

© - Tutti i contenuti di questo blog possono essere riprodotti
previo consenso scritto dell'Autore.
Tutte le violazioni saranno perseguite a termini di Legge.

Gli Editori e/o Autori
che desiderano inviare copie promozionali dei loro Lavori
affinché vengano recensiti sulle pagine di Bio Iannozzi
possono contattare tramite e-mail l'Autore di questo blog.



Nicola Tommasoli è morto e Gianfranco Fini assolve i neofascisti
written by
-
lunedì, maggio 05, 2008
Gianfranco Fini assolve i neofascisti!Altri due ragazzi della provincia di Verona sono stati arrestati nell’ambito dell’inchiesta sull’aggressione a Nicola. I due arrestati sono Guglielmo Corsi, 19 anni, e Andrea Vesentini, 20 anni, entrambi di Illasi, un paese poco distante dal capoluogo. Il primo è metalmeccanico, l’altro è promotore finanziario.
Secondo quanto accertato, Corsi e Vesentini erano insieme a Raffaele Dalle Donne, il giovane veronese arrestato per primo da polizia e carabinieri nel corso dell’inchiesta. Dalle Donne si è costituito. Raffaele, già conosciuto alle forze dell’ordine come tipo violento e aggressivo, era fuggito in tuta da ginnastica dopo il pestaggio e non era tornato a casa fino all’alba della mattina dopo. Quando è venuto a cambiarsi, il padre l’ha convinto a costituirsi e lui lo ha fatto, accompagnato dall’avvocato di famiglia.
Corsi e Vesentini, quando in nottata la polizia è venuta a prenderli a casa, non hanno opposto alcuna resistenza e hanno ammesso subito di aver fatto parte del gruppo di aggressori di Tommasoli. Peri e Tarabuio, anche loro ricercati per l’aggressione, hanno invece preso la macchina della madre di uno dei due per fuggire all’estero. Il questore di Verona, Vincenzo Stingone, ha lanciato un appello perché gli aggressori latitanti si consegnino agli inquirenti. I latitanti sono soprannominati "Peri" e "Tarabuio", sono scappati probabilmente in Austria, e gli inquirenti, pur non rivelandone l’identità, hanno spiegato che potrebbero consegnarsi spontaneamente alle forze dell’ordine nelle prossime ore.
I commenti su questo post sono chiusi a Tutt*, senza eccezioni, in rispetto del dolore della famiglia.
|
Lindo Ferretti: la passione secondo l’ex punk che ama Ratzinger e Giuliano Ferrara
written by
-
lunedì, marzo 17, 2008


Lindo Ferretti
La passione secondo l’ex punk
che ama Ratzinger e Ferrara
di Giuseppe Iannozzi
Giuliano Ferrara, in ultimo per chiudere in bellezza, porta sul palco una giornalista cattolica fervente e fervente precaria che legge la “Lettera alle donne” di Giovanni Paolo II, lettera che risale al lontano 1995. La fervente precaria esprime la sua preghiera di voler vincere per “chiedere a Berlusconi di fare il Ministro della Salute.” Segue l’ultimo delirio, quello di seppellire i feti affinché da rifiuti ospedalieri acquistino un’anima, con l’inevitabile conseguenza che così gli aborti dovrebbero diminuire drasticamente.
|
commenti (11)
Caos Calmo: Nanni Moretti nel caos sollevato da Nicolò Anselmi
written by
-
giovedì, febbraio 14, 2008


La Cei attacca Nanni Moretti
C’è un caos immondo intorno a Caos Calmo
di Giuseppe Iannozzi
|
commenti (17)
Angelo Bagnasco attacca l’Italia: zolfo nazifascista nelle parole della Cei
written by
-
martedì, gennaio 22, 2008

Angelo Bagnasco attacca l’Italia
Le parole della Cei puzzano di zolfo nazifascista
“La Sapienza, clima di ostilità. Benedetto XVI ha rinunciato alla visita alla Sapienza su suggerimento dell’autorità italiana…” Bagnasco si lamenta al pari di un bambino troppo viziato e naturalmente sadico: “Grave episodio di intolleranza”, “clima di ostilità che ha suggerito questa amara soluzione. Una rinuncia che, se si è fatta necessariamente carico dei suggerimenti dell’autorità italiana, nasce essa stessa da un atto di amore del Papa per la sua città.” Dal canto suo, Palazzo Chigi: “Sicurezza Papa era garantita.” Palazzo Chigi affida a una nota la replica alle parole di Bagnasco: “Il governo italiano non ha mai suggerito alle autorità vaticane di cancellare la visita.” Sia il presidente del Consiglio che il ministro dell’Interno, dopo la riunione del Comitato provinciale per la sicurezza - alla quale erano presenti anche i responsabili della gendarmeria vaticana – “hanno comunicato alle autorità vaticane che lo Stato italiano garantiva assolutamente la sicurezza e l'ordinato svolgimento della visita del Santo Padre.” Se questo era l’amore che Joseph Ratzinger intendeva portare a La Sapienza di Roma, è stato un bene che le tante dimostrazioni in tutta Italia abbiano convinto il Pontefice a fare dietrofront. Purtroppo oggi Bagnasco promette l’inferno in terra, sputa sentenze nazifasciste, ed fa di Joseph Ratzinger una vittima della società e dello Stato.
|
commenti (28)
Joseph Ratzinger non è gradito alla Sapienza di Roma
written by
-
martedì, gennaio 15, 2008

