Bio Iannozzi - La pagina personale di Giuseppe Iannozzi - do ut des



© - Tutti i contenuti di questo blog possono essere riprodotti
previo consenso scritto dell'Autore.
Tutte le violazioni saranno perseguite a termini di Legge.


un po' di pazienza!

Gli Editori e/o Autori
che desiderano inviare copie promozionali dei loro Lavori
affinché vengano recensiti sulle pagine di Bio Iannozzi
possono contattare tramite e-mail l'Autore di questo blog.

In Evidenza


Francesco Guccini - Icaro   Jurij Druznikov   Jerusalem - Frediani Andrea   I silenzi di Joe - Fabio Della Seta   Ivo Mej - Moro rapito!   Laura Costantini e Laura Falcone - Roma 1944




Free Tibet

Free Tibet


Quando smetti di chiamare, non smettere di rispondere".

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - venerdì, maggio 16, 2008





Quando smetti di chiamare, non smettere di rispondere".



Questo lo slogan che scandisce l'operazione "Cuorephone"; promossa da Adler, in collaborazione con Poste Italiane, a favore di Medici senza Frontiere, operazione che parte dal Veneto, terra particolarmente sensibile e solidale e che prevede la raccolta e la vendita di telefoni cellulari usati, ma funzionanti, dai privati ad Adler, con devoluzione del prezzo quale contributo di solidarietà a Medici senza Frontiere. Chi possiede uno o più telefoni cellulari usati, ancora funzionanti può spedirli a Adler con spese postali a carico del ricevente, inserendoli nell'apposita busta che sarà recapitata a casa. Con un semplice atto di solidarietà si aiuta la vita di un bimbo.

Parte dal Veneto l'operazione "CuorePhone" promossa da Adler, in collaborazione con Poste Italiane, a favore di un progetto per l’infanzia di Medici senza Frontiere.
Questa operazione prevede la raccolta e la vendita di telefoni cellulari usati ma funzionanti dai privati ad Adler con devoluzione del prezzo come contributo di solidarietà a Medici senza Frontiere. Se possiedi uno o più telefoni cellulari usati ma ancora funzionanti spediscili a Adler con spese postali a carico del ricevente, inserendoli nell'apposita busta predisposta da Porte Italiane. Adler si impegna ad acquistare i cellulari usati da te spediti per un prezzo variante tra 0,50 e 3 Euro cadauno, a seconda del valore commerciale di ciascuno, e a devolvere, per tuo ordine e conto, a Medici senza Frontiere l'importo come sopra determinato.

Con 3 euro si aiuta Medici senza Frontiere a somministrare del cibo iperproteico per la riabilitazione di un bambino dopo una malattia infettiva.



http://www.cuorephone.it/index.html








Grazie di cuore ad Acquaesale
per aver segnalato questa importante iniziativa.





by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 12:27 | segnalazioni, appelli, iniziative, preghiere, solidarietà, pubblicità progresso, fratellanza | clicca per commentare commenti (2)



Myanmar, ex Birmania: un aiuto concreto subito

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - mercoledì, maggio 07, 2008





Aiutare subito le popolazioni

del Myanmar, ex Birmania
 
 
 
Secondo una fonte Onu, sarebbero oltre 5.000 chilometri quadrati del delta del fiume birmano Irrawaddy ad essere sommersi d’acqua e un milione le persone rimaste senza alcun riparo.
 
Le autorità birmane avrebbero dato l’okay all’arrivo nel Paese di un volo Onu di aiuti umanitari e di un piccolo gruppo di membri dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari, nell’ambito delle operazioni di soccorso alle vittime.
 
Tuttavia, dopo il ciclone, sulla dittatura birmana si abbattono oggi le accuse di non aver fatto nulla per salvare la popolazione. E a puntare il dito non è solo l’agenzia delle Nazioni Unite per il contenimento delle calamità ma soprattutto il dipartimento meteorologico indiano, che avvertì la Birmania dell’arrivo del ciclone Nargis con 48 ore di anticipo: “In tempo per evacuare vaste zone”. Ma nonostante le accuse, la giunta militare al potere, costretta dall’ecatombe a permettere l’ingresso agli aiuti internazionali, non ha ancora rilasciato i visti agli operatori delle agenzie internazionali.
 
