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Mosley: «Vita sessuale? Fatti privati»
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lunedì, aprile 21, 2008

Mosley: «Vita sessuale? Fatti privati»
«Orgia nazista con cinque prostitute». Con questa pesante accusa il presidente della Formula Uno Max Mosley è stato messo alla gogna da News of the World. «In segreto è un pervertito sessuale sadomasochista» scrive senza mezzi termini il tabloid domenicale londinese. La prova? Un video di cinque ore dove si vede Mosley - figlio di un famigerato leader fascista britannico - che si atteggia a comandante di un lager nazista durante una «depravata orgia in stile nazista», dà ordini in tedesco alle prostitute nude o seminude, le frusta e poi a sua volta «gode a farsi frustare a sangue» scrive il tabloid inglese. «In pubblico il boss della Formula Uno respinge il malefico passato del padre ma in segreto fa giochi nazisti in un’orgia da 2.500 sterline» riferisce il News of the World.
«Ho una vita sessuale un po’ eccentrica», così afferma alla fine Mosley, puntualizzando però che sono «fatti privati» e che non ha alcuna intenzione di dimettersi dal vertice della Fia.
Mosley si è dunque affidato al voto a scrutinio segreto che l’assemblea della Fia esprimerà il 3 giugno a Parigi: «Dirò loro che è sempre stata mia intenzione non andare oltre il mio mandato nel 2009. Se vorranno farmi andare avanti, lo farò. Se non sarà così, ovviamente mi fermerò». E prima di chiudere la sua apologia Mosley non risparmia un ultimo strale per la Gran Bretagna, alla quale augura che in futuro ci sarà maggior rispetto per la privacy: la richiesta avanzata all’Alta Corte da Mosley di bloccare la diffusione del video è stata infatti respinta in quanto, sebbene il giudice lo avesse definito «intrusivo e degradante», il filmato era dovunque in Rete, era quindi impossibile bloccarne la visione/diffusione.
All’inizio degli anni Trenta Mosley, a seguito di una grande revisione politico-ideologica, cominciò a considerare benevolmente l’Italia fascista (ne apprezzava soprattutto il corporativismo) e divenne un seguace di Benito Mussolini. Nel 1930 Mosley fondò il New Party, che ebbe il suo battesimo elettorale l’anno seguente nelle elezioni suppletive di Ashton-under-Lyne in cui ottenne il 16% dei voti. A seguito di altri insuccessi elettorali, nel 1932 Mosley gli cambiò nome in British Union of Fascists (BUF) rendendo palese la sua scelta di campo in favore del fascismo.
Nel 1937 la BUF si presentò alle elezioni comunali di Londra ma ottenne pochissimi voti, in parte appannaggio del nuovo partito presieduto da William Joyce, che per molti anni era stato il responsabile della propaganda del BUF e di fatto il principale collaboratore di Mosley. Il 23 maggio del 1940 Mosley venne arrestato con la moglie e alcuni irriducibili sostenitori: fu condannato a tre anni di carcere e durante il periodo di reclusione nacque il figlio Max, oggi presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile. Nel 1968 scrisse un’autobiografia dal titolo My Life e nel 1977 fu candidato alla carica di rettore magnifico dell’università di Glasgow, ottenendo100 voti. [ riduzione della voce presente su Wikipedia, L’enciclopedia libera; per ulteriori approfondimenti si consiglia la lettura integrale del pezzo presente su Wikipedia. ]
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Quest volto Cnn in manette
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domenica, aprile 20, 2008
Richard Questvolto Cnn in manette
Il giornalista è stato accalappiato al Central Park
con una corda intorno al collo e un fallo in uno stivale
di Giuseppe Iannozzi
Uno dei volti più noti della Cnn, Richard Quest, se l’è vista brutta, si fa per dire ovviamente, poiché il giornalista è conosciuto dal grande pubblico anche per le sue performances al limite dell’eccesso e della provocazione più trash. In ogni caso Quest, giornalista britannico, 46 anni, è stato arrestato al Central Park di New York, la notte tra giovedì e venerdì. La polizia lo ha ammanettato che aveva ancora una corda intorno al collo, e non poteva mancare anche una bella dose di droga. Stando a quanto riferisce il tabloid New York Post, il cronista aveva una corda intorno al collo che gli legava anche i genitali, oltre a un fallo di gomma infilato in uno stivale. Era in compagnia di un altro uomo, e stavano forse perfezionando dei giochi erotici con un po’ di brivido di troppo provando a farlo in luogo pubblico. Non fosse stato per la droga, probabilmente Quest si sarebbe beccato un paio di simpatiche sculacciate per atti osceni in luogo pubblico, e morta lì. Purtroppo per lui è stato pizzicato nel parco dopo l’una di notte - ed è fatto esplicito divieto a tutti la frequentazione del parco dopo il coprifuoco che scatta all’una - e per giunta in possesso di stupefacenti. Gli agenti che gl’hanno frugato nelle tasche hanno trovato un pasticca di metanfetamina, utilizzata come stimolante sessuale. E così sono scattate le manette.
Guest dopo poche ore era già fuori. Ha però dovuto accettare di seguire sei mesi di terapia antidroga. Se la terapia darà risultati positivi, le incriminazioni cadranno. Insomma la droga non viene proprio tollerata, neanche per stimolare la propria virilità. Chissà se Quest ce la farà o gli cadranno le palle prima dello scadere dei sei mesi!
Chissà se in futuro lo vedremo in Central Park, con il suo bel microfono in mano, per conto della Cnn a farci un bel servizietto. Improbabile ma non impossibile!
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Tu scopi? come e quanto scopi? E con chi?
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domenica, aprile 13, 2008

