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Maxim: The Most Beautiful Girls in the World
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mercoledì, giugno 25, 2008

The Most Beautiful Girls in the World
Queste ragazze non sono delle semplici bellezze. Troppo semplice. Sono delle fighe da infarto. E in un'estate così tanto calda, solo delle dèe come queste possono portare il paradiso nel cuore di un vero maschio. Sono le bellezze di Maxim.com, sito che vi invito caldamente a visitare, con tutta calma, prendendovi pure tutto il tempo di cui avete bisogno: troverete infatti tantissime bellezze mozzafiato, mai volgari. Un sito che ogni vero maschiaccio dovrebbe avere tra i suoi bookmarks.Godetevele, perché parafrasando Franco Califano, tutto il resto è noia, e le donne sono la vera e unica bellezza che nel mondo c'è.
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Mara Venuto, all' interno di
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Mara Venuto su Radio Popolare Salento
Finalmente disponibile in Rete l'intervista a Mara Venuto, all'interno
di "Grafite" su Radio Popolare Salento.
La giovane autrice presenta con la sua viva voce il suo romanzo "Leggimi nei pensieri"
(puoi acquistare la tua copia anche su IBS).
Non c'è un solo rigo da leggere. C'è solo da ascoltare con attenzione,
si tratta difatti d'un'intervista radiofonica.
Per ascoltare l'intervista è sufficiente cliccare sul microfono

o in alternativa sul link
http://www.radiopopolaresalento.it/?p=374

Leggi anche l'intervista a Mara Venuto
a cura di Giuseppe Iannozzi su Dalle prime battute.
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commenti (11)
Taneski, il cronista killer... Gus, il cane più brutto e altre amenità horror
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domenica, giugno 22, 2008

Taneski, il cronista killer
Gus, il cane più brutto
e altre amenità horror
Per il momento Taneski non scriverà più alcun pezzo di nera. Non è da escludere a priori che in prigione avrà modo e tempo di scrivere dei thriller, basandosi sulla sua lunga e provata personale esperienza di giornalista di sangue.
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BlogTime - Informazioni per l’uso
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sabato, giugno 14, 2008
BlogTime
Editoriale - Informazioni per l’uso
La diversità di BlogTime rispetto ad altri progetti analoghi verte su due aspetti fondamentali: innanzitutto è una vera e propria rivista, nella struttura, nell’impaginazione, nei contenuti. Potrebbe tranquillamente essere stampata e distribuita in edicola. In secondo luogo è composta interamente da materiale realizzato da blogger. Non è una raccolta di racconti, e neanche un puzzle di post. BlogTime è una rivista che vuole, e tenterà di farlo ogni giorno, raccogliere tutto ciò che di giornalisticamente valido il mondo dei blog propone. Si occuperà di cercare e selezionare quello che troverà in rete, inviterà i blogger ad inviare alla redazione i propri articoli, offrirà spazio e rubriche a chi avrà qualità e desiderio di occuparsi degli argomenti che la rivista intende trattare. (…)
BlogTime si occuperà di cultura e di personaggi, di letteratura e cinema, di musica e di pittura. Si occuperà di politica e di solidarietà, di internet e di nuove tecnologie, affidandosi alla competenza di tecnici, scrittrici/ori, giornaliste/i, sociologhe/i e quanti vorranno offrire la loro collaborazione per un progetto che nasce dal lavoro volontario di chi fa per il piacere di fare. In perfetto stile blog sarà pronto a crescere, a modificarsi, a seguire le indicazioni ed i suggerimenti di chi amerà leggerlo e farlo.
BlogTime sarà di tutti e di nessuno, non avrà linee politiche o commerciali prestabilite né vincoli di sorta. Si propone come spazio per ogni voce e, così come capita nei nostri blog, offrirà spazio alle repliche, ai commenti, alla voglia di aggiungere qualcosa in più agli scritti degli autori, con pagine che saranno appositamente dedicate proprio ai vostri commenti.
BlogTime nasce, in questa prima fase, come periodico mensile ma il desiderio è che, con la vostra collaborazione e apprezzamento, possa diventare settimanale, per dare modo ad un numero sempre maggiore di voci di partecipare, e per dare spazio oltre che agli approfondimenti anche all’attualità. Il modo migliore per farlo sarà quello di inviare i vostri post o articoli alla redazione, scaricare il pdf della rivista, pubblicizzarla sui vostri blog, commentare gli articoli che leggerete, segnalare post e blogger interessanti, trasmetterci le vostre impressioni, che siano di critica o di apprezzamento. Saranno valutate nella stessa maniera ed anzi, mi auguro che la critica positiva aiuti questo progetto a crescere insieme a tutti noi.
Titty
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Italian Blogs for Darfur
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martedì, giugno 10, 2008