I carichi degli aiuti rischiano di accumularsi nei magazzini senza poter essere distribuiti alla popolazione, i finanziamenti sbloccati da numerosi paesi rimarranno ancora inutilizzati.
 
Mentre il paese agonizza devastato dal passaggio del ciclone, il bilancio delle vittime continua a salire: ufficialmente le stime parlano di 22mila morti, ma secondo le organizzazioni umanitarie presenti potrebbero essere 50mila, forse anche più contando gli oltre 41mila dispersi. Per Kyi Minn, consulente dell’Ong cristiana World Vision, uno delle poche organizzazioni umanitarie straniere autorizzate a operare in territorio birmano, il ciclone di sabato scorso potrebbe rivelarsi ancora più disastroso dello tsunami di tre anni e mezzo fa in cui morirono 230mila persone. La città di Bogalay, nel delta dell’Irrawaddy, è distrutta al 95 per cento: diecimila i morti, mentre la maggior parte dei 190mila abitanti. In cinque regioni è stato dichiarato lo stato di disastro naturale. Nella capitale Rangoon, secondo le testimonianze, “La città è in ginocchio. Moltissime case sono state distrutte o danneggiate. Tantissima gente non ha più un tetto e si rifugia nelle strutture disponibili, in particolare le scuole o gli edifici governativi che sono affollatissimi. C’è disperazione e stordimento”.
 
“Dove sono tutte queste persone in uniforme sempre pronte a picchiare i civili? Dovrebbero venire fuori in forze e aiutarci a ripulire e a ripristinare l’elettricità”, spiega un povero autista di risciò.
Per ora, a spazzare le strade dai resti del ciclone, ci sono solo semplici cittadini, aiutati dai monaci buddisti.
Centinaia di monaci buddisti sono per le strade della capitale birmana per aiutare gli abitanti a sgomberare le strade soffocate dai detriti dopo il passaggio del ciclone. E’ la prima volta, dalle proteste del settembre scorso, che un numero così imponente di monaci esce dai monasteri liberamente per strada.
 
L’appello ad un ammorbidimento del regime di fronte alla calamità, intanto, è anche arrivato dai birmani in esilio, che chiedono alla giunta militare di consentire alle organizzazioni umanitarie internazionali di operare liberamente nel Paese, per portare assistenza e aiuti. E anche il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon si è detto disponibile ad “assistere il governo a far fronte alle necessità umanitarie, se richiesto”. Ma “per il momento - ha denunciato Elisabeth Byrs, portavoce dell’Ufficio di Coordinamento dell’Onu per gli Affari Umanitari - abbiamo i cinque membri della nostra squadra di valutazione dell’impatto della catastrofe i quali sono bloccati a Bangkok, in attesa dei rispettivi visti”.
 
Gran parte del paese è isolato, intere regioni sono irraggiungibili, alcune città cancellate, vaste zone senza acqua potabile e tutte le coltivazioni di riso distrutte.
 
L’elenco delle devastazioni si ferma ancora alla semplice osservazione, l’emergenza non riesce ad essere affrontata adeguatamente.
 
Ecco qui indicati i conti correnti postali e bancari di tre diverse istituzioni che si sono mobilitate per aiutare le popolazioni del Myanmar, l’ex Birmania, colpite dal ciclone:
 
 
CARITAS ITALIANA
 
c/c postale n. 347013 causale “EMERGENZA MYANMAR”
 
 
CROCE ROSSA ITALIANA
 
c/c postale n. 300004
causale “EMERGENZA BIRMANIA”
 
oppure bonifico bancario

BNL agenzia 1
c/c n. 218020
codice ABI 01005 codice CAB 03382
causale “EMERGENZA BIRMANIA”
 
