Bio Iannozzi - La pagina personale di Giuseppe Iannozzi - do ut des



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Free Tibet

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Wu Ming 4, Stella del Mattino, New Italian Epic

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - martedì, maggio 13, 2008



Wu Ming 4


Stella del mattino



collana New Italian Epic, Harmony

in tutte le pornoteche
fino ad esaurimento scorte a solo 1 €


Wu Ming 4 - Stella del mattino


by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 13:16 | libri, editoria, satira, erotico, ultime notizie, goliardia, new italian epic | clicca per commentare



La New Italian Epic è una cagata pazzesca

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - domenica, maggio 11, 2008



La New Italian Epic è...

Cazzeggi letterari di Lucio Angelini

Questo blog solidàrizza con cazzeggi letterari
di Lucio Angelini che ha l'unica colpa
d'aver detto senza peli sulla lingua
quello che pure noialtri pensiamo,
e cioè che la New Italian Epic
buttata giù dal collettivo Wu Ming
è sostanzialmente una cagata tremenda
usando un lessico puro e fantozziano.

Non esiste difatti nessuna svolta narrativa,
né una rinnovazione del concetto di narrativa
- o di letteratura che dir si voglia.
Esiste invece una collettiva smania onanistica
nel voler a tutti i costi ottenere
un miracolo sottovuoto
da Nostra Signora di Lourdes.





qui la discussione in corso a Neo Epiche Reazioni

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 11:09 | segnalazioni, satira, blogosfera, critica, blogger, solidarietà, bullshits | clicca per commentare



Giulio Mozzi nell'esercizio delle sue funzioni e il Ricettario di Cucina Creativa

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - venerdì, maggio 09, 2008



Giulio Mozzi nell'esercizio delle sue funzioni
a dir poco napoleoniche









E il "Ricettario di cucina creativa"
dove spiega per filo e per segno
come ottenere da una tenera cagnetta
un prelibato manicaretto.


credits: Napoleone Bonaparte per aver abdicato
in favore di Giulio Mozzi (ma questa informazione segretissima
non la troverete scritta in nessun libro ufficiale di storia!);


Furby, la cagnetta di Cinzia, che ha prestato la propria immagine
nonché la carne per questo controverso ricettario;


tutti i ragazzi dell'Osservatorio Italiano Salute Mentale
che stanno facendo di tutto per curare il povero Giuseppe Iannozzi

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 19:33 | satira, umorismo, goliardia, fotomontaggii | clicca per commentare commenti (25)



Berlusconi Premier di Tutti!

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  -



Berlusconi Premier di Tutti!









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Madonna Regina del Bacio Saffico

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - giovedì, maggio 08, 2008



Madonna Regina del Bacio Saffico






Madonna non perde il vizietto. Già agli Mtv Awards del 2003
ci aveva deliziati con un gran bel bacio da donna a donna.
Veronica Ciccone, in arte Madonna, aveva dato un bel lungo bacio
con la lingua alla stellina di turno Britney Spears,
che rimase travolta dalla carica erotica
della collega più anziana ed, evidentemente, più esperta.
Oggi, sulla soglia dei cinquanta anni, a Parigi sul palco dell'Olympia Theater,
Madonna non aveva un'altra Britney da stordire con un voluttuoso bacio,
per cui ha dovuto straziare la prima che gl'è capitata sotto tiro.

La cantante ha baciato sulla bocca una ragazza,
di cui non si conoscono ancora le generalità, anche se si sospetta
che la presunta sconosciuta facesse parte dello spettacolo sin dall'inizio.
Sia come sia, per Madonna tutto fa brodo e poco gliene importa
che la critica musicale più attenta glielo urli in faccia che non canta
ma che è buona solo a canticchiare: più accorta businesswoman
nel panorama musicale non c'è mai stata.

Madonna non passerà di certo alla storia per la sua ugola,
ma come donna manager di sé stessa
potete metterci le mani sul fuoco sin da adesso.





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Babsi Jones: è il tiro al piccione il gioco più diffuso sul web

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - venerdì, maggio 02, 2008






Babsi Jones


o “Bambi” Jones?




