Bio Iannozzi - La pagina personale di Giuseppe Iannozzi - do ut des



© - Tutti i contenuti di questo blog possono essere riprodotti
previo consenso scritto dell'Autore.
Tutte le violazioni saranno perseguite a termini di Legge.


un po' di pazienza!

Gli Editori e/o Autori
che desiderano inviare copie promozionali dei loro Lavori
affinché vengano recensiti sulle pagine di Bio Iannozzi
possono contattare tramite e-mail l'Autore di questo blog.

In Evidenza


Jerusalem - Frediani Andrea   I silenzi di Joe - Fabio Della Seta   Ivo Mej - Moro rapito!   Laura Costantini e Laura Falcone - Roma 1944




Free Tibet

Free Tibet


Magdalena Rouco nuda per Interviù

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - lunedì, maggio 05, 2008



Magdalena Rouco nuda per Interviù

Magdalena Rouco


Indubbiamente Magdalena Rouco è una gran bella figliola,
una di quelle anime che non passano inosservate.
Se poi è anche la nipote di Antonio Maria Ruoco, l'arcivescovo di Madrid,
non si può davvero far a meno di gridare "Allelùia, Dio esiste!"

Il povero arcivescovo ha scoperto che l'Inferno esiste, per lui sicuramente!
Non sa più dove nascondersi per la vergogna.

Fa quasi pena. Ma noi abbiamo fede che tutto si risolverà
per il meglio, perché Magdalena è davvero troppo bella.
e nessun diavolo in terra oserà mai condannarla
per essersi mostrata come mamma l'ha fatta, bella e nuda.






Altre ghiotte notizie

solo su JuJol.com

JuJol - cultura e spettacolo

JuJol.com - cultura e spettacolo

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 13:44 | donne, polemiche, gossip, web , al femminile, ultime notizie, vm 18, villaggio globale, playboy, bellezza femminile, bimbissima | clicca per commentare



Carlo Croccolo dopo 46 anni si ricorda della cellulite di Marilyn

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - lunedì, aprile 28, 2008






Carlo Croccolo dopo 46 anni

si ricorda della cellulite di Marilyn
 
 
di Giuseppe Iannozzi
 
 
 
Ogni tanto spunta qualcuno… che ha un segreto… e che non ci tiene a portarlo con sé nella tomba.
E’ questa la volta dell’attore Carlo Croccolo, oramai 81enne, che oggi ci ricorda d’aver intrattenuto una breve relazione con Marilyn Monroe, d’averla amata davvero tanto, ma proprio tanto nonostante avesse un po’ di cellulite.
E lo scoop?
Semplice, non c’è.
C’è però Croccolo che ci assicura che sì, Marilyn Monroe aveva un po’ di cellulite.
«Sì, purtroppo è vero. Marilyn Monroe e io abbiamo avuto una storia d’amore. E’ durata soltanto tre mesi ma io ero pazzamente innamorato di lei. Solo che stare con lei era un inferno e io, alla fine sono fuggito».
Croccolo oggi interpreta il pescatore Totonno nella fiction «Capri» in onda sulla Rai.
Forse qualcuno si ricorda di Croccolo anche per esser stato la spalla di Totò in quel capolavoro all’italiana che è “Signori si nasce”, e in “47 morto che parla”, “Miseria e nobiltà”, “Totò lascia o raddoppia?”.
 
