Moccia è riuscito a tradurre sulla pagina l’isteria di una gioventù affamata di affetti a buon mercato, la Gambino, forse nel tentativo di non risultare isterica al femminile, ha dimenticato di dar l’afflato vitale ai suoi personaggi. Troviamo dunque Manuela, in piena crisi con sé stessa, incapace di tenere un lavoro ma soprattutto lontana dalla società, una alienata; poi un giorno qualsiasi un incidente la costringe in un letto d’ospedale, quindi l’inevitabile guardare al passato, l’altrettanto inevitabile battersi in pectore; ed ancora un fastidioso cercare di scoprire immobilizzata com’è quale sia l’identità del ragazzo che l’ha investita fuggendo, senza prestarle soccorso. Ed ancora Manuela si interroga sul volto di un uomo, che incontrava ogni mattino al semaforo. La storia di Manuela prosegue, o meglio si estende come una metastasi non prevista in quella di Michele e Sonia. Michele è da poco scomparso, nessuno sa che fine abbia fatto, e Sonia, la sua fidanzata, indarno cerca di sapere dov’è finito, se nel letto di qualche ex o triturato da chissà quale perverso meccanismo della società. Convergono altre microstorie dentro alle due principali, a volte sono proprio dei lampi e niente di più, però ci sono e sin tanto che non si arriva alla fine del romanzo non si può dire se erano veramente necessarie. Tanti accadimenti, troppa carne messa a cuocere al centro d’un freddo fuoco lialesco, dove si intuisce la fragilità dei personaggi ma più evidente è quella del costrutto narrativo.
Daniela Gambino non è ancora pronta per i pantaloni, ma forse meglio così, perché di Lara Cardella che subito bruciò le tappe oggi non sappiamo più nulla, mentre è nostro desiderio che la Gambino resti nel panorama letterario, al femminile e non, per crescere ancora e mettersi in discussione. Abbi cura di te, Daniela.
 
Daniela Gambino è nata a Palermo nel 1969. Scrive su La Repubblica. Ha pubblicato Macho macho (Castelvecchi, 1998), Cosa ti piace di me? (Castelvecchi, 2000), Bukowski e babbaluci (Edizioni Interculturali, 2005). Suoi racconti sono apparsi in varie antologie: Italiane Duemilaquattro (La tartaruga, 2004), Peccati venali (Coniglio Editore, 2004), Essere magri in Italia (Coniglio Editore, 2005), Tua, con tutto il corpo antologia di racconti erotici al femminile (LietoColle, 2005).
 
 
Abbi cura di te - Daniela Gambino - Collana: Aiko – Barbera editore – 1a ediz. aprile 2008 - ISBN: 978- 88-7899-217-7 - € 9,90
 
 
 
I blog di Daniela Gambino:
 
http://danielagambino.splinder.com
 
http://www.myspace.com/danielagambino
 
 
Il sito ufficiale:
 
http://danielagambino.altervista.org





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Silvia Burgio è una donna

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - domenica, maggio 04, 2008




Silvia Burgio è una donna


Silvia Burgio , una delle concorrenti più popolari dell’ottava edizione della trasmissione Grande Fratello , si è sottoposta a Trieste all’operazione che ha cambiato la sua identità sessuale. L’intervento - come riporta oggi il quotidiano Il Piccolo di Trieste - è avvenuto al Centro universitario per la diagnosi e la terapia dei disturbi di identità di genere dell’ospedale di Cattinara dove dal 1994 al 2007 si sono sottoposte a questo tipo di intervento 213 persone.


Silvia Burgio
è nata ventinove anni fa a Gallarate in provincia di Milano. A chi la definisce un transessuale, non risparmia una precisazione: ‘Io sono un ex-transessuale perché trans - spiega - vuol dire attraversare, essere in una fase transitoria ed io non lo sono più. Se prima ero Giuseppe, un uomo, oggi sono diventata Silvia: una donna a tutti gli effetti".


Silvia è una donna. E lasciatemi dire che è proprio una gran bella donna.
Non c’è davvero altro da sapere. Solo da ammirare.

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 09:07 | donne, spettacoli, televisione, women, femminilitĂ , girls, ultime notizie, tv , bellezza femminile, notizieflash, showgirls, dalla parte delle bambine, bimbissima | clicca per commentare commenti (32)



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