 
SAVE THE CHILDREN
 
c/c postale n. 43019207 causale "EMERGENZA BIRMANIA"
 
oppure bonifico bancario

Banca Popolare Etica
codice IBAN IT39U0501803200000000511550
codice BIC-SWIFT CCRTIT2184D
causale “EMERGENZA BIRMANIA”

copia e diffondi questa notizia liberamente sul tuo sito o blog

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 13:08 | segnalazioni, appelli, cronaca, iniziative, diritti umani, cronaca nera, preghiere, prima pagina, solidarietà, ultime notizie, human rights, fratellanza, per un mondo migliore, notizieflash, last news, copia e diffondi | clicca per commentare commenti (8)



Free Tibet: un gesto di solidarietà e di fratellanza

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - martedì, marzo 18, 2008




Free Tibet





 
Boicottiamo i Giochi di Pechino



Il codice html per Free Tibet



Il codice html per Boicottiamo i Giochi di Pechino




Copia i codici html
per mettere i bannerini sul tuo blog
e diffondili liberamente.

C'è bisogno anche di noi,
di un nostro gesto di solidarietà
e di fratellanza
per quanto minimo possa essere.

Non diamo voce all'indifferenza.







Stand with Tibet - Support the Dalai Lama



After decades of repression, Tibetans are crying out to the world for change. China's leaders are right now making a crucial choice between escalating brutality or dialogue that could determine the future of Tibet, and China.

We can affect this historic choice -- China does care about its international reputation. But it will take an avalanche of global people power to get the government's attention. The Tibetan spiritual leader, the Dalai Lama, has called for restraint and dialogue: he needs the world's people to support him. Fill out the form below to sign the petition--and spread the word.



Petition to Chinese President Hu Jintao:



As citizens around the world, we call on you to show restraint and respect for human rights in your response to the protests in Tibet, and to address the concerns of all Tibetans by opening meaningful dialogue with the Dalai Lama. Only dialogue and reform will bring lasting stability. China's brightest future, and its most positive relationship with the world, lies in harmonious development, dialogue and respect.



CLICCA QUI SOPRA PER FIRMARE LA PETIZIONE

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:30 | appelli, petizioni, preghiere, solidarietà, fratellanza, allarmi | clicca per commentare commenti (30)



Gaja Cenciarelli a nudo

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - venerdì, febbraio 29, 2008



Gaja Cenciarelli a nudo


Gaja Cenciarelli


Dopo le foto apparse in Rete
che la ritraggono senza veli e maschere
Gaja Cenciarelli è la più amata del Web.
Ma vittima d'un'ondata di puritanesimo
rischia d'essere cacciata dal posto di lavoro.


Non lasciamo che accada!
Anche tu puoi fare qualcosa.
Tutti insieme dimostriamole appoggio e solidarietà,
perché Gaja ha diritto di mettersi a nudo
e tutti Noi insieme a Lei.


Lascia un segno della tua solidarietà qui.

Presto indiremo una petizione
per cercare di salvare Gaja Cenciarelli
da una punizione inaccettabile
che davvero non merita.


by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:47 | donne, polemiche, personaggi famosi, web , fiction, satira, iniziative, blogosfera, notizie dalla rete, preghiere, blogger, solidarietà, ingiustizia, scandali, goliardia, dalla parte delle bambine, suffragette, puritanesimo | clicca per commentare commenti (22)



Valter Binaghi povero cristo padano: la sua preghiera

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - lunedì, settembre 24, 2007



Valter Binaghi



La preghiera di


Valter Binaghi


povero cristo padano
 


 
raccolta e trascritta da Giuseppe Iannozzi
 
 
 

a Valter Binaghi,
cattolico fondamentalista


 
Signore, ascolta la mia preghiera
Signore, ascolta le mie parole
Sono stato un tuo uomo per tutta la vita
Ho strisciato come mi hai comandato
Mi sono fatto strada fra belve e selve oscure
Ho mandato ogni anno cinque dollari ai poveri
Ho dato un letto a chi non ce l’aveva
e gli ho chiesto solo di riscaldarmi i piedi
Signore, Signore, Signore, ho fatto tutto
come tu hai prescritto, adesso ho bisogno di te
 
Ti vedo tutte le mattine in televisione
Ascolto in estasi i tuoi lunghi duri sermoni
Cado in depressione, mi rialzo a stento
Ti adoro tutte le mattine grazie alla tv via cavo
Sono un uomo di fede, non potrei vivere
senza il tuo amore, non potrei davvero
Signore, ti prego di credermi
quando dico che non ho mai torto un capello
Iersera tornavo a casa con la mia Cadillac rosa:
due papponi le suonavano di santa ragione
a una puttana, sono passato oltre col cuore
l’anima e la mente, non mi sono fermato
Ho agito sempre con correttezza
senza perdere mai la tenerezza!
 