«Ho conosciuto Norma (il vero nome di Marilyn era Norma Jean Baker) nel periodo peggiore della sua vita: sarebbe morta circa un anno dopo, nel 1962. Lei era appena uscita da una casa di cura e stava combattendo con una brutta depressione arrivata dopo la fine della storia con Yves Montand. Lui l’aveva trattata malissimo e lei aveva sofferto molto, come era accaduto anche con Arthur Miller, il suo terzo marito, un mascalzone che la maltrattava e la picchiava. L’ho incontrata a una festa a Los Angeles, attraverso Sammy Davis e l’entourage del presidente John Fitzgerald Kennedy. Io me ne stavo in disparte finché non ho visto lei. Abbiamo iniziato a parlare e poi... E’ cominciata così, come cominciano tante storie». In tal fatta sputa il rospo Carlo Croccolo al settimanale TV Sorrisi e Canzoni. Niente che non si sapesse già, i tormentati amori di Marilyn, la depressione, gli alcolici e gli ansiolitici. Croccolo non ci propone nessuna sorpresa, però adesso che lui ha 81 anni e Marilyn è nella tomba da oltre 40 anni, Croccolo si ricorda di un particolare: «Marilyn era stupenda anche se aveva un po’ di cellulite. Quando è iniziata la nostra storia, Norma già prendeva eccitanti e beveva. Il suo fisico aveva cominciato a risentirne. Per tutto il tempo che siamo stati insieme ho fatto di tutto per farla smettere. Purtroppo non ci sono riuscito. Certo, non era facile fare il cavaliere servente, nemmeno per una donna così straordinaria, ma era l’unico modo per stare insieme a Norma. Dovevi accettare tutto di lei, anche il fatto che, magari ubriaca, conosceva uno e spariva con lui per giorni. Io l’ho accettato finché, un giorno, non ce l’ho fatta più e sono fuggito».
 
Il presunto scoop dunque sarebbe che Marilyn aveva un po’ di cellulite quando aveva già 35 anni.
Abbiamo dovuto attendere 46 anni per sapere oggi dalla bocca di Carlo Croccolo che Marilyn Monroe aveva un po’ di cellulite.
 
Le domande sorgono spontanee: perché proprio oggi, dopo 46 anni, il pescatore Totonno (cioè Croccolo) si ricorda della presunta cellulite di una Marilyn trentacinquenne? Quali tangibili prove ha in mano Carlo Croccolo per dichiarare così bellamente che Marilyn aveva un po’ di cellulite? E, in ultimo: mistero hollywoodiano, o soltanto di Cinecittà?

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 15:02 | donne, cinema, gossip, attori, prima pagina, curiosità, attrici, edicola, ultime notizie, bionde, playboy, tv , showgirls, last news, machismo, dalla parte delle bambine, editoriale di g iannozzi | clicca per commentare commenti (21)



Carmen Kontur-Gronquist nuda in Rete

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - giovedì, febbraio 28, 2008





Carmen Kontur-Gronquist nuda

Era il sindaco di Arlington in Oregon

prima che si gridasse “Allo scandalo!”

 
 
di  Giuseppe Iannozzi
 
 
 
Con l’avvento di Internet, entrato nelle case di ogni famiglia o quasi, gli esibizionisti si sono subito messi a nudo senza troppe cerimonie: in Rete è pieno di donne che si spogliano, di uomini che si spogliano e di scemi del villaggio che si spogliano. Non è una novità. Chi naviga in Rete non può fare a meno di scontrarsi con qualche imbarazzante nudo: muscoli flaccidi, vetusti ombelichi, tette al silicone, organi sessuali pelosi o depilati con e senza piercing. Se si naviga in Rete il rischio è anche quello d’incagliarsi in uno stomachevole nudo che proprio non era possibile prevedere d’incontrare sulla propria rotta.
 
I bei tempi sono finiti: se oggi vai in un parco, anche a tarda notte, non c’è nessuno che d’improvviso ti si pari davanti e apra l’impermeabile per mostrarti il suo grimaldello. I parchi non li frequenta più nessuno, né per gioco né per esibire la sua presunta dura virilità, figuriamoci per tenere un comizio politico fra zanzare mosche e cavallette. La figura dell’esibizionista è passata di moda, o meglio ha lasciato i parchi pubblici per trasferirsi in Rete. Le nonne oramai vivono di sospiri, di rimpianti e di notti in bianco, ricordando com’era bello quando i parchi pullulavano di maschi disposti a tutto pur di farsi vedere, foss’anche da una sola attempata signora più di là che di qua. Da quando gli esibizionisti si sono dati ad Internet, le nonne non sanno più come spendere il tempo che gli rimane da vivere: il Pc è strumento troppo difficile per loro che hanno imparato a stendere la pasta col matterello, dunque niente più matterelli e grimaldelli nei verdi parchi cittadini, oramai pronti ad accogliere prati d’erba di pura plastica, perché quella naturale non è più di moda e poi nessuno la vuole falciare, così si è pensato bene di sostituire Madre Natura con l’artificio, che non necessita d’alcuna cura, è sempre verde e quindi addio a quel sempreverde simbolo dei giardini in città che solo fino al qualche anno fa si pensava dovesse durare per l’eternità e oltre con l’aiuto del buon Dio.
 