E’ il tiro al piccione
Il gioco più diffuso sul web
 
 


 
Bene, bravo sito di satira: noto con gioia che i tuoi bersagli sono scelti accortamente. Non, per esempio, il disegno di legge governativo che da oggi rischia di azzerare la possibilità stessa di scrivere su Internet come si è fatto fino a questo momento.
Bensì una scrittrice che, come non accorgersene?, è ovunque: tutti i giornali e i telegiornali e i programmi televisivi stanno parlando di lei, in questo momento. Questo è quello che si evince leggendo questo post e molte delle reazioni.
Il libro di Babsi avrà avuto, sì e no, quattro recensioni su carta stampata. L’autrice ha interrotto la pubblicazione del suo blog. Non è ospite di nessun programma. Di quale “doping” va cianciando Sauro Sandroni? E se ad essere messa in “satira” è la recensione di Sbancor, peggio mi sento: fino a questo momento avevo letto soltanto gli articoli di un solo giornale che criticava i recensori, sbeffeggiando così contemporaneamente anche gli autori e vantandosi di non aver letto il testo in questione, tanto per non entrare davvero nell’argomento. Per la cronaca, il giornale in questione appartiene a Marcello Dell’Utri: mi sembra che la metodologia qui usata sia molto simile.
Infine. Il salottino del web letterari è soltanto nella testa di quelli che masticano stereotipi vecchi e insulsi: e che pensano, suppongo, sulla base dello stesso luogo comune che fa tanto figo, che in quel “salottino” si decida la sorte dell’editoria. Ridicolo, oltre che falso.
Nei fatti, ribadisco quel che ho detto: scegliete i vostri bersagli fra i più deboli. Il tiro al piccione fatto su Babsi (perché è una donna? perché viene realmente ferita dalle parole altrui? Sentiamo) è, non da oggi, uno sport diffuso sul web.
Per me questo è vergognoso.
Questa non è satira.
E’ vigliaccheria.
Statemi bene.

 
 
Loredana Lipperini
su Cabaret Bisanzio
 
Per continuare a giocare al tiro al piccione
clicca su
October 19, 2007 4:00 pm






Qui chi vuole può OTTARE

mentre prende la mira...


by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 09:42 | web , satira, bacheca, blogosfera, notizie dalla rete, blogger, ot , tiro al segno, caccia aperta | clicca per commentare commenti (26)



Krauspenhaar: Era mio padre

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - giovedì, maggio 01, 2008


Franz Krauspenhaar - Era mio padre


Krauspenhaar


Era mio padre
 
 



Per me è diverso. I conti che devo fare io sono diversi.
Io prego, caro lettore. Prego con foga e con ferocia.
Questo padre che mi ha abbandonato troppo presto.
Lo prego per tutto.


 
 
 
In un’estate afosa e solitaria, un soldino di cacio compie un viaggio nella memoria alla ricerca del padre, un tedesco nato in Italia negli anni Venti, un pastore tedesco ma anche un convinto combattente della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale. Con un andamento schizofrenico – mai aggettivo fu più adatto per dire di una storia così - , tra episodi vissuti in prima persona o sentiti soltanto raccontare da centenarie comari di paese, Krauspenhaar dà inizio a un duello pasquale ed epocale con la figura del padre-padreterno, personalità investita di una fortissima fede in Dio e la Patria, oramai passata ad altra vita ma ancora al centro della pargoletta esistenza dell’autore.
Come un novello rabbioso Remì, cerca a occhi chiusi le vene tagliate dei polsi di un’esistenza intensa e ricca di momenti memorabili, drammatici o esilaranti, in un gioco di risentita estraneità e tenera appartenenza reciproca, gioco belluino e intermittente che sempre si consuma tra padre e figlio, e che qui s’intreccia alla storia di un libro tra Passione e Fede, concepito e scritto per amore, per parlare con chi non c’è più e per rinnovare la promessa di eterna Obbedienza dopo averlo rincontrato tra queste pagine.
 
Era mio padre, sorta di oggetto contundente non completamente identificato, diventa così pietra scagliata contro più di una psichedelica allucinazione: di un padre assente, di un figlio che ne accarezza e ne violenta carnalmente il ricordo, e della sua vita solitaria che intanto scivola via punteggiata da telefonate di amici, incontri galanti, rabbie, paranoie, accensioni liriche, e soprattutto  violentissimi abbandoni a una tenerezza à la Susanna Tamaro. Tutto spudoratamente messo sul piatto di una narrazione che ha il coraggio della bestemmia più intransigente contro sé e gli altri, e brilla di sentimenti e riflessioni da cui trasuda il senso estremista dell’esistenza dell’autore.
 
