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Carol Castro nuda con rosario censurata in Brasile ma Playboy le regala una fama inattesa

written by King Lear    - venerdì, agosto 29, 2008





Carol Castro nuda con rosario

censurata in Brasile



Ma Playboy le regala una fama inattesa




di Giuseppe Iannozzi




Carol Castro è seminuda sull'edizione brasiliana di Playboy: è stata censurata senza pietà, manco si fosse nel Medioevo più oscuro e profondo. Il motivo? Carol Castro è seminuda e regge in mano un crocifisso proprio sul seno. Bollata subito con un'ingiusta 'lettera scarlatta', Carol Castro per una innocente foto in Brasile è stata bandita, dichiarata blasfema e oscena. Il giornale O Globo, il movimento cattolico "Juventud por la Vida", ha dichiarato guerra all'immagine da esso ritenuta blasfema, ottenendo dalla magistratura il divieto di diffusione della rivista. Ma la rivista va a ruba, è già diventata un pezzo da collezione introvabile.

Carol Castro
non poteva immaginare - o forse sì - che una immagine tanto innocente potesse suscitare le ire dei soliti benpensanti. Ma se Dio non l'ha voluta aiutare, l'ha però aiutata il Diavolo, per così dire, facendo per lei pentole e coperchi: il risultato, un successo senza precedenti per la bella Carol Castro, che compie 33 anni. L'edizione brasiliana di Playboy sta facendo il giro del mondo, suscitando dibattiti e polemiche. Che però credo interessino davvero poco la bella Carol, sicuramente al settimo cielo per così tanta popolarità.

La censura si rivela un'arma a doppio taglio. Per l'ennesima volta - non che ce ne fosse realmente bisogno - siamo di fronte al dato di fatto che la censura mette in ridicolo soltanto chi la adopera, mentre chi ne dovrebbe subire gli effetti negativi si ritrova protetto e proiettato al centro dell'attenzione. Forse ieri, quando non ci si spingeva oltre le colonne di Ercole, allora la censura poteva chiuderti e sbranarti in silenzio. Oggi non più. Il mondo è rotondo e le colonne di Ercole sono cadute in frantumi per riposare in fondo al mare.


Sul suo blog, Carol Castro spiega: "Non era mia intenzione offendere nessuno. La fotografia è legata al contesto del servizio, omaggio allo scrittore Jorge Amado, e alle sue donne sensuali e religiose allo stesso tempo. Quello scatto in particolare s'ispira a Dona Flor". E' un po' dispiaciuta che alcuni brasiliani non abbiano capito, ma è giustamente felice per la fama incontrata.

In Brasile il fanatismo cattolico ha dato il via a una vera e propria crociata contro l'immagine ritenuta dissacrante pubblicata su Playboy, chiedendo alla giustizia di bloccare le vendite della rivista.

Il veto del tribunale è subito scattato, ciò nonostante si fanno carte false nelle edicole per ottenere il numero di Playboy con Carol Castro. Playboy rischierebbe sanzioni pecuniarie molto onerose! Tuttavia la rivista non si ferma, perché "La notifica ufficiale non è ancora arrivata". A dirlo è l'editore che procede spedito nella distribuzione, quindi lui è in regola, Playboy è in regola, nessuno rischia niente.

Mezzo Brasile grida "allo scandalo", i più furbi si godono le curve della bellissima Carol Castro e ringraziano il Diavolo che, di tanto in tanto, in questo mondo così brutto si ricorda di lasciare alle nostre cure un suo focoso angelo.

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Boobs on Bikes (Tette in motocicletta)

written by King Lear    - giovedì, agosto 21, 2008





Boobs on Bikes


Tette in motocicletta


Grazie America
 

di Giuseppe Iannozzi
 
 


 
L’America è l’America, un grande paese che sa come allattare i suoi uomini. In 70mila lungo le strade di Auckland, la più popolosa città della Nuova Zelanda, per ammirare le tette, le poppe, i seni ignudi di circa 30 donne in topless e di drag queen come Valchirie in sella a motociclette e a roboanti macchine di grossa cilindrata. Uno spettacolo che ha fatto rizzare l’orgoglio di più d'un maschio e che per contro ha fatto accapponare la pelle ai bigotti benpensanti, ridotti all’impotenza da chissà quanti anni.
 
La manifestazione, Boobs on Bikes (Tette in motocicletta), è stata un vero successo: per gli organizzatori si tratta di libertà di espressione, per i detrattori e i bigotti d’ogni razza e d’una sola misura – quella dell’impotenza ovviamente – si è invece trattato di uno spettacolo pornografico. La fiera erotica annuale con Boobs on Bikes è stata ufficialmente aperta. Indistintamente tutti scattavano foto appostati lungo la centrale Queen Street, chi ben nascosto dentro alle cabine telefoniche, chi all’ombra delle pensiline dei bus, chi sui balconi e i più temerari affacciati pericolosamente alle finestre. Tanti i poliziotti per evitare disordini, che immaginiamo non abbiano potuto davvero far a meno di essere patriottici! Grazie a loro nessun incidente di percorso, e lo sparuto gruppetto di manifestanti con un ridicolo slogan (luogo comune) “La pornografia alimenta la violenza sessuale” è stato degnato appena di uno sguardo di sfuggita.
 
A ogni modo Boobs and Bikes quest’anno ha rischiato di saltare, per colpa dei soliti benpensanti del comune di Auckland, che poi sono uguali in ogni paese del mondo. Per fortuna, invano hanno tentato di ottenere un’ingiunzione del tribunale per definire la manifestazione in programma come un evento offensivo alla pubblica decenza. Non ce l’ha fatta il comune di Auckland a censurare Boobs and Bikes, e noi tutti ringraziamo l’America, la grande America che sa come allattare l’orgoglio dei suoi propri uomini.

Grazie America.





Boobs on Bikes


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Gaja Cenciarelli a nudo

written by King Lear    - venerdì, febbraio 29, 2008



Gaja Cenciarelli a nudo


Gaja Cenciarelli


Dopo le foto apparse in Rete
che la ritraggono senza veli e maschere
Gaja Cenciarelli è la più amata del Web.
Ma vittima d'un'ondata di puritanesimo
rischia d'essere cacciata dal posto di lavoro.


Non lasciamo che accada!
Anche tu puoi fare qualcosa.
Tutti insieme dimostriamole appoggio e solidarietà,
perché Gaja ha diritto di mettersi a nudo
e tutti Noi insieme a Lei.


Lascia un segno della tua solidarietà qui.

Presto indiremo una petizione
per cercare di salvare Gaja Cenciarelli
da una punizione inaccettabile
che davvero non merita.


by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:47 | donne, polemiche, personaggi famosi, web , fiction, satira, iniziative, blogosfera, notizie dalla rete, preghiere, blogger, solidarietà, ingiustizia, scandali, goliardia, dalla parte delle bambine, suffragette, puritanesimo | clicca per commentare commenti (22)



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