Italian Blogs for Darfur, campagna on-line
del movimento italiano per i diritti umani in Darfur,
dopo "Una vignetta per il Darfur - diamo colore all'informazione",
ha chiesto anche ai fotografi on-line
di dedicare una loro creazione al Darfur, interpretando il motto dei bloggers
di Italian Blogs for Darfur: "Io bloggo per il Darfur".
Gli scrittori della rete cercano in questo modo di colmare il vuoto di informazione
lasciato dai media tradizionali italiani, con la speranza
che il nostro appello alle maggiori emittenti televisive venga accolto al più presto.
Alessandro Branca, fotografo a Milano dal 1992,
è il generoso artefice del primo contributo pervenutoci,
pioniere di quella che speriamo diventi una ricca galleria: la foto ritrae
la pittrice Jole Noemi Marischi,
che ha dipinto per l'occasione la tela inquadrata, che blogga per il Darfur!
Il procuratore capo del Tribunale Penale Internazionale, Luis Moreno Ocampo, ha presentato un dettagliato rapporto il 5 giugno scorso sulla situazione dei diritti umani in Darfur al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, a New York.
La notizia non ha avuto eco nei quotidiani e nei TG italiani*.
E là dove si ferma la stampa, arriva
Italian Blogs for Darfur
Italians Blogs for Darfur lancia un appello
per la consegna dei criminali di guerra al Tribunale Penale Internazionale. Testimonials d’eccezione i NEGRAMARO.
“Giù le mani dagli occhi – Via le mani dal Darfur” è il messaggio del video, presentato in anteprima al concerto del 31 Maggio a San Siro, attraverso il quale i NEGRAMARO rilanciano l’appello di Italians for Darfur al Governo Italiano affinchè esprima profonda preoccupazione, presso le Nazioni Unite, per la volontà del governo sudanese di non consegnare alla Corte Penale Internazionale i due principali sospettati di crimini contro l’umanità, Ahmad Harun and Ali Kushayb.
Il video vuole essere anche una denuncia del silenzio dei media sulla crisi umanitaria in corso da oltre cinque anni in Darfur, che ha provocato oltre 300.000 morti e due milioni e mezzo di sfollati: i sei componenti della band salentina, che hanno gli occhi coperti da mani non proprie, sono seduti a semicerchio davanti a un televisore non sintonizzato.
Il Tribunale Penale Internazionale ha emesso un mandato di arresto per i due principali sospettati di gravi crimini contro l’umanità da oltre un anno, dal 27 Aprile 2007. Ahmad Harun e Ali Kushayb, rispettivamente Ministro agli Affari Umanitari e capo della milizia janjaweed, hanno a loro carico ben 51 capi di accusa per crimini di guerra e crimini contro l’umanità, incluse esecuzioni sommarie, persecuzioni, torture e stupro, ma non sono stati ancora consegnati dal governo sudanese all’ autorità internazionale.
* Il comunicato è stato invece ripreso dalle agenzie ANSA, ADNKRONOS, APCOM, ILVELINO.
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Su "la Tribuna de il Mezzogiorno" un mio racconto, "Il padre" per il download gratuito
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venerdì, giugno 06, 2008
Volete leggere un mio racconto?
Non dite di no, altrimenti vado su tutte le furie
e non è cosa conveniente, per Voi.

Il racconto si intitola "Il padre" ed è apparso
su la Tribuna de il Mezzogiorno, sul numero 8 del 30 aprile 2008,
precisamente a pagina 17 nella sezione "Racconti di primavera".
Il quindicinale è adesso disponibile in formato .pdf
per il download gratuito.
Per scaricare il quindicinale la Tribuna, che ospita il mio racconto,
è sufficiente che clicchiate su download
oppure su

http://www.latribunaonline.net
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commenti (25)
Politikini.com la politica è una questione di culo: avere culo con il culo delle fan.
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domenica, giugno 01, 2008
Politikini.com
La politica è una questione di culo

Se sei una persona impegnata, che ci tiene al futuro del proprio paese; se sei cool
e hai le idee chiare in testa, allora è il caso che lo dimostri in maniera tale
che nessuno possa equivocare il tuo pensiero. Metti a nudo il tuo culo con un bel politikino,
l'ultima tendenza made in USA.
Sono i costumi più fashion di questa estate 2008 e stanno già spopolando
tra tutti i fanatici, politici convinti e non, nonché fra i migliori maniaci sessuali.
Per un prezzo stracciato puoi indossare il tuo politikino
acquistandolo direttamente su Politikini.com.
La nuova linea di bikini dedicata alla campagna presidenziale americana
è adesso tutta una questione di culo!
D'ora in poi le fan di Barak Obama, Hillary Clinton e John McCain
potranno pubblicizzare il proprio politico con il culo, difatti su ogni bikini è impresso
a grandi lettere il nome del candidato che si vorrebbe veder sedere alla Casa Bianca.
Si spera che questi bikini verranno indossati da attraenti giovani ragazze,
perché - diciamocelo pure in maniera politicamente scorretta - a nessuno farebbe piacere
trovarsi faccia a faccia con un culo flaccido, pieno di cellulite, segnato da pratiche sadomaso...
Speriamo dunque che i candidati alle presidenziali americane
abbiano culo con il culo delle proprie fan. Noi tutti glielo auguriamo con il cuore in mano,
soprattutto per noi che d'ora in poi vedremo i loro nomi impressi su tanti e tanti bikini.
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Elvira Savino non è Alice nel Paese delle Meraviglie
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domenica, maggio 18, 2008

Elvira Savino
non è Alice nel Paese delle Meraviglie
così bacchetta di santa ragione Dagospia

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commenti (2)
Boicottiamo Tariq Ramadan e Valerio Evangelisti, e non La Fiera del Libro
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martedì, maggio 06, 2008

Boicottiamo Tariq Ramadan
e Valerio Evangelisti,
e non La Fiera del Libro

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