Confessati subito e ricevi l’assoluzione dai tuoi peccati!
 
 
recensione di Antonietta D’Orrico

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 10:16 | satira | clicca per commentare commenti



La prof. e l’alunno più dotato: "Vince chi ce l’ha più lungo!”

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  - giovedì, aprile 24, 2008





La prof. e l’alunno più dotato

Vince chi “ce l’ha più lungo!”


di Giuseppe Iannozzi



Gareggiavano in classe per premiare il più dotato. Il più dotato sì, non di cervello però.
Che cosa?

Sì avete capito bene, la gara era per sapere - a tutti i costi - chi ce l’aveva più lungo, il cazzo ovviamente.
L’insegnante, una quarantenne sostituiva la collega di ruolo giusto per un’ora, ed era in classe con gli allievi, quando è accaduto il gioco del metro. Tuttavia lei giura e spergiura di non sapere nulla al riguardo: “Non me ne sono accorta”. Peccato, perché se davvero non si è accorta di nulla, o non c’è nessuno “molto dotato” o lei è una prof. molto ma molto distratta che non si interessa degli alunni.

E’ accaduto alla scuola media di Sant’Antimo, la Giovanni XXIII di via Piave, a Nord di Napoli. Sembra che non sia neppure la prima volta. C’è chi parla di altri episodi di esibizionismo avvenuti nella stessa classe, e ovviamente il preside allarga le braccia e si affida a San Gennaro, quasi piangendo: “Solo voci. Non ci sono riscontri”.
Ma nell’intanto la professoressa è stata denunciata mentre cinque bambini, tra i 12 e i 13 anni, sono stati segnalati alla procura dei minori. Sarà ora compito dei magistrati capire se è vero che l’insegnante non si è accorta di quello che stavano misurando i suoi alunni. Il ministero per ora tace: e la professoressa continua a insegnare. “Erano chiusi a cerchio in un angolo della classe”, si è giustificata. “Credevo stessero parlando della gita scolastica”. In realtà la gita ci fu, proprio il giorno dopo, a Roma, ma gli sherlock holmes italiani sono poco propensi a credere alla versione della professoressa caduta dalle nuvole. Anche la posizione del preside è non poco imbarazzante, almeno per la polizia di Frattamaggiore. “Sono sconcertato”, piagnucola il preside tirando su un tono più che mai deluso. “Proprio non potevo immaginare che la cosa sarebbe finita in questa maniera, con una denuncia penale alla collega e una segnalazione per i bambini”.

Per il responsabile della scuola è stata poco più che una ragazzata. “Forse lo è stata - dice la madre di uno scolaro -, ma che l’abbiano fatto mentre in classe c’era la professoressa è incredibile”. Lei in quella seconda media neppure insegna. E’ insegnante di Lettere in un’altra sezione; quella mattina sostituiva per un’ora una collega assente.

“Proprio in questa scuola doveva capitare”, si dispera il preside. “In un comune difficile come Sant’Antimo, la nostra scuola è impegnata da anni per aiutare i bambini. Facciamo mille attività collaterali, teniamo aperto il cancello quasi tutto il giorno e poi ci capita ’sta cosa che rovina il buon nome dell’istituto e ci mette in cattiva luce davanti a tutti”.

Chissà chi era poi il più “dotato”: sarebbe utile saperlo, per la scuola, che così eviterebbe di sprofondare nella vergogna, perché potrebbe vantarsi davanti all’Italia intera di accogliere nelle proprie classi il degno erede di John Holmes.

Preghiamo tutti insieme San Gennaro che ci faccia una lunga e dura grazia!

by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 19:57 | polemiche, gossip, cronaca, satira, giovani, prima pagina, società, ultime notizie, scandali, dalla parte dei bambini, cronaca vera, gioventù bruciata, via del campo, last news, editoriale di g iannozzi | clicca per commentare commenti (23)



New Nippon Epic di Roberto Bui (Wu Ming 1)

written by Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte  -



New Nippon Epic


   con Gigi la Trottola  







il  66mo episodio  perduto della serie  Dashu Kappei 

finalmente in Italia grazie a  Roberto Bui (Wu Ming 1) 



by kinglear | Bio Iannozzi - Tutta l'Arroganza dell'Arte |   plink 15:28 | satira | clicca per commentare commenti (11)



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