Che il pastore tedesco Joseph Ratzinger
rimanga tra le pareti del Vaticano
Non c’è davvero bisogno della sua presenza
all'Università La Sapienza di Roma
|
commenti (32)
Bezanir Bhutto: il lutto in Pakistan
written by
-
domenica, dicembre 30, 2007

Bezanir Bhutto
Il lutto in Pakistan
|
commenti (3)
La Bussola d’Oro di Phil Pullman
written by
-
giovedì, dicembre 20, 2007

La Bussola d’Oro di Phil Pullman
La Chiesa cattolica bolla il film, “anticattolico e antidio”
Ma il film di Chris Weitz con Nicole Kidman ed Eva Green
è una delle pellicole più attese di questo Natale 2007
di Giuseppe Iannozzi
Le invettive della Chiesa di Joseph Ratzinger questa volta sono contro il film fantasy tratto dal romanzo di Philip Pullman, “The Golden Compass” (La bussola d’oro).
Si prepara un Natale tutt’altro che cristiano, tutta colpa della Chiesa d’oggi sempre più oscurantista e intollerante. La Chiesa promette guerra a “La bussola d’oro”, già si preparano scenari inquisitori come accadde per “Il codice Da Vinci” tratto dal bestseller di Dan Brown.
La storia è ambientata in un mondo fantastico dove la società vive su giganteschi palloni aerostatici, quindi un viaggio avventuroso verso il circolo polare artico, e tantissimi personaggi curiosi e fantastici, oltre all’ingrediente principale, quello della lotta fra Bene e Male. Il Bene è impersonato dalla tenerissima Lyra Belacqua, una ragazzina alla ricerca della propria identità, mentre il ruolo del cattivo è affidato al Magisterium, ovvero alla Chiesa, negra entità religiosa capace di tarpare le ali a chiunque ricerchi la verità. Il film evidenzia, senza inutili giri di parole, il ruolo di un gruppo di fanatici che rapiscono i bambini per sottoporli ad orribili esperimenti, dopo averli trascinati nelle regioni più inospitali del mondo. La Chiesa cattolica non ha digerito il boccone amaro: si è strozzata violentemente, ma - ahinoi! - continua a sputare sentenze, nonostante la diabolica tosse che gli spacca i polmoni.
La pellicola uscirà venerdì prossimo nelle sale americane. Il romanzo dell’inglese Philip Pullman “The Northern Lights” - primo capitolo della trilogia “His Dark Materials” - ha già acceso la miccia ad inutili polemiche, che ovviamente vengono dagli americani e dai cattolici più invasati e oscurantisti. Le accuse più violente sono quelle della Lega cattolica, che ha bollato film e libri come “anti-cattolici” e “anti-Dio”. Il furente Bill Donohue, presidente della Lega, ha addirittura diffidato i genitori dall’avvicinarsi alla trilogia, letteraria o cinematografica che sia: “Ateismo per bambini: ecco cosa vende Philip Pullman”. Donahue, perfetto nel ruolo dell’invasato religioso, tuona: “Speriamo che il film non raggiunga gli incassi previsti e che i libri abbiano pochi acquirenti”.
Siamo di fronte all’ennesima caccia alle streghe, protagonista assoluta la Chiesa più medievale oscurantista e ignorante.
Il regista Chris Weitz ci ha provato a placare la Lega, ma niente da fare, la Lega è sorda: la critica alle istituzioni religiose che Pullman, agnostico dichiarato, porta avanti nei suoi romanzi, risulta molto più blanda nel film, assicura Weitz.
La pellicola, costata 180 milioni di dollari, vede la partecipazione della bellissima Nicole Kidman. La casa di produzione New Line si propone di ripetere il successo della saga del “Signore degli anelli”; se “The Golden Compass” seguirà le orme di illustri predecessori, come i vari “Harry Potter” e “Il codice Da Vinci”, il lavoro del regista Chris Weitz si appresta ad entrare nel novero delle pellicole cult più cool della recente storia cinematografica americana.
|
commenti (29)















tutte le pagine del blog