Gli uomini sono per le prostitute e il virtuale
Il 40% delle coppie italiane non scopa
Purtroppo siamo ancora troppo italiani
di Giuseppe Iannozzi
Secondo un rapporto presentato in occasione del congresso dei sessuologi europei il calo del desiderio è ben più che triplicato in soli dieci anni. Il che tradotto significa che i maschi italiani sono dei segaioli, mentre le donzelle sono o per la castità o per Saffo. Insomma, addio agli amori ancillari!
Quaranta coppie italiane su cento non fanno sesso, non scopano neanche per sbaglio, maschi e femmine non finiscono a letto insieme per scopare ma solo per dormire a lungo, di santa ragione. Questo l'allarmante risultato di un rapporto sugli italiani a letto disegnato da sessuologi, ginecologi e andrologi, che verrà presentato in occasione del IX Congresso della Federazione europea di Sessuologia che si apre a Roma domenica.
Secondo lo studio il calo del desiderio è soprattutto maschile ed è triplicato negli ultimi 10 anni. «Le coppie italiane alla tavola del sesso si comportano in modo davvero differente - spiega Chiara Simonelli, sessuologa dell’Università La Sapienza di Roma e vicepresidente della Federazione - eppure tutte sono riconducibili a quattro grandi categorie: le anoressiche, le bulimiche, le sazie e le inappetenti».
Secondo lo studio, le coppie sessualmente «anoressiche» sono più spesso composte da soggetti che sono oramai nei fatidici 40 od oltre, quindi con una relazione consolidata ma ripetitiva.
Sempre più spesso sono gli uomini a non usarlo il pipino, non nella maniera corretta e più sana in ogni caso: non si lasciano né abbracciare né legare dalle gambe della partner, e si rifugiano fra le tette di una prostituta. E, purtroppo, non mancano quelli che si sparano seghe davanti al monitor, visionando siti erotici e porno, o anche solo chattando con una perfetta sconosciuta.
La ricerca indica che solo il 30% delle coppie si può definire «sazia», ha rapporti sessuali appaganti con una frequenza che soddisfa entrambi.
In politica facciamo ben più che schifo, a letto siamo degli stupidi segaioli, quindi si può ben dire che l'Italia è rovinata ab imis.

E voi scopate ogni dì, sì o no?
O siete dei segaioli incalliti?
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