Tutto il mondo è paese, soprattutto con l’avvento di Internet e dell’Adsl per tutti: Carmen Kontur-Gronquist è stata sfiduciata per aver messo alcune sue foto sexy su MySpace. Il primo cittadino di Arlington, piccola città dell’Oregon, non ha saputo resistere alla tentazione, e per dar sfogo alla sua voglia – o impellente necessità – di mostrarsi nuda, ha pensato bene di mettere on line delle foto che la ritraggono in reggiseno e mutandine. Subito i puritani hanno alzato al cielo grida di scandalo.
I cittadini di Arlington sono stati chiamati a decidere sull’incresciosa vicenda con un referendum: 142 favorevoli contro 139, per 3 cittadini (di troppo) quindi la sindachessa è stata rimossa dal suo incarico, in quanto motivo d’imbarazzo in una cittadina dove gli iscritti al registro elettorale sono in tutto 366. Come si dice, “la città è piccola e la gente mormora”.
 
Carmen Kontur-Gronquist spiega d’essere stata vittima d’un’ondata di puritanesimo: “L’America è una democrazia e bisogna seguirne le regole”. Carmen ha anche spiegato d’aver mandato le foto a MySpace per fare uno scherzo a degli amici. Tuttavia, visto che oramai non è più sindachessa di Arlington, ha detto che metterà in vendita un suo poster addirittura su eBay: “Tanto vale che io tragga qualche vantaggio da questo incidente. Devolverò una parte dei miei profitti all’ambulanza di Arlington”.
 
A guardarla bene Carmen Kontur-Gronquist è una donna normale, né bella né brutta; ciò nonostante in poche ore migliaia di voyeurs si sono riversati su MySpace ed eBay alla disperata ricerca delle sue foto hard. Una donna, nient’altro che una donna che ha ricoperto il ruolo di primo cittadino nella piccola città di Arlington. E forse solo per questo motivo in tanti si sono eccitati per lei, perché non si era mai visto un sindaco donna in mutande e reggiseno.

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 13:43 | politica, riflessioni, donne, polemiche, gossip, web , internet, cronaca, sesso, satira, blogosfera, storie di ordinaria follia, saranno famosi, notizie dalla rete, nudo, prima pagina, femminilità, nudità, ultime notizie, scandali, videonotizie, playboy, società e politica, notizieflash, opinionismo, via del campo, editoriale di g iannozzi, suffragette | clicca per commentare commenti (3)



Viviane Castro fa goal ad Adriano!

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - martedì, febbraio 26, 2008





Viviane Castro


fa goal ad Adriano!

 
 
di Giuseppe Iannozzi
 
 
 

 
Chi di voi non ricorda Viviane Castro?
Difficile, molto difficile che non ve la ricordiate: al Carnevale di Rio ha scatenato un putiferio di polemiche per via di un coprisesso di soli 4 cm.
 
Viviane Castro non passa di certo inosservata, con i vestiti addosso o meno. E’ una bellezza caliente per cui più d’un uomo sarebbe felice di perdere il senno. Il fortunato di turno a perdere la testa è il carioca Adriano.

Viviane Castro, 25 anni, curve da infarto, prosperosa, morbida e burrosa, è sicuramente molto più invitante della solita palla, cioè del vecchio pallone di cuoio. Adriano che, forse è rimasto impressionato dall’esibizione della modella all’ultimo carnevale di Rio, ha imparato la lezione: Viviane è meglio d’un pallone, foss’anche d’oro massiccio. La bella brasiliana non fa nulla per nascondersi: si mette in mostra, con generosità, che è un vero piacere per gli occhi dei suoi ammiratori e non solo. 
 
Per Adriano non c’è stato scampo: un colpo di fulmine. O meglio: Viviane ha fatto goal, ha colpito in pieno Adriano, nelle parti basse. Gioco sleale? Non direi: Adriano pare ben felice d’aver ricevuto il goal di Viviane Castro dritto nei gioielli di famiglia.
 
Dopo il godurioso scandalo al Carnevale di Rio, quando Viviane, 25 anni, ha improvvisato una sexy samba coperta solo da un mini cache-sexe, come per magia sono apparse in Rete una serie di immagini assai hard, che mostrano la bella Viviane alle prese con un vecchio treno a vapore. Immagini sensualissime e che gli ammiratori della bella brasiliana cercano con appetito diabolico: è bastato un Carnevale un po’ osé per lanciare Viviane Castro nell’Olimpo delle donne più amate e cliccate in Rete
 
Adriano negli ultimi tempi era proprio abbiosciato, ma di brutto. Forse cliccando e cliccando, si sarà trovato faccia a faccia con le foto hard di Viviane. Sta di fatto che ha subito perso la testa per lei. Non è il solo: a breve Viviane poserà senza veli per “Playboy”, in copertina. La procace Viviane è stata contattata anche da un noto regista di film porno; tuttavia la bella brasiliana l’ha lasciato a becco asciutto forse pensando che non era davvero il caso di darsi al cinema. Chissà in futuro! Per il momento è sicuro che Viviane sarà sulla copertina di “Playboy”.
 
Non ha invece detto di no ad Adriano. Oggi i flirt con i calciatori vanno molto di moda e Viviane lo sa bene. Adriano, per quanto forte attaccante, questa volta si è fatto fregare alla grande – ma dategli torto, chi di noi maschietti saprebbe resistere alla sanguigna Viviane?
A questo punto per i nerazzurri c’è solo da sperare che Viviane Castro non sprema troppo l’attaccante Adriano, altrimenti in campo farà ben poche reti.
Una cosa è certa: Viviane il suo personale goal l’ha piazzato al primo colpo e Adriano è stato ben felice di riceverlo dritto nei gioielli di famiglia. D’altro canto quando una c’ha il fisico c’ha il fisico, e Viviane ha un corpo mozzafiato, poco ma sicuro.


Clicca su Viviane Castro, le foto osé per vedere la bella brasiliana senza veli

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:49 | riflessioni, donne, gossip, sesso, satira, notizie dalla rete, prima pagina, ultime notizie, luci rosse, playboy, bellezza femminile, notizieflash, last news, dalla parte delle bambine, editoriale di g iannozzi, bimbissima, suffragette | clicca per commentare commenti (4)



Gli uomini e le bionde: effetto Bimbo delusion

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - martedì, dicembre 04, 2007





Gli uomini e le bionde


Effetto Bimbo delusion
 

 
di Giuseppe Iannozzi
 
 

 
Gli uomini preferiscono le bionde!
 
Un vecchio e classico film di Howard Hawks ce lo ricorda ancora oggi che i maschi preferiscono le bionde, quelle naturali, e non le ossigenate.
 
Secondo un recente studio i maschi, che si trovano di fronte a una bionda, sono portati a perdere completamente il senno: la femmina in alcuni casi riesce con uno schiocco di dita a far del maschio un vero e proprio burattino in suo potere.
Gli scienziati dell’Università di Parigi-Nanterre, sotto la guida del professore di psicologia sociale Thierry Meyer, hanno evidenziato che le capacità mentali degli uomini si riducono nel momento in cui essi sono a stretto contatto con una bella bionda. Gli studiosi affermano che quando un uomo parla con una femmina bionda entra in causa uno stereotipo inconscio: automaticamente egli ritiene di essere vicino a una persona meno intelligente.
 
Si tratterebbe dunque di un meccanismo inconscio, e che gli studiosi hanno indicato come “bimbo delusion”.
Un campione di uomini esposti per un tot di tempo davanti a delle bionde naturali, dopo sono stati fatti accomodare ai banchi (di scuola) affinché rispondessero a dei semplici test di conoscenza elementare: il risultato, una ecatombe di errori madornali, che in altre occasioni non avrebbero commesso. 
Il professor Meyer spiega: “Ciò dimostra quanto le persone interiorizzino alcuni stereotipi che probabilmente non condividono nella realtà.” In questo caso, gli uomini, a contatto con le bionde, sviluppano quel pregiudizio inconscio che le fa apparire ai loro occhi come le classiche ragazze sciocche e facili.
 
Ogni pregiudizio, secondo lo studio, avrebbe una matrice storica. La ricerca evidenzia che “lo stereotipo della donna bionda, bella e sciocca” è vecchio come il cucco. Una delle interpretazioni più suggestive è quella che afferma che l’associazione tra l’essere bionda e l’ottusità derivi dal fatto che la maggior parte dei neonati presenta una capigliatura bionda. I maschi assocerebbero dunque il biondo all’immaturità.
 
La bionda attrice Michelle Collins, intervistata dal Times di Londra, esprime seri dubbi sulle interpretazioni dello studio e afferma che probabilmente quando ci sono di mezzo gli uomini c’entri poco il colore dei capelli: “Penso che i capelli siano ininfluenti. Probabilmente essi sono distratti soprattutto dalle forme delle donne. Tuttavia, se mi trovassi a contatto con ragazze con extension che superano il fondoschiena, persino io mi comporterei con loro diversamente.”
 
Per farla breve: gli uomini di fronte a delle belle donne diventano tutti quanti dei maiali, punto e basta. Una verità vecchia come il cucco ma sempre attuale.






JuJol.com oggi ti premia
Per sapere quanto e come
segui JuJol


     

JuJol.com - la folle corsa

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 18:35 | riflessioni, donne, scienza, sesso, prima pagina, società, bionde, playboy, opinionismo, al maschile, jujolcom | clicca per commentare commenti (18)



Le marilyn girls sono più intelligenti

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - venerdì, novembre 16, 2007





Le marilyn girls


sono più intelligenti



Lo dice la University of Pittsburgh and California



di Giuseppe Iannozzi
 
 


 
Sino a ieri le donne formose, cioè con tutte le curve a posto e ben proporzionate, erano ritenute sì belle ma non particolarmente intelligenti. Oggi la University of Pittsburgh and California smentisce che le belle donne sono solamente delle marilyn ben accessoriate, ottime quando si tratta di far arrapare un maschio, ma poco brillanti nei diversi campi dello scibile umano.
Chi con dei fianchi generosi, un vitino da vespa e un seno a balconcino, fino a poco tempo fa era sì una bella bambola, ma ritenuta dalla società appunto una bambola, quindi non una persona di spiccata intelligenza.
 
In passato le icone sexy sono state Marilyn Monroe e Sofia Loren. Poi la moda della donna formosa è passata per essere sostituita da quella delle donne-sogliola, così sottili che dirle anoressiche è sempre e in ogni caso poco. Gli uomini però ci sono cascati e per un lungo periodo sono andati a pesca di anoressiche, pregando che non gli morissero fra le braccia. Le donne un po’ Marilyn Monroe erano considerate delle “belle oche” e basta. Ma oggi uno studio scientifico ribalta completamente questo pregiudizio, affermando che le formose sono dotate di maggior cervello rispetto alle donne-sogliola. Lo rivela uno studio pubblicato dalla autorevole rivista scientifica britannica Evolution and Human Behaviour, ripreso anche dal prestigioso Sunday Times di Londra.
 
Alcuni ricercatori della University of Pittsburgh and California hanno esaminato un campione di sedicimila donne di diversa età, hanno raccolto informazioni sulle loro misure fisiche e non contenti le hanno sottoposte a non pochi test cognitivi. Il risultato è stato a dir poco sbalorditivo, sì, perché le femmine dai fianchi generosi e con un seno prosperoso sono risultate più capaci, quindi più intelligenti, almeno stando ai test che sono stati fatti. L’ipotesi avanzata dai ricercatori è che il grasso attorno a fianchi e cosce contiene livelli più alti di Omega 3, un acido che è essenziale per lo sviluppo del cervello durante la gravidanza; al contrario, il grasso attorno alla vita può avere livelli più alti di Omega 6, un acido meno adatto allo sviluppo del cervello.
 
Si attendono conferme, ma intanto la psicologa e sessuologia Paula Hall, parlando al Sunday Times, si esprime in questi termini: “Fa piacere che una ricerca dimostri che le donne possono essere sexy e intelligenti al tempo stesso. E’ la dimostrazione che le donne formose possono essere in grado di fare bene altre cose, oltre che cucinare, pulire la casa e mettere al mondo figli.”
 
Non è un mistero per nessuno, almeno per nessun maschio sano che ama le belle donne e che ha intenzione di metter su famiglia: i maschi sono soprattutto attirati dalle femmine che hanno dei bei fianchi, diciamo pure dei fianchi generosi, sodi, ben disegnati. Come quelli di Marilyn Monroe. Di fronte a un sedere così, l’uomo si eccita, difatti l’istinto gli suggerisce che una femmina ben dotata è quella che potrà dargli dei figli sani e belli. Dunque una donna con il vitino da vespa e il culetto a cuore, nonché dotata d’un generoso seno, è la compagna ideale, non solo perché quasi certamente in buona salute e particolarmente fertile, ma anche perché più intelligente di una virago o di una donna-sogliola.
 
Il dottor Harry Witchel, psicologo della Sussex Medical School, spiega: “Fino ad ora le donne-clessidre erano considerate avvantaggiate nella vita perché appunto ritenute più attraenti. Ora questi studi sembrano indicare che le donne con quel tipo di corporatura hanno anche un vantaggio biologico.”
 
E’ la rivincita delle marilyn girls. Era ora, per Dio!






Leggi il nuovo

JuJol.com

JuJol - la folle corsa

JuJol.com - la folle corsa

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 00:19 | amore, donne, moda, personaggi famosi, scienza, sesso, satira, provocazioni, nudo, società, ultime notizie, luci rosse, bionde, playboy, bellezza femminile, last news | clicca per commentare commenti (15)



Durex: olio lubrificante per amore - sesso anale

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - sabato, novembre 10, 2007





D u r e x


olio lubrificante per amore



di Giuseppe Iannozzi
 


 
Ci sono spot che ti spogliano le tasche fino all’ultimo centesimo anche se sei povero in canna illudendoti che tu, sì, hai proprio bisogno di quel prodotto altrimenti rischi di non arrivare a vedere la luce del mattino dopo; e c’è invece uno spot che ha come scopo principale quello d’incentivare l’amore anale, da sempre tabù nella società occidentale.
 
La Durex, con la sua ultima piccantissima campagna pubblicitaria, invita le coppie a scoprire, o a riscoprire, la bellezza dell’amore anale nonché i suoi innegabili vantaggi.
 
Sì, un lubrificante per prendersi cura del corpo del partner, per massaggiarne il vellutato corpo e lasciarsi trasportare dalle emozioni, per riaccendere la passione e provare il piacere di una pioggia edenica di brividi. Ma anche e soprattutto un prodotto per osare di più, molto di più. E bearsi del piacere d’infrangere un tabù.

Lo spot non nasconde che c’è un altro uso, a quanto pare non meno piacevole, che può essere fatto dell’olio lubrificante Durex. Nelle immagini si vede la testata di un letto che si muove e si sente un forte quanto fastidioso cigolio. Poi appare un adone, non proprio perfetto, ma chi si contenta gode. Da come si muove sembra che stia godendo in maniera a dir poco bestiale. E invece, quando l’inquadratura si allarga, si scopre che sta semplicemente massaggiando le spalle della partner. Le mani dell’uomo scivolano lungo la schiena della compagna, più e più volte. Ma il rumore si fa insopportabile. Mannaggia al letto! E così l’olio usato per massaggiare la donna viene subito usato dall’uomo per lubrificare le molle cigolanti del lettone. Il risultato è immediato, il cigolio scompare in un battibaleno. Così all’adone lussurioso gli viene tosto il lampo di genio… solleva delicatamente il lenzuolo per scoprire la rotondità del sedere della compagna e soprattutto per goderne grazie all’olio lubrificante che ha in mano.
 
Pubblicità progresso, pubblicità sesso!




DOMANDA A LUCI ROSSE

E tu ami fare sesso anale? E se sì, spiegami brevemente perché tra i commenti.

Le risposte migliori potrebbero far parte di un eventuale futuro post.

Grazie.



by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 20:18 | amore, donne, sesso, umorismo, al femminile, società, luci rosse, vm 18, videonotizie, playboy, tv , al maschile | clicca per commentare commenti (38)



tutte le pagine del blog

Bio Iannozzi