Signore, Signore, Signore, ascoltami
Ho bisogno di sentire il tuo amore in me
Ho bisogno d’un balsamo dopo tutto questo
 
Signore, Signore, Signore, non sono l’onanista
che i porci comunisti dicono, sono tuo figlio
Signore, Signore, Signore, ho sempre procreato
Non ho mai scopato a vuoto, mai a vuoto
Signore, Signore, Signore, ho resistito alle tentazioni
Ho pianto in silenzio di nascosto da tutti
Però oggi mi sento tanto stanco, ho bisogno di te
Signore, Signore, Signore, non mi abbandonare
 
Signore, la tv via cavo è opera tua
Signore, Internet è la prova che tu esisti
Signore, senza di te sarei meno d’una formica
schiacciata dal piede fetente di Polifemo
Signore, senza di te sarei così solo,
incapace d’inventare scuse per perdonarmi
e perdonare il prossimo, Oh Signore!
M’inginocchio di fronte all’Immensità
che ogni dì mi porti in casa
Charles Manson è un ottimo postino,
suona sempre due volte alla porta di casa mia
Signore, Signore, Signore, ti amo
Ma a volte dubito che il mio amore sia abbastanza
ed allora mi chiudo dentro alla mia stanza
e non ho voglia d’ascoltare nessuno,
né la mamma né la più amata dagli italiani
Prendo un libro e cerco di strappare il Diavolo
dalle sue pagine, cerco d’incenerirlo con la Fede
Ma presto mi rendo conto che è un atto infernale
Lo sconforto mi prende e accendo una sigaretta
e faccio del male a questo corpo in prestito
che tu, nella tua immensa bontà, mi hai pregato
di trattare con tutte le cure possibili
 
Signore, Signore, Signore, vorrei essere migliore
Ho dei piccoli vizi come tutti, ma anelo alla Luce
Signore, Signore, Signore, ho bisogno di te ora
 
Signore, Signore, Signore, ho rinnegato Syd Barrett
L’ho preso a calci in culo con il senno di poi
E’ tutto merito tuo se oggi sono l’uomo che sono
Non ho pianto una lacrima per quel pazzo drogato
Signore, Signore, Signore, non mi metterò mai più
sul Lato oscuro della Luna, mai più sul Lato oscuro
 
Signore, Signore, Signore, suono e canto il blues
Signore, non mi va giù che non reggo più
Ogni benedetta sera a suonare e poi i fischi più forti
Signore, Signore, Signore, è dunque vero
che bisogna darla al Diavolo l’anima per avere
una nota di successo? Quanto vorrei arrivar lassù
 
Ho sempre disprezzato gli omosessuali
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre sputato in un occhio a Giuda
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre allontanato il profilattico
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre versato l’otto per mille alla Chiesa
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre ostacolato la ricerca scientifica
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre tagliato la lingua agli infedeli
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre predicato il tuo Verbo
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre detto false tutte le religioni
tranne la tua
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre condannato Bocca di Rosa
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre parteggiato per l’Azione Cattolica
(come mi hai insegnato tu)
Non ho mai ammesso l’Inquisizione
(come mi hai insegnato tu)
Non ho mai dato corda a Giordano Bruno
(come mi hai insegnato tu)
Non ho mai guardato una bella donna
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre guardato le più brutte del Paese
(come mi hai insegnato tu)
Ho sempre pregato per la purezza della razza
(come mi hai insegnato tu)
 
Signore, sono stato da sempre un fanatico incallito
Da sempre sono stato il tuo fan più accanito
Ho rispettato le regole, sono stato in ginocchio
Ho risposto occhio per occhio dente per dente
Sono sempre stato un fedele Don Abbondio
Non ho mai desiderato di leggere Isabella Santacroce,
né ho mai desiderato le sue gambe perfette di gazzella
Io me la sono sempre fatta con le vecchie zitelle
Ho sempre mangiato pane e vino come Marcellino
Ho baciato con piacere i piedi del Papa e dei Cardinali,
non ho mai messo in discussione le loro Leggi razziali
Ho difeso sempre il Papa in ogni epoca
Sono stato il tuo umile servo senza cervello
Sempre, non ho mai sgarrato una volta
Solo il vizio delle sigarette e della scrittura
Signore, Signore, Signore, non mi puoi condannare
per così poco, sono la pecorella che tu hai voluto
 
Signore, il tuo servo Jimmy Swaggart mi ha puntato
In tivù va dicendo che sono posseduto dal Diavolo
Non ho requie da quando ho imparato il blues
Forse ha ragione il predicatore a dire che sono sporco
Forse la mia anima è una fogna di catarro luciferino
Suono e suono il blues, e non mi riesce una nota
Però quello lì perché se l’è proprio presa con me?
Signore, fagli chiudere un occhio a Jimmy Swaggart
Non sopporto che mi dipinga brutto come non sono
 
Ti prego, Signore, un piccolo miracolo per me
E giuro che a mani nude strapperò le palle a Iannozzi
e poi me le mangerò trifolate con la mia propria bocca
Ti prego, Signore, un piccolo miracolo per me
E giuro sul bene che ti voglio che me lo faccio
a Iannozzi, giuro che gliele strappo a morsi le palle
Sarò il tuo mastino più feroce, sono di bocca buona,
non guardo il pelo né le attenuanti in certi casi
Per un piccolo miracolo, Signore, avrai qui in Terra
un mastino più feroce di Nerone, un mastino
pronto a difenderti a mani nude e a bocca aperta
Ti prego, Signore, un piccolo miracolo per me
 
Signore, ascolta la mia umile preghiera
Signore, ascolta le mie parole di sangue
Sono stato un tuo servo per tutta la vita
Ho strisciato come mi hai condannato
Mi sono fatto strada fra tette e fighe al vento
Ho rubato sempre ai ricchi per portare a te
Ho sempre diviso il mio letto con Santa Lucia
e le ho solo chiesto di riscaldarmi i piedi
Signore, Signore, Signore, ho fatto tutto
in posizione canonica, adesso ho bisogno di te
 
Signore, spreca uno dei tuoi miracoli per me
Signore, li fai a tutti perché a me mi disdegni?
Sono stato nel tuo disegno celeste per tutta la vita
Ho dato il cilicio alla mia schiena per esserti vicino
Mi sono fatto strada fra cani malfussi e comunisti
Ho sempre fatto la comunione a bocca aperta
Ho sempre tappato la bocca altrui con la Bibbia,
lo sguardo l’ho sempre distolto dalle tentazioni
Signore, Signore, Signore, ho pregato sempre te
Non ho avuto altro Dio all’infuori di te
Ed allora perché, perché sono così sfigato?
 
Ed allora perché, perché sono così sfigato?
Il mio dolore si perde fra l’Eternità e l’Immensità
Ma io penso solo a te, mio Signore, solo a te
Io penso a come accontentarti, mio Signore
Se dovrò essere cane con la coda fra le gambe
ancora, per il resto dei miei giorni, lo sarò
Però dammi un segno che questa è la tua volontà
Non ti chiedo poi molto per una vita di sacrifici
 
Continuerò in maniera canonica a fare il bene
Continuerò in maniera canonica a soffocare il male
Ho solo bisogno d’un tuo segno, un piccolo miracolo
Signore, Signore, Signore, guardami adesso
che sono al tuo cospetto nudo e solo come Adamo,
in ginocchio alla tua mercé, fai di me
quel che più ti conviene, ma aiutami a distruggere
i miei nemici perché sono anche i tuoi
Non ti chiedo poi molto per una vita di sacrifici
in nome dell’Azione Cattolica






Woody Guthrie - So long it's been good to know you

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 10:11 | satira, umorismo, preghiere, satanismo, cattolicesimo, vm 18, fondamentalismi, artedigitale, avantpop | clicca per commentare commenti (19)



tutte le pagine del blog

Bio